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Anguttara Nikaya – Raccolta dei discorsi in progressione

L’Anguttara Nikaya conta almeno 2308 discorsi raggruppati in 11 sezioni [nipata], chiamate rispettivamente “libro degli uno (ekanipata)”, “libro dei due (dukanipata)” fino al “libro degli undici (ekadasanipata)”.
A prima vista, questo modello di classificazione può sembrare abbastanza pedante, ma si dimostra in effetti spesso molto utile.
I nipata sono divisi in vagga, ciascuno dei quali contiene di regola dieci sutta. Ogni sezione contiene sutta che trattano argomenti connessi in qualche modo con il numero della sezione corrispondente.
E’ stato sostenuto che questo testo sia stato composto probabilmente durante il regno di Menandro, nel II sec. a.C.
E’ degno di nota che importanti argomenti dell’insegnamento sono poco menzionati, come ad esempio le Quattro Nobili Verità e la coproduzione condizionata o origine dipendente [paticcasamuppada].


LIBRO DEGLI UNO

AN 1-10: Rupadivaggo — Capitolo sull’ossessione della mente — Gli aggregati della donna ossessionano la mente dell’uomo.
AN 1.11-20: Nivaranappahanavagga – Capitolo sull’abbandono dell’ostacolo — Le cause che fanno nascere qualità negative.
AN 1.21-30: Akammaniyavagga – Capitolo su una cosa intrattabile — La mente coltivata e non coltivata.
AN 1.21-40: Ekadhamma Sutta – Una sola cosa — Le qualità della mente.
AN 1.31/40: Adanta Sutta – Indomita — La mente non domata.
AN 1.41-50: Panihita-acchavaggo – Pura — Una mente non rettamente concentrata non può realizzare il Nibbana.
AN 1.51-60: Accharasanghata Vagga – In un attimo — La mente è sporcata dagli influssi impuri.
AN 1.61-70: Viriyarambha Vagga – Capitolo sul Retto Sforzo — Bisogna coltivare il retto sforzo.
AN 1.71-80: Kalyanamittatadi Vagga – La buona amicizia ed altro — Elenco di varie qualità positive.
AN 1.81-97: Pamadadi Vagga – La negligenza e altro — Bisgona coltivare le qualità positive.
AN 1.98-139: Dutiyapamadadivagga – La negligenza ed altro (2) — Qualità positive e negative.
AN 1.140-149: Adhammavagga – Esporre l’insegnamento in modo errato — Come bisogna esporre il vero Dhamma.
AN 1.150-169: Anapattivagga – Sulle trasgressioni del Sangha — Le dannose trasgressioni del Sangha.
AN 1.170-187: Ekapuggalavagga – Una persona — Le qualità del Tathagata.
AN 1.188-267: Etadaggavagga – I più importanti — Le qualità dei migliori discepoli del Buddha.
AN 1.268-295: Aṭṭhānapāli – Impossibile — Come ottenere la retta visione.
AN 1.296-340: Ekadhammapali – Una pratica — La pratica del ricordare l’Illuminato.
AN 1.366-381: Pasādakaradhammavagga – Il sommo fine — Come raggiungere il sommo fine.
AN 1.382-563: Apara-accharāsanghātavaggo – Frazione di un secondo (2) — Esperienze mentali dei jhana e di altre qualità.
AN 1.563-599: Kāyagatāsativaggo – La presenza mentale — La presenza mentale sul corpo sviluppa e fa sorgere pensieri meritevoli.
AN 1.600-611: Amatavagga – Immortalità — Chi pratica la presenza mentale sul corpo condivide l’immortalità.

LIBRO DEI DUE

AN 2.1-10: Kammakaraṇavaggo – Osservare la pioggia — Ci sono due tipi di persone biasimevoli.
AN 2.11-20: Adhikaraṇavaggo – Sulla disciplina — Il potere della meditazione e il potere della concentrazione.
AN 2.21–31:Bāla Vagga – Stolti — Questi due sono degli stolti.
AN 2.32-41: Samacitta Vagga – Mente serena — La caratteristica di una persona senza integrità e la caratteristica di una persona integra.
AN 2.42–51: Parisa Vagga – Assemblee — Un’assemblea superficiale e un’assemblea meditata.
AN 2.52-63: Puggala Vagga – Persone — Due persone sorgono nel mondo per il benessere e la felicità di deva ed esseri umani.
AN 2.64-76: Sukha Vagga – Felicità — La felicità delle persone laiche e la felicità degli asceti.
AN 2.77–86: Sanimitta Vagga – Segnali — Le qualità nocive e inutili sorgono con dei segnali.
AN 2.87–97: Dhamma Vagga – Realtà — La libertà della mente e la libertà attraverso la saggezza.
AN 2.98–117: Bala Vagga – Stolti — Due stolti: chi porta un fardello che non gli tocca, e chi non porta un fardello che gli tocca.
AN 2.118–129: Saduppajaha Vagga – Speranze difficili da abbandonare — La speranza di godere buona salute e di vivere a lungo.
AN 2.130–140: Ayācana Vagga – Aspirazione — Le rette aspirazioni.
AN 2.141–150: Dāna Vagga – Offerte — Un’offerta di cose materiali e un’offerta di Dhamma.
AN 2.151-162: Santhara Vagga – Accoglienza — L’accoglienza nelle realtà materiali e l’accoglienza nel Dhamma.
AN 2.163–179: Samāpatti Vagga – Scopi — La capacità dei traguardi meditativi e la capacità di uscire da questi traguardi.
AN 2.180-229: Kodha Peyyala Vagga – Rabbia e avversione … — Varie realtà.
AN 2.230–279: Akusala Peyyāla Vagga – Realtà dannose e non — Elenco di realtà nocive e non.
AN 2.280–309: Vinaya Peyyāla Vagga – Sulla pratica — Per due ragioni il Tathagata ha stabilito delle regole per i suoi discepoli.
AN 2.310–479: Rāga Peyyāla Vagga – Sulla brama — Due qualità devono essere sviluppate per la pratica della visione profonda sulla brama.

LIBRO DEI TRE

AN 3.1: Bhaya Sutta – Pericoli — Ogni pericolo arriva dagli stolti e non dai saggi.
AN 3.2: Lakkhana Sutta – Caratterizzato (dall’azione) — Come differenziare un saggio da uno stolto.
AN 3.3: Cintī Sutta – Riflessione — Questi tre segni caratterizzano uno stolto.
AN 3.4 : Accaya Sutta – Trasgressione — Uno stolto viene riconosciuto da tre cose.
AN 3.5: Ayoniso Sutta – Improprio — Le azioni di uno stolto.
AN 3.6: Akusala Sutta – Nocivo — Le qualità di uno stolto e quelle di un saggio.
AN 3.7: Savajja Sutta – Colpevole — I segni particolari di uno stolto e di un saggio.
AN 3.8: Sabyābajjha Sutta – Dannoso — Differenza tra uno stolto e un saggio.
AN 3.9: Khata Sutta – Danno — I segni particolari di uno stolto e di un saggio: mantenere le facoltà mentali positive.
AN 3.10: Mala Sutta – Impurità — Immoralità, invidia e avarizia determinano la rinascita.
AN 3.11: Nāta Sutta – Ben conosciuto — Tre qualità positive e tre qualità negative.
AN 3.12: Sāranīya Sutta – Commemorazione — Un re consacrato dovrebbe commemorare tre luoghi finché vive.
AN 3.13: Asamsa Sutta – Speranze — Tre tipi di speranza.
AN 3.14: Cakkavatti Sutta – Il Monarca che gira la Ruota — Vi è un re superiore al monarca che gira la Ruota del Dhamma.
AN 3.15: Rathakara (Pacetana) Sutta – Il carradore — Il Buddha ricorda una vita anteriore dove era un carradore.
AN 3.16: Apaṇṇaka Sutta – Garantita — Le tre qualità per una buona pratica.
AN 3.17: Attabyābādha Sutta – Recare danno a se stessi — Chi ha una cattiva condotta fisica, verbale e mentale danneggia se stessi e gli altri.
AN 3.18: Devaloka Sutta – Deva — Con la pratica ascetica non si rinasce nei mondi celesti.
AN 3.19: Pathamapapanika Sutta – Un negoziante (1) — I negozianti e i monaci devono entrambi lavorare sodo.
AN 3.20: Dutiyapāpaṇika Sutta – Un negoziante (2) — I negozianti e i monaci devono essere entrambi intelligenti, responsabili e ben supportati.
AN 3.21: Samiddha Sutta – Savittha — Dei vari individui sul sentiero, qual è il migliore?
AN 3.22: Gilana Sutta -I malati — Il Buddha paragona il Dhamma alla buona medicina.
AN 3.23: Saṅkhāra Sutta – Scelte — Le scelte dannose o piacevoli portano a esperienze dolorose o piacevoli nelle vite future.
AN 3.24: Bahukāra Sutta – Molto utili — Tre tipi di persone molto utili.
AN 3.25: Vajirupama Sutta – Come diamante — Chi ha una mente come una ferita aperta, chi ha una mente come un fulmine e chi ha una mente come un diamante.
AN 3.26: Sevitabba Sutta – Amicizie — Bisogna frequentare persone simili e migliori di noi.
AN 3.27: Jigucchitabba Sutta – Ripugnante — Chi bisogna frequentare e chi evitare.
AN 3.28: Guthabhani Sutta – Parole come letame — Parole come letame, come fiori e come miele.
AN 3.29: Andha Sutta – Cieco — Chi è spiritualmente cieco, chi ha un occhio solo e chi ha due occhi.
AN 3.30: Avakujja Sutta – Rovesciata — Come far durare la saggezza dell’ascolto del Dhamma quando il discorso è terminato.
AN 3.31: Sabrahmaka Sutta – Con Brahmā — I genitori devono essere onorati come Brahmā.
AN 3.32: Ānanda Sutta – Ānanda — Si può ottenere uno stato di meditazione tale che non ci sia ego, possessività o una tendenza sottostante all’orgoglio per questo corpo cosciente e per tutti gli stimoli esterni?
AN 3.33: Nidana Sutta – Cause — Un’azione compiuta per un arahat non porta nessun frutto karmico.
AN 3.34: Hatthaka Sutta – Per Hatthaka — Un focolare comodo è la migliore garanzia di una buona notte di sonno?
AN 3.35: Hatthaka Sutta – Hatthaka — Il Buddha dorme bene, anche sul terreno freddo e duro perché ha distrutto la brama, l’odio e l’ignoranza.
AN 3.36: Devadūta Sutta – Messaggeri divini — Il dio della morte ci interroga, ma siamo puniti dalle nostre stesse azioni.
AN 3.37: Catumahārāja Sutta – I quattro grandi re (1) — Gli dei si rallegrano quando vedono le persone che praticano bene.
AN 3.38: Sukhamala Sutta – Raffinatezza — Il Buddha descrive le intuizioni che l’hanno condotto da giovane a diventare un asceta.
AN 3.39: Sukhumāla Sutta – Una vita agiata — Il Buddha racconta la sua infanzia e giovinezza e la vita agiata che ha condotto prima di diventare un asceta e raggiungere il Risveglio.
AN 3.40: Adhipateyya Sutta – Principi — Il Buddha descrive tre principi che mantengono la nostra pratica del Dhamma.
AN 3.41: Sammukhībhāva Sutta – Presente — I fattori che determinano un buon kamma.
AN 3.42: Tiṭhāna Sutta – Tre casi — Come conoscere una persona di fede.
AN 3.43: Atthavasa Sutta – Ottime ragioni — I vantaggi dell’insegnamento del Dhamma.
AN 3.44: Kathāpavatti Sutta – Quando il discorso scorre — Tre situazioni che rendono ogni insegnamento efficace.
AN 3.45: Paṇḍita Sutta – Il saggio — Donare, intraprendere la vita ascetica e prendersi cura dei genitori è degno di lode.
AN 3.46: Sīlavanta Sutta – Morale — Gli abitanti di un villaggio ottengono un buon kamma quando ci sono retti monaci.
AN 3.47: Sankhata Sutta – Fabbricato — Le caratteristiche per cui si possono riconoscere le esperienze autentiche.
AN 3.48: Pabbata Sutta – Una montagna — Responsabilità di un genitore verso la sua famiglia.
AN 3.49: Ātappakaraṇīya Sutta – Motivato — Essere motivati in tre modi.
AN 3.50: Mahācora Sutta – Un ladro — Un monaco è come un ladro quando ha questi tre fattori: quando fa affidamento su terreni accidentati, su una fitta copertura e su persone potenti.
AN 3.51-52: Dvejana Sutta – Due persone — Consigli a due vecchi bramani che affrontano la fine della loro vita.
AN 3.53: Aññatarabrāhmaṇa Sutta – Un bramano
AN 3.54: Paribbājaka Sutta – Un asceta errante — Come realizzare il Dhamma in questa stessa vita?
AN 3.55: Nibbuta Sutta – Nibbana — Si può realizzare il Nibbana in questa vita?
AN 3.56: Paloka Sutta – Spopolamento — Perché il mondo si è spopolato?
AN 3.57: Vaccha Sutta – A Vaccha, sulla generosità — Ogni atto di generosità è meritorio, ma certi lo sono più di altri.
AN 3.58: Tikaṇṇa Sutta – Tikanna
AN 3.59: Jāṇussoṇi Sutta – Jāṇussoṇi — Un maestro della conoscenza Vedica nel sistema bramanico e in quello del Buddha.
AN 3.60: Sangarava Sutta – Per Sangarava — Il Buddha risponde all’accusa che la via spirituale che insegna è egoista.
AN 3.61: Tittha Sutta – Settari — Tre concezioni sul piacere e sul dolore possono condurre ad una vita inoperosa.
AN 3.62: Bhaya Sutta – Pericoli — Il mondo è pieno di pericoli.
AN 3.63: Venāgapura Sutta – A Venāgapura — I letti alti e lussuosi che usa il Buddha.
AN 3.64: Sarabha Sutta – Sarabha — Un monaco che da poco tempo ha abbandonato la vita ascetica si vanta di sapere tutto sull’insegnamento del Buddha.
AN 3.65: Kalama Sutta – Ai Kalama — I criteri per accettare un insegnamento spirituale.
AN 3.66: Salha Sutta – A Salha — Dialogo tra il Ven. Nandaka e il laico Salha.
AN 3.67: Kathavatthu Sutta — Modi di discutere — Come rispondere abilmente alle domande.
AN 3.68: Titthiya Sutta – Sette — Come eliminare le radici dell’avidità, dell’avversione e dell’illusione.
AN 3.69: Akusalamūla Sutta – Radici — Le radici nocive creano azioni negative e conducono alla sofferenza.
AN 3.70: Muluposatha Sutta – Le radici dell’Uposatha — Come osservare i giorni di Uposatha.
AN 3.71: Channa Sutta – Per Channa, l’asceta errante — Il Ven. Ananda informa Channa sull’abbandono delle impurità mentali.
AN 3.72: Ajivaka Sutta – Al discepolo dei Fatalisti — Quale insegnamento è corretto? Quale pratica è corretta?
AN 3.73: Sakka Sutta – Ai Sakya — Che cosa viene prima, la concentrazione o la saggezza?
AN 3.74: Nigaṇṭha Sutta – Giainisti — Ci purifichiamo consumando il vecchio karma?
AN 3.75: Nivesaka Sutta – Sostegno — Come incoraggiare e sostenere chi ti è vicino.
AN 3.76: Bhava Sutta – Il divenire — I tre livelli del divenire in relazione alla coscienza.
AN 3.77: Dutiyabhava Sutta – Il divenire (2) — In che modo la coscienza, il kamma e la brama creano e sostengono le future esistenze, con un’enfasi sull’intenzione.
AN 3.78: Silabbata Sutta – Precetti e pratica — Tutte le vie religiose portano ad un frutto?
AN 3.81: Gadrabha Sutta – L’asino — Bisogna essere seri nella pratica del Dhamma.
AN 3.88: Sikkha Sutta – Pratiche (1)
AN 3.89: Sikkha Sutta – Pratiche (2) — I tre aspetti della pratica del Dhamma che bisogna sviluppare.
AN 3.93: Accayika Sutta – Necessari — Non si può predire quando accadrà il risveglio.
AN 3.94: Ajaniya Sutta – Il purosangue — Quali sono le qualità che fanno un monaco degno di rispetto?
AN 3.99: Lonaphala Sutta – Il cristallo di sale — Perché arrivano delle disgrazie alle persone?
AN 3.100 (i-x): Pansadhovaka Sutta – L’orafo
AN 3.100 (xi-xv): Nimitta Sutta – Temi  — Il Buddha paragona la pratica efficace della mente al modo con cui un orafo purifica l’oro.
AN 3.103: Pubbevasambodha Sutta – Prima del Risveglio — Vantaggi, pericoli e fuga dal mondo.
AN 3.104: Paṭhamaassāda Sutta – Gratificazione (1) — Il Buddha divenne un risvegliato comprendendo la gratificazione, il pericolo e la fuga.
AN 3.105: Kuta Sutta – La sommità del tetto — Proteggete la vostra mente e vi guarderete dal male.
AN 3.106: Samaṇabrāhmaṇa Sutta – Asceti e Bramani — I veri asceti comprendono la gratificazione, il pericolo e la fuga.
AN 3.120: Moneyya -Sagacia — I tre tipi di saggezza: fisica, verbale e mentale.
AN 3.123: Gotamaka-cetiya Sutta – Al sacrario di Gotamaka — Cosa desiderate di più dagli insegnamenti del Buddha?
AN 3.126: Katuviya Sutta – Putrido — Non abbandonate la vostra concentrazione e attenzione.
AN 3.130: Lekha Sutta – Scritte — Perché aggrapparsi alla collera?
AN 3.131: Paṭicchanna Sutta – Occulto — Tre cose brillano chiaramente: la luna, il sole e gli insegnamenti del Buddha.
AN 3.132: Lekha Sutta – Scritta — Una linea tracciata sulla roccia, sulla sabbia o sull’acqua.
AN 3.133: Yodhājīva Sutta – Un guerriero — Tre modi in cui un monaco è come il guerriero di un re.
AN 3.134: Dhamma-niyama Sutta – L’Ordine del Dhamma — Le tre caratteristiche dell’esistenza.
AN 3.135: Mitta Sutta – Un amico — Un buon amico fa ciò che è difficile.
AN 3.136: Uppādā Sutta – Il sorgere — Impermanenza, sofferenza e non Sé sono leggi naturali scoperte dal Buddha.
AN 3.137: Kesakambala Sutta – Una coperta di capelli — Il maestro Makkhali è il peggiore di tutti, come una coperta di capelli.

LIBRO DEI QUATTRO

AN 4.1: Anubuddha Sutta – Comprensione — Perché continuiamo ad errare senza scopo nel samsara?
AN 4.2: Papatita Sutta – Abbandonare — Senza moralità, meditazione, saggezza e liberazione si abbandona la dottrina.
AN 4.3:  Pathamakhata Sutta – Danno (1)
AN 4.4: Dutiyakhata Sutta – Danno (2) — Quando una persona stupida, cattiva e ignorante possiede quattro qualità è dannosa e incompleta.
AN 4.5: Anusota Sutta – Con la corrente — Seguire ‘semplicemente la corrente’ non trova nessun supporto negli insegnamenti del Buddha.
AN 4.6: Appassuta Sutta – Apprendimento — Vari tipi di apprendimento.
AN 4.7: Sobhana Sutta – Ornamento — Queste quattro persone competenti, istruite, colme di fede adornano il Sangha.
AN 4.8: Vesārajja Sutta – Fiducia in se stesso — Quattro tipi di fiducia in se stessi che il Tathagata possiede.
AN 4.9: Taṇhuppāda Sutta – L’origine della brama — Quattro cose che danno origine alla brama in un monaco.
AN 4.10: Yoga Sutta – Schiavitù — L’ineguagliato riposo del giogo.
AN 4.11: Cara Sutta – Camminando — Un monaco si libera subito degli stati non salutari, ovunque essi siano.
AN 4.12: Sīla Sutta – Moralità — La moralità e la pratica per eliminare ogni ostacolo.
AN 4.13: Padhāna Sutta – Sforzo — I quattro retti sforzi.
AN 4.14: Saṃvara Sutta – Rinuncia — Gli sforzi per rinunciare, abbandonare, sviluppare e preservare.
AN 4.15: Paññatti Sutta – Il migliore — Il migliore nel corpo, nella sensualità, nel controllo e nello sviluppo spirituale.
AN 4.16: Sokhumma Sutta – Acutezza — Acutezza della forma, della sensazione, della percezione e delle formazioni mentali.
AN 4.17: Pathamaagati Sutta – Pregiudizi (1)
AN 4.18: Dutiyaagati Sutta – Pregiudizi (2) — Prendere decisioni in base a pregiudizi di odio, stupidità e codardia.
AN 4.19: Agati Sutta – Fuorviare — La differenza tra ‘custodire il suo maestro’ e ‘deviare dal suo maestro’ nella pratica del Dhamma.
AN 4.20: Bhattuddesaka Sutta – Un ristoratore — Fornire pasti in base a pregiudizi di favoritismo, ostilità, stupidità e codardia.
AN 4.21: Paṭhamauruvela Sutta – A Uruvela (1) — Chi dovrebbe riverire il Buddha?
AN 4.24: Kalaka Sutta – Al giardino dei Kalaka — Anche se il Buddha possiede una profonda conoscenza, non la mostra.
AN 4.28: Ariya-vamsa Sutta – Il sermone sulle tradizioni dei Nobili — Il Buddha descrive quattro buone qualità di un monaco.
AN 4.31: Cakka Sutta – Ruote — Le quattro ruote che conducono alla piena prosperità.
AN 4.37: Aparihani Sutta – Senza apostasia — Questi quattro aspetti della pratica del Dhamma dovrebbero essere sviluppati costantemente.
AN 4.41: Samadhi Sutta – Concentrazione — Come la concentrazione può portare a quattro risultati desiderabili differenti.
AN 4.42 – Pañha Sutta – Domande — Gli insegnamenti del Buddha sull’arte di rispondere alle domande.
AN 4.49: Vipallasa Sutta – Perversioni — Quattro tipi di false percezioni che ci mantengono legati al ciclo delle nascite.
AN 4.62: Anana Sutta – Senza debiti — Quattro tipi di felicità derivanti dalla ricchezza.
AN 4.67: Ahina Sutta – Morso da un serpente — Come si pratica metta.
AN 4.73: Sappurisa Sutta – Una persona intemerata — Siete integri?
AN 4.77: Acinteyya Sutta – Idee impensabili — Alcune idee possono portare alla pazzia.
AN 4.79: Vanijja Sutta – Il commercio — Una delle ragioni per cui certi riescono ed altri falliscono nelle loro imprese.
AN 4.85: Tamonata Sutta – Oscurità — La bontà di una persona non si misura con la sua ricchezza.
AN 4.94: Samadhi Sutta – Concentrazione — La pratica corretta della meditazione.
AN 4.95: Chavalata Sutta – Il tizzone ardente — Praticare il Dhamma a proprio beneficio o per il beneficio altrui?
AN 4.96: Raga-vinaya Sutta – L’asservimento dei desideri — Che significa esattamente praticare il Dhamma?
AN 4.111: Kesi Sutta – A Kesi, l’addestratore di cavalli — Il Buddha spiega a Kesi, un addestratore di cavalli, come insegna il Dhamma.
AN 4.159: Bhikkhuni Sutta – La monaca — Il Ven. Ananda insegna ad una monaca come superare la brama, la vanità e il rapporto sessuale.
AN 4.170: Yuganaddha Sutta – In simbiosi — I quattro sentieri per raggiungere lo stao di arahat.
AN 4.183: Suta Sutta – Su ciò che si sente — Non mentire non implica una franchezza o un’apertura totale.
AN 4.184: Abhaya Sutta – Senza paura — Quattro modi per superare la paura della morte.
AN 4.199: Tanha Sutta – Brama — I differenti tipi di pensieri occulti che conosce la mente,
AN 4.235: Ariyamagga Sutta – Il nobile sentiero — Le azioni (kamma) appropriate danno eventualmente dei buoni risultati.
AN 4.252: Pariyesana Sutta – Ricerche — Ricercate una felicità duratura e nobile?
AN 4.259: Araññika Sutta – Un asceta dimorante nella foresta — Quattro qualità per poter dimorare nella foresta

LIBRO DEI CINQUE

AN 5.1: Samkhitta Sutta – In breve — Cinque poteri di un novizio.
AN 5.2: Vitthara Sutta – Le forze — Le cinque forze (bala) da sviluppare nel corso della pratica del Dhamma.
AN 5.3: Dukkha Sutta – Sofferenza — La sofferenza in questa vita e nella prossima.
AN 5.4: Yathābhata Sutta – Destinato — Cinque qualità che determinano la rinascita.
AN 5.5: Sikkhā Sutta – Spogliarsi (dell’abito monacale) — Ragioni per criticare un monaco che si spoglia o lodare chi rimane.
AN 5.6: Samāpatti Sutta – Divenire — La mancanza di qualità fondamentali porta al declino.
AN 5.7: Kāma Sutta – Piaceri dei sensi — Il Buddha segue i monaci come una balia aiuta a crescere un bambino.
AN 5.8: Cavana Sutta – Fallimenti — Un monaco con cinque nocive qualità fallisce nel Dhamma.
AN 5.9: Paṭhamaagārava Sutta – Irriverenza (1)
AN 5.10: Dutiyaagārava Sutta – Irriverenza (2) — Un monaco privo di rispetto con cinque qualità negative fallisce nel Dhamma.
AN 5.11: Ananussuta Sutta – Non appreso da qualcun altro — I cinque poteri di un Tathagata.
AN 5.12: Kūta Sutta – Cima — Fra i cinque poteri la saggezza è il migliore.
AN 5.13: Samkhitta Sutta – In breve — I cinque poteri della pratica.
AN 5.14: Vitthata Sutta – In dettaglio — I cinque poteri spiegati nei dettagli.
AN 5.15: Datthabba Sutta – Discernere — I cinque poteri.
AN 5.16: Punakūṭa Sutta – Cima (2) — Il potere della saggezza è il migliore.
AN 5.17: Pathamahita Sutta – Per il proprio benessere — Quando si pratica il Dhamma per se stessi senza insegnare agli altri.
AN 5.18: Dutiyahita Sutta – Per il benessere altrui (2) — Chi pratica per il benessere altrui e non per il proprio.
AN 5.19: Tatiyahita Sutta – Nessun benessere — Quando non si pratica né per il proprio benessere né per quello altrui.
AN 5.20: Hita Sutta – Beneficio — Come praticare il Dhamma per il proprio beneficio e per quello degli altri.
AN 5.21: Pathamaagārava Sutta – Irriverenza (1)
AN 5.22: Dutiyaagārava Sutta – Irriverenza (2) — Se non vi è la pratica di base, non si può mai migliorare.
AN 5.23: Upakkilesa Sutta – Impurità — Gli ostacoli sono come le impurità nell’oro.
AN 5.24 Dussīla Sutta – Immorale — I dhamma che iniziano con la moralità si evolvono per natura alla liberazione.
AN 5.25: Anugghita Sutta – Sostenuta — Cinque fattori che conducono al compimento delle rette visioni.
AN 5.26: Vimuttāyatana Sutta – Raggiungere il Nibbana — Le occasioni per poter avere esperienze di liberazione.
AN 5.27: Samadhi Sutta – (Incommensurabile) Concentrazione — La pratica del brahmavihara, stati sublimi di metta, karuna, mudita, ed upekkha.
AN 5.28: Samadhanga Sutta – I fattori della concentrazione — La pratica dei jhana conduce allo sviluppo dei poteri sovrumani e al risveglio.
AN 5.29: Cankama Sutta – Meditazione camminata — I benefici della meditazione camminata.
AN 5.30: Nāgita Sutta – Con Nagita — Il Buddha dice al Venerabile Nagita di preferire il silenzio e non la fama.
AN 5.31: Sumana Sutta – Sumanā — Chi dona ottiene sempre grandi benefici.
AN 5.32: Cundī Sutta – Cundi — In quale maestro bisogna aver fede per rinascere in un mondo celeste.
AN 5.33: Uggaha Sutta – Uggaha — Consigli alle novelle spose.
AN 5.34: Siha Sutta – Al generale Siha — I frutti della generosità che si possono cogliere in questa esistenza.
AN 5.35: Dānānisamsa Sutta – I benefici del donare — Cinque benefici del donare.
AN 5.36: Kaladana Sutta – I doni opportuni — I doni fatti nel momento giusto portano i frutti più grandi.
AN 5.37: Bhojana Sutta – Un pasto — Il dono è benefico sia al donatore sia al ricevente.
AN 5.38: Saddha Sutta – Fede — Le cinque ricompense che un laico può aspettarsi dalla sua sua fede.
AN 5.39: Putta Sutta – Un bambino — I genitori vedono cinque motivi per desiderare la nascita di un bambino in famiglia.
AN 5.40: Mahāsālaputta Sutta – I maestosi alberi di sal — Una famiglia cresce in cinque modi sostenuta da un capofamiglia colmo di fede.
AN 5.41: Adiya Sutta – Benefici da ottenere (dalla ricchezza) — I benefici che si possono ottenere dalla ricchezza accumulata.
AN 5.42: Sappurisa Sutta – Una retta persona — Una retta persona porta molte benedizioni alla sua famiglia.
AN 5.43: Ittha Sutta – Ciò che è il benvenuto — Il Buddha spiega ad Anathapindika com’è la vera felicità.
AN 5.44: Manāpadāyī Sutta – Piacevole — Se dai il meglio, ottieni il meglio.
AN 5.51: Avarana Sutta – Ostacoli — Le trappole poste dagli ostacoli.
AN 5.53: Anga Sutta – Fattori — I cinque fattori che sostengono il livello adeguato di sforzo verso lo scopo.
AN 5.57: Upajjhatthana Sutta – Argomenti di contemplazione — Le cinque azioni su cui ognuno dovrebbe riflettere spesso.
AN 5.73: Dhamma-viharin Sutta – Colui che dimora nel Dhamma — I diversi tipi di monaco, e quale tra essi dimora nel Dhamma.
AN 5.77: Anagata-bhayani Sutta – Il sermone sui possibili pericoli
AN 5.78: Anagata-bhayani Sutta – Il sermone sui possibili pericoli (2)
AN 5.79: Anagata-bhayani Sutta – Il sermone sui possibili pericoli (3)
AN 5.80: Anagata-bhayani Sutta – Il sermone sui possibili pericoli (4) — Non bisogna mai rimandare la pratica.
AN 5.98: Arañña Sutta – Foresta — Cinque qualità per raggiungere il Nibbana.
AN 5.114: Andhakavinda Sutta – Ad Andhakavinda — Cinque cose su cui il Buddha esorta i suoi monaci di recente ordinati.
AN 5.121: Gilana Sutta – Ad un uomo malato — Contemplando cinque temi specifici della meditazione, anche un malato può realizzare il risveglio.
AN 5.129: Parikuppa Sutta – In agonia — Cinque atti gravi che impediscono di realizzare le nobili realizzazioni in questa vita.
AN 5.139: Sotar Sutta – Saper ascoltare — L’importanza di alcune qualità che bisogna possedere.
AN 5.159: Udayi Sutta – Udayin — Cinque prerequisiti per insegnare il Dhamma agli altri.
AN 5.161: Aghatapativinaya Sutta – Sormontare il fastidio — Cinque metodi abili per trattare con quelli che vi infastidiscono.
AN 5.162: Aghatavinaya Sutta -Odio soggiogato — Cinque modi di soggiogare l’odio.
AN 5.175: Candala Sutta – Reietto — Cinque qualità che determinano il grado dell’impegno di un buddista laico.
AN 5.177: Vanijja Sutta – Cattivi mezzi di sostentamento — Cinque tipi di cattivi mezzi di vita per i fedeli laici.
AN 5.180: Gavesin Sutta – Gavesin — La ricerca dell’eccellenza ha condotto un laico ed i suoi amici a raggiungere lo stato di Arahat.

LIBRO DEI SEI

AN 6.1: Pathamaāhuneyya Sutta – Degno di offerte (1) — Siate equanimi verso i sei sensi.
AN 6.12: Saraniya Sutta – Tendente alla gradevolezza — Il retto comportamento.
AN 6.13: Nissaraniya Sutta – Vie d’uscita — Sei qualità che conducono alla liberazione.
AN 6.16: Nakula Sutta – I genitori di Nakula — Una moglie conforta il proprio marito in punto di morte.
AN 6.19-20: Maranassati Sutta – La consapeolezza della morte — La morte può arrivare non importa quando.
AN 6.38: Attakari Sutta – Il fautore del Sé — Esiste un elemento o un’entità che inizia o avvia un’azione?
AN 6.41: Daruka-khandha Sutta – Il palo di legno — I poteri spirituali dei monaci.
AN 6.45: Ina Sutta -Debito — Come indebitarsi pesantemente.
AN 6.46: Cunda Sutta – Cunda — Competizioni fra monaci.
AN 6.47: Sanditthika Sutta – Visibile nel Qui ed Ora — In che modo il Dhamma è visibile nel Qui ed Ora?
AN 6.49: Khema Sutta – Khema — Le qualità spirituali del Ven. Khema.
AN 6.55: Sona Sutta – Sona — Come equilibrare lo sforzo nella pratica della meditazione.
AN 6.63: Nibbedhika Sutta – Profonda — La padronanza del Dhamma deriva nel meditare su sei fattori della mente.
AN 6.85: Siti Sutta – Stato di calma — Sei qualità per pacificare la mente.
AN 6.86: Avaranata Sutta – Ostacoli — Sei qualità che aiutano a comprendere rettamente il vero Dhamma.
AN 6.87: Kammavaranata Sutta – Ostruzioni del kamma — Sei cose che possono rendere incapace di sviluppare le qualità mentali.
AN 6.88: Sussusa Sutta – Ascoltare bene — Le istruzioni del Buddha su come ascoltare il Dhamma.
AN 6.97: Anisansa Sutta -Ricompense — Sei ricompense per i frutti ‘dell’entrata nella corrente’.
AN 6.102: Anodhi Sutta – Senza residuo — Sei ricompense per stabilire la percezione dell’impermanenza.
AN 6.103: Anodhi Sutta – Senza residuo (2) — Sei ricompense per stabilire la percezione del dolore.
AN 6.104: Anodhi Sutta – Senza residuo (3) — Sei ricompense per stabilre la percezione del non-sé.

LIBRO DEI SETTE

AN 7.1: Paṭhamapiya Sutta – Piacevole (1) — Le sette qualità che deve avere un monaco.
AN 7.6: Dhana Sutta – Un tesoro — Se si posseggono questi sette tesori non si sarà vissuto invano.
AN 7.7: Ugga Sutta – Ad Ugga — I sette tesori.
AN 7.11: Anusaya Sutta – Ossessioni (1) — I sette anusaya, ossessioni o tendenze latenti.
AN 7.12: Anusaya Sutta – Ossessioni (2) — Sull’abbandono dei sette anusaya, ossessioni o tendenze latenti.
AN 7.21: Bhikkhu-aparihaniya Sutta – Le condizioni per non avere declino tra i monaci — Le sette condizioni per il  benessere del Sangha.
AN 7.35: Mitta Sutta – Un amico — Le sette qualità di un amico.
AN 7.46: Sanna Sutta – Percezioni — Sviluppando queste sette percezioni si ottengono grandi benefici.
AN 7.49: Dana Sutta – Donare — Siate sempre generosi.
AN 7.51: Avyakata Sutta – Ciò che non è stato rivelato — Il dubbio non sorge in un discepolo istruito dai nobili su ciò che non è stato rivelato.
AN 7.56: Kimila Sutta – A Kimila — Cosa bisogna fare per far durare il Dhamma a lungo.
AN 7.58: Capala Sutta – Sonnolenza — Come non farsi sorprendere dalla sonnolenza.
AN 7.60: Kodhana Sutta – Una persona in collera — l Buddha descrive sette pericoli della collera.
AN 7.64: Dhammaññu Sutta – Colui che ha il senso del Dhamma — Sette qualità che fanno di voi un individuo rispettabile.
AN 7.68: Aggikkhandopama Sutta – I paragoni del fuoco — Non bisogna abusare della generosità e della buon fede dei laici.
AN 7.70: Arakenanusasa Sutta – L’insegnamento di Araka — Come è breve la vita umana.
AN 7.80: Satthusasana Sutta – Ad Upali, gli insegnamenti del maestro — Come riconoscere i maetsri autentici del Dhamma.

LIBRO DEGLI OTTO

AN 8.1: Mettā Sutta – I benefici dell’amore — Gli otto benefici della meditazione su metta.
AN 8.2: Pañña Sutta – Saggezza — Le qualità che bisogna sviluppare per permettere alla saggezza di manifestarsi.
AN 8.6: Lokavipatti Sutta – Le debolezze del mondo — Le otto condizioni mondane.
AN 8.7: Devadatta Sutta – Su Devadatta — Quando la mente è preda degli otto falsi dhamma.
AN 8.13: Ajañña Sutta – Il Purosangue — Otto qualità che bisogna possedere.
AN 8.26: Jivaka Sutta – A Jivaka, il discepolo laico — Come un fedele laico può lavorare al benessere altrui.
AN 8.30: Anuruddhamahavitakka Sutta – Ad Anuruddha — Le otto salutari qualità della mente che conducono al Nibbana.
AN 8.39: Abhisanda Sutta – Ricompense — Otto ricompense che si possono avere con un comportamento avveduto.
AN 8.40: Vipaka Sutta – Risultati — Le conseguenze sgradevoli di non tenere ai precetti.
AN 8.53: Gotami Sutta – A Gotami — Come riconoscere gli insegnamenti autentici del Dhamma.
AN 8.54: Dighajanu Vyagghapajja Sutta – Condizioni di benessere — Come sviluppare felicità e benessere a livello mondano e spirituale.

LIBRO DEI NOVE

AN 9.1: Sambodhi Sutta – I fattori del risveglio — Avere degli amici ammirevoli è una parte essenziale della via verso il risveglio.
AN 9.2. Nissaya Sutta – Supportato — Le qualità utili per un supporto spirituale.
AN 9.7: Sutava Sutta – A Sutavan — Nove atti nocivi che un arahat è incapace di commettere.
AN 9.34: Nibbana Sutta – Illuminazione — Solo il Nibbana non è toccato dalla sofferenza.
AN 9.36: Jhana Sutta – Assorbimento mentale — La meditazione migliora solo con la pratica.
AN 9.37: Ananda Sutta – Con Ananda — Vi è percezione in alcuni stati sottili della concentrazione?
AN 9.41: Tapussa Sutta – A Tapussa — Il primo passo verso il risveglio è la rinuncia.
AN 9.43: Kayasakkhi Sutta – Testimone fisico — Cos’è un testimone fisico?
AN 9.44: Paññavimutti Sutta – Liberato attraverso la conoscenza — La liberazione tramite la conoscenza.
AN 9.45: Ubhatobhaga Sutta – In entrambi i modi — Cosa significa ‘liberato in entrambi i modi’?
AN 9.62: Bhabba Sutta – Capace — Nove barriere allo stato di arahat.
AN 9.63: Sikkha-dubbalya Sutta – Cose che indeboliscono la pratica — Come sormontare le ostruzioni ai nostri progressi in meditazione.
AN 9.64: Nivarana Sutta – Ostacoli — Come sormontare i cinque ostacoli.

LIBRO DEI DIECI

AN 10.1: Kimatthiya Sutta – Qual è lo scopo? — Lo scopo di una condotta virtuosa.
AN 10.13: Sanyojana Sutta – Catene — Le dieci catene che ci legano al ciclo della nascita e della morte.
AN 10.15: Appamada Sutta – La presenza mentale — L’attenzione come prima tra tutte le qualità positive.
AN 10.17: Natha Sutta – Tutori — Dieci qualità che offrono una protezione alla mente.
AN 10.20: Ariyavasa Sutta – Le dimore dei Nobili — Le qualità della mente in possesso dei Saggi.
AN 10.24: Cunda Sutta – Cunda — Bisogna avere una mente pura per conoscere il Dhamma..
AN 10.48: Dasadhamma Sutta – Dieci cose — Le dieci cose che un monaco ordinato deve custodire.
AN 10.51: Sacitta Sutta – La propria mente — Come leggere nella propria mente.
AN 10.60: Girimananda Sutta – A Girimananda — Dieci temi di meditazione che possono curare sia la mente sia il corpo.
AN 10.69: Kathavatthu Sutta – Argomenti di conversazione — Dieci buoni argomenti di conversazione.
AN 10.71: Akankha Sutta – Desideri — Per essere lodati e rispettati bisogna seguire rettamente le regole di pratica.
AN 10.80: Aghata Sutta – Odio — Quando spunta l’odio nella mente, che cosa fate?
AN 10.81: Bahuna Sutta – A Bahuna — Da cosa uno Svegliato è liberato?
AN 10.95: Uttiya Sutta – Ad Uttiya — Lo scopo degli insegnamenti del Buddha è di liberare tutti gli esseri?
AN 10.104: Bija Sutta – Il seme — Il successo e il fallimento del sentiero di pratica.
AN 10.108: Virecana Sutta – Un purgante — Un ‘nobile purgativo’ per la mente che funziona ad ogni colpo.
AN 10.176: Cunda Kammaraputta Sutta – A Cunda il gioielliere — L’autentica autopurificazione non viene del compimento di riti sacri.
AN 10.208: Brahmavihara Sutta – Atteggiamenti sublimi — La retta consapevolezza.

LIBRO DEGLI UNDICI

AN 11.1: Kimattha Sutta – Qual è lo scopo? — Perché il Buddha ci implora regolarmente di coltivare la virtù?
AN 11.2: Cetana Sutta – Volizione — Tutto nasce dalla virtù.
AN 11.3: Paṭhamaupanisā Sutta – Condizioni vitali (1) — La buona condotta morale è una delle qualità che conduce al risveglio.
AN 11.12: Mahanama Sutta – A Mahanama — L’importanza di sviluppare i sei ricordi.
AN 11.16: Metta Sutta – L’amore universale — Undici benefici che provengono dalla pratica della meditazione di metta.

Testo completo in formato pdf (sutta scelti).