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AN 10.107: Dhovana Sutta – Abluzione

“Monaci, c’è una terra del sud chiamata ‘Abluzione’. Vi si trovano cibo, bevande, pranzi, pasti, rinfreschi e bibite, oltre a danze, canti e musica. Vi è una ‘purificazione’, io non lo nego. Ma questo rito è modesto, rozzo, ordinario, ignobile e inutile. Non conduce al disincanto, al distacco, alla cessazione, alla pace, alla visione profonda, al risveglio e all’estinzione. Vi insegnerò la nobile abluzione che conduce unicamente al disincanto, al distacco, alla cessazione, alla pace, alla visione profonda, al risveglio e all’estinzione. Basandosi su questa abluzione, gli esseri senzienti soggetti a rinascita, vecchiaia e morte, a dispiacere, lamento, dolore, tristezza e angoscia sono liberati da tutte queste sofferenze. Ascoltate e prestate molta attenzione, vado a parlare.”
“Sì, signore.”, risposero i monaci. Il Buddha così disse: “E qual è questa nobile abluzione? Per chi possiede la retta visione, la falsa visione viene lavata via. E le molte qualità cattive e non salutari che sorgono a causa della falsa visione vengono lavate via. E grazie alla retta visione, molte qualità positive sono pienamente sviluppate. Per chi possiede un retto pensiero, il falso pensiero viene lavato via. … Per chi possiede la retta parola, la falsa parola viene lavata via. … Per chi possiede la retta azione, la falsa azione viene lavata via. … Per chi possiede il retto sostentamento, il falso sostentamento viene lavato via. … Per chi chi possiede il retto sforzo, il falso sforzo viene lavato via. … Per chi possiede la retta presenza mentale, la falsa presenza mentale viene lavata via. … Per chi possiede la retta concentrazione, la falsa concentrazione viene lavata via. … Per chi possiede la retta conoscenza, la falsa conoscenza viene lavata via. … Per chi possiede la retta liberazione, la falsa liberazione viene lavata via. E le molte qualità cattive e non salutari che sorgono a causa della falsa liberazione vengono lavate via. E grazie alla retta liberazione, molte qualità positive si sviluppano pienamente. Questa è la nobile abluzione che conduce unicamente al disincanto, al distacco, alla cessazione, alla pace, alla visione profonda, al risveglio e all’estinzione. Basandosi su questa abluzione, gli esseri senzienti soggetti a rinascita, vecchiaia e morte, a dispiacere, lamento, dolore, tristezza e angoscia sono liberati da tutte queste sofferenze.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.