Monaci, ci sono queste tre forme di sagacia. Quali tre? Sagacia fisica, sagacia verbale e sagacia mentale.
Qual è la sagacia fisica? Quando un monaco si astiene dall’uccidere, si astiene dal rubare, si astiene dalla dissolutezza. Questa si chiama sagacia fisica.
Qual è la sagacia verbale? Quando un monaco si astiene dal mentire, si astiene dall’usare parole divisive, si astiene dal linguaggio offensivo, si astiene dalle chiacchiere oziose. Questa si chiama sagacia verbale.
Qual è la sagacia mentale? Quando un monaco – con l’abbandono delle fermentazioni mentali – dimora nella libera consapevolezza senza alcun residuo e nel libero discernimento, dopo averli compresi e manifestati per se stesso nel qui e ora. Questa si chiama sagacia mentale.
Queste, monaci, sono le tre forme di sagacia.
Essere un saggio nel corpo, un saggio nella parola,
un saggio nella mente, senza fermentazione:
un saggio nel discernimento
si dice che abbia abbandonato tutto.
il Tutto.
Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu ©1998. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Anguttara Nikaya