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Parole: deva

AN 3.127: Hatthaka Sutta – Ad Hatthaka

Un deva delle Pure Dimore visita il Buddha e si lamenta di quanto sia impegnato.

Vv 7.7: Kaṇḍakavimānavatthu – Il palazzo di Kanthaka

Nella vita precedente questo deva era il cavallo di Siddharta; dopo la morte è rinato come deva in un mondo celeste.

Vv 7.6: Gopālavimānavatthu – Il palazzo del mandriano

Un deva  è rinato in un mondo celeste perché nella precedente vita come essere umano aveva offerto del riso ad un monaco.

Vv 7.5: Ambavimānavatthu – Il palazzo dei manghi

Per la sua azione meritoria un deva è rinato in un mondo celeste, nel parco Nandana, circondato da vari uccelli e da deva che cantano e ballano.

Vv 6.10: (Uttara) Pāyāsivimānavatthu – Il palazzo di Uttara

Un deva nella sua esistenza precedente ha offerto del cibo a monaci virtuosi, per tali azioni meritorie ha ottenuto una buona rinascita.

Vv 5.8: Paṭhamasūcivimānavatthu – Il palazzo dell’ago

Un deva racconta al Venerabile Moggallana i meriti acquisiti nella vita precedente.

Vv 5.3: Chattamāṇavakavimānavatthu – Il palazzo del ragazzo di nome Chatta

Un deva racconta che dopo aver ascoltato brevemente il Dhamma del Buddha ha acquisito molti meriti, tanto da rinascere in mondi celesti.