Skip to content

Parole: deva

Vv 3.6: Daddallavimānavatthu – Il palazzo meraviglioso

La storia di Subhadda che quando era nel mondo umano offrì del cibo al Sangha e per questo atto meritorio rinacque in un meraviglioso mondo celeste.

Vv 3.2: Ucchudāyikāvimānavatthu – Il palazzo per un pezzetto di canna da zucchero

Il risultato dell’offerta di un pezzetto di canna da zucchero non fu misero. Ha generato ottimi frutti. Mi godo la felicità nel mondo celeste Nandana come il dio Sakka.

Vv 2.2: Lakhumāvimānavatthu – Il palazzo di Lakhuma

La seguace laica Lakhuma nella vita precedente ha compiuto molte azioni meritorie per cui è rinata in un mondo celeste dove vive felicemente.

Vv 1.15: Uttaravimanavatthu – Il Palazzo di Uttara

Il deva Uttara racconta le sue azioni meritorie compiute nella vita precedente.

Vv 1.10: Tiladakkhinavimanavatthu – Il Palazzo (per un dono di semi) di sesamo

Il Venerabile Moggallana chiede ad un deva quali azioni meritorie ha compiuto per avere tutta questa felicità.

Vv 1.9: Dīpavimānavatthu – Il palazzo luminoso

Un deva spiega al Venerabile Moggallana di aver avuto una buona rinascita perché quando era un essere umano aveva illuminato un’intera zona rimasta totalmente al buio.

AN 3.18: Devaloka Sutta – Deva

Con la pratica ascetica non si rinasce nei mondi celesti.