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Parole: samyutta

SN 22.4: Dutiyahāliddikāni Sutta – Haliddakani (2)

Così ho sentito. Una volta il Ven. Maha Kaccana soggiornava presso gli Avanti. Un giorno Haliddakani, il capofamiglia, si recò dal Venerabile Maha Kaccana e, ivi giunto, lo salutò con riverenza e si sedette ad un lato. Appena seduto gli disse: “Venerabile, così ha risposto il Benedetto alle ‘Domande di Sakka’: ‘Quegli asceti e bramani […]

SN 22.26: Assāda Sutta – Appagamento

A Sāvatthī.“Monaci, prima del mio risveglio – quando ero ancora un non-risvegliato ma in procinto del risveglio – così riflettevo: ‘Qual è l’appagamento, lo svantaggio e la fuga quando la forma viene ad essere … la sensazione … la percezione … le formazioni mentali … e la coscienza? Quindi un pensiero apparve: ‘Il piacere e […]

SN 21.11: Mahākappina Sutta – Mahākappina

A Savatthi. Il Venerabile Mahakappina si recò dal Buddha. Il Buddha, scorgendolo da lontano, si rivolse ai monaci: “Monaci, vedete quel monaco, dalla pelle chiara, magro e con un naso prominente?” “Sì, signore venerabile.” “Quel monaco possiede un grande potere spirituale. Non esiste meta che quel monaco non abbia raggiunto. Egli ha realizzato la suprema […]

SN 20.8: Kalingara Sutta – Blocchi di legno

Così ho sentito. Un tempo il Buddha soggiornava presso Vesali, nella Grande Foresta, nella sala con il tetto a punta. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci.” “Venerabile signore.” – risposero i monaci. Il Buddha così disse: “Monaci, in questi giorni i Licchavi vivono usando blocchi di legno come cuscini, e si esercitano diligentemente […]

SN 14.5: Dutiyavedanānānatta Sutta – La diversità delle sensazioni (2)

A Savatthi. “Monaci, la diversità degli elementi fa sorgere la diversità dei contatti. La diversità dei contatti fa sorgere la diversità delle sensazioni. La diversità delle sensazioni non fa sorgere la diversità dei contatti. La diversità dei contatti non fa sorgere la diversità degli elementi. E cos’è la diversità degli elementi? L’elemento dell’occhio, l’elemento dell’orecchio, […]

SN 14.2: Phassanānatta Sutta – La diversità del contatto

 A Savatthi. “Monaci, la diversità degli elementi fa sorgere la diversità dei contatti. E cos’è la diversità dei contatti? L’elemento dell’occhio, l’elemento dell’orecchio, l’elemento del naso, l’elemento della lingua, l’elemento del corpo e l’elemento della mente. Ciò è chiamata la diversità degli elementi. E in che modo la diversità degli elementi fa sorgere la diversità […]

SN 17.3: Kumma Sutta – Una tartaruga

A Savatthi. “Possesso, fama e onore sono perversi, penosi e oppressivi. Sono un ostacolo al raggiungimento della suprema meta. C’era una volta in un lago una grande famiglia di tartarughe che viveva lì da molto tempo. Allora una di loro disse a un’altra: ‘Mia cara, non andare in quel luogo.’ Ma quella tartaruga andò in […]

SN 17.6: Asani Sutta – Un fulmine

A Savatthi. “Possesso, fama e onore sono perversi, penosi e oppressivi. Sono un ostacolo al raggiungimento della suprema meta. Chi dovrebbe essere colpito da un fulmine? Il novizio che dimora nel possesso, nella fama e nell’onore con una mente colma di desiderio.  ‘Un fulmine’ indica il possesso, l’onore e la fama. Quindi possesso, fama e […]

SN 17.4: Dīghalomika Sutta – Una pecora dal folto mantello

A Savatthi. “Possesso, fama e onore sono perversi, penosi e oppressivi. Sono un ostacolo al raggiungimento della suprema meta. Immaginate una pecora con un folto mantello entrare in una radura piena di giunchi sarebbe intrappolata, imprigionata e vincolata ad ogni suo movimento e soffrirebbe molto. Allo stesso modo, un monaco la cui mente è sopraffatta […]

SN 16.11: Cīvara Sutta – Le vesti

Un tempo il Venerabile Mahakassapa soggiornava presso Rajagaha, al boschetto di bambù, nel parco degli scoiattoli. In quel tempo il Venerabile Ananda errava nei pressi delle colline meridionali assieme a molti monaci. In quell’occasione trenta monaci, discepoli di Ananda, rifiutarono la pratica ascetica e ritornarono alla vita precedente. Molti di loro erano giovani. Dopo aver […]