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AN 11.6: Byasana Sutta – Sciagure

“Monaci, qualsiasi monaco che offende e insulta i suoi compagni spirituali, e disonora i nobili, incorrerà senza dubbio in una di queste undici sciagure. Quali undici? Non raggiunge l’irraggiungibile. Ciò che ha raggiunto decade. Non perfeziona le sue qualità positive. Sopravvaluta le sue qualità positive. O conduce la vita spirituale insoddisfatto. O commette un’offesa corrotta. O rinuncia alla pratica e ritorna a una vita inferiore. O contrae una grave malattia. O impazzisce e perde la ragione. Si sente perso quando muore. E alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinasce in una cattiva destinazione, negli inferi.
Qualsiasi monaco che offende e insulta i suoi compagni spirituali, e disonora i nobili, incorrerà senza dubbio in una di queste undici sciagure.

Qualsiasi monaco che né offende né insulta i suoi compagni spirituali, e né disonora i nobili, senza dubbio non incorrerà in una di queste undici sciagure.
Quali undici? Non raggiunge l’irraggiungibile. Quello che ha raggiunto decade. Non perfeziona le sue qualità positive. … E alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinasce in una cattiva destinazione, negli inferi.
Qualsiasi monaco che né offende e né insulta i suoi compagni spirituali, né disonora i nobili, senza dubbio non incorrerà in una di queste undici sciagure.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.