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Parole: pratica

Essere colui che sa

Ecco alcune riflessioni sulla pratica. Questa è un’opportunità per concentrarsi e coltivare la nostra pratica di meditazione.

Il giusto equilibrio dello sforzo

Quando lavoriamo, come facciamo a sostenere il nostro sforzo?

Buoni amici di noi stessi

Un altro aspetto molto importante è come possiamo essere buoni amici di noi stessi.

SN 55.2: Brahmacariyogadha Sutta – Il culmine della vita spirituale

Chi possiede i quattro fattori dell’entrata-nella-corrente, fede nel Buddha, nel Dhamma e nel Saṅgha e condotta morale – è colui-che-è-entrato-nella-corrente, destinato al risveglio.

SN 50.35–44: Esanāvagga – Ricerche

Ricerche, discriminazioni, influssi impuri.

Pj 4: Uttarimanussadhamma – Rivendicazione falsa di risultati sovrumani

Un monaco che afferma falsamente di aver raggiunto risultati spirituali profondi viene espulso. Nella storia dell’origine di questa regola, il Buddha dichiara che chiunque ottenga il sostegno delle persone mentendo sui propri risultati spirituali è il peggior tipo di ladro.

AN 10.79: Āghātavatthu Sutta – Motivi di risentimento

Dieci motivi di risentimento.

Pj 1: Methunadhamma – Rapporti sessuali

Un monaco che ha rapporti sessuali viene espulso. L’introduzione alla regola racconta il contesto in cui è stata stabilita la legge monastica. Il principio principale applicato dal Buddha era quello di stabilire regole e procedure solo quando le circostanze lo richiedevano.

AN 10.33: Ubbāhikā Sutta – Giudizio

Dieci qualità che un monaco dovrebbe avere per essere nominato giudice in una disputa.

AN 10.32: Pātimokkhaṭṭhapanā Sutta – Sospensione

Dieci motivi per sospendere la recita del codice di condotta.