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AN 10.1: Kimatthiya Sutta – Qual è lo scopo?

Così ho sentito. Un tempo il Beato soggiornava presso Savatthi, nel boschetto di Jeta, al monastero di Anathapindika. Il Venerabile Ananda si avvicinò al Beato, lo riverì, si sedette a lato e disse:
 
(1) “Bhante, qual è lo scopo e il beneficio di una condotta virtuosa e salutare?”
(2) “Ananda, lo scopo e il beneficio di una condotta virtuosa e salutare è quello di non avere rimpianti.”
(3) “E qual è, Bhante, lo scopo e il beneficio del non avere rimpianti?”
“Lo scopo e il beneficio del non avere rimpianti è la gioia.”
(4) “E quale è, Bhante, lo scopo e il beneficio della gioia?”
“Lo scopo e il beneficio della gioia è l’estasi.”
(5) “E qual è, Bhante, lo scopo e il beneficio dell’estasi?”
“Lo scopo e il beneficio dell’estasi è la pace.”
(6) “E quale è, Bhante, lo scopo e il beneficio della pace?”
“Lo scopo e il beneficio della pace è il piacere.”
(7)”E quale è, Bhante, lo scopo e il beneficio del piacere?”
“Lo scopo e il beneficio del piacere è la concentrazione.”
(8) “E qual è, Bhante, lo scopo e il beneficio della concentrazione?”
“Lo scopo e il beneficio della concentrazione è la conoscenza e la visione delle realtà come sono realmente.”
(9) “E qual è, Bhante, lo scopo e il beneficio della conoscenza e della visione delle realtà come sono realmente?”
“Lo scopo e il beneficio della conoscenza e della visione delle realtà come sono realmente è il disincanto e il distacco.”
(10) “E quale è, Bhante, lo scopo e il beneficio del disincanto e del distacco?”
“Lo scopo e il beneficio del disincanto e del distacco sono la conoscenza e la visione della liberazione.

Pertanto, Ānanda, (1) – (2) lo scopo e il beneficio di una condotta virtuosa e salutare è il non avere rimpianti; (3) lo scopo e il beneficio del non avere rimpianti è la gioia; (4) lo scopo e il beneficio della gioia è l’estasi; (5) lo scopo e il beneficio dell’estasi è la pace; (6) lo scopo e il beneficio della pace è il piacere; (7) lo scopo e il beneficio del piacere è la concentrazione; (8) lo scopo e il beneficio della concentrazione sono la conoscenza e la visione delle realtà come sono realmente; (9) lo scopo e il beneficio della conoscenza e della visione delle realtà come sono realmente è il disincanto e il distacco; e (10) lo scopo e il beneficio del disincanto e del distacco sono la conoscenza e la visione della liberazione. Quindi, Ananda, una condotta virtuosa e salutare conduce progressivamente al Nibbana.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di © Bhikkhu Bodhi, The Numerical Discourses of the Buddha (Wisdom Publications, 2012).
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.