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AN 4.179: Nibbāna Sutta – Nibbana

Il Ven. Ananda si recò dal Ven. Sariputta e, al suo arrivo, scambiò con lui cortesi saluti. Dopo i cortesi saluti, si sedette a lato. Lì seduto, chiese al Ven. Sariputta: “Amico Sariputta, qual è la causa, qual è la ragione, per cui alcuni esseri non realizzano il Nibbana nella vita presente?”

“C’è il caso, amico Ananda, in cui gli esseri non discernono, come è realmente, che ‘Questa percezione ha una parte di declino’; ‘Questa percezione ha una parte di stabilità’; ‘Questa percezione ha una parte di merito’; ‘Questa percezione ha una parte di concentrazione’. Questa è la causa, questa è la ragione per cui alcuni esseri non realizzano il Nibbana nella vita presente.”

“E qual è, amico Sariputta, la causa, qual è la ragione per cui alcuni esseri realizzano il Nibbana nella vita presente?”

“C’è il caso, amico Ananda, in cui gli esseri discernono, come è realmente, che ‘Questa percezione ha una parte di declino’; ‘Questa percezione ha una parte di stabilità’; ‘Questa percezione ha una parte di merito’; ‘Questa percezione ha una parte di concentrazione’. Questa è la causa, questa è la ragione per cui alcuni esseri realizzano il Nibbana nella vita presente.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Ṭhānissaro Bhikkhu, Handful of leaves, © 2014-2017. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.