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Samyutta Nikaya – Raccolta dei discorsi riuniti

Il Samyutta Nikaya, terza divisione del Sutta Pitaka, comprende 2.889 sutta raggruppati in cinque sezioni (vagga):

  1. SAGATHAVAGGA – La sezione dei versi [samyutta 1-11]
  2. NIDANAVAGGA – La sezione delle cause [samyutta 12-21]
  3. KHANDAVAGGA – La sezione degli aggregati [samyutta 22-34]
  4. SALAYATANAVAGGA – La sezione dei sei sensi [samyutta 35-44]
  5. MAHAVAGGA – La grande sezione [samyutta 45-56]

Ogni vagga è diviso ancora in samyutta, ciascuno dei quali comprende un gruppo di sutta su degli argomenti correlati. I samyutta sono chiamati secondo l’argomento dei sutta che comprendono.


SAGATHAVAGGA – La sezione dei versi [samyutta 1-11]

1 . DEVATA-SAMYUTTA – Deva

SN 1.1: Ogha-tarana sutta – Attraversare la corrente — Il Buddha spiega come ha attraversato “la corrente” della brama.
SN 1.2: Nimokkha Sutta – Liberazione  — Cos’è la solitudine, la liberazione e il distacco degli esseri? 
SN 1.3: Upaneyya Sutta – Destinato — La vita è breve …   
SN 1.4: Accenti Sutta – La morte — Il tempo passa …   
SN 1.5: Katichinda Sutta – Le cose da recidere — Cosa bisogna recidere e cosa sviluppare.
SN 1.6: Jagara Sutta – Sui fattori del risveglio — Quando e dove appare la purezza?
SN 1.7: Appativideta Sutta – Senza visione profonda — E’ tempo di essere svegli.
SN 1.8: Susamuttha Sutta – L’oblio delle verità sublimi — E’ fondamentale la presenza mentale.
SN 1.9: Maanakaamo Sutta – Vana presunzione — Senza saggezza non saremo capaci di superare il regno della morte.
SN 1.10: Arañña sutta – La foresta — Perché i monaci che vivono nella solitudine della foresta hanno l’aria così felice?
SN 1.11: Nandana Sutta – Nel parco Nandana — Tutto è impermanente, anche le dimore celesti.
SN 1.12: Nandati Sutta – Il piacere — Dove vi è piacere vi è anche dolore.
SN 1.13: Natthiputtasama sutta – Non c’è amore come l’amore per il proprio bambino — Non c’è amore come l’amore per il proprio bambino.
SN 1.14: Khattiya sutta – I re in quanto nobili fra gli uomini — Fra i bipedi il re è il migliore.
SN 1.15: Sanamana sutta – Rumori della foresta — A mezzogiorno, quando gli uccelli si riposano, la foresta sembra gridare.
SN 1.16: Niddatandi sutta – Torpore e indolenza — Perché i monaci sono così sereni?
SN 1.17: Dukkara sutta – Difficoltà della pratica — È difficile per chi non è saggio compiere la pratica di un monaco.
SN 1.18: Hiri Sutta – Il senso della vergogna — Ce ne sono pochi che si comportano sempre con attenzione.
SN 1.19: Kutika sutta – Il paragone della capanna — Un deva fa domande al Sangha.
SN 1.20: Samiddhi sutta – Samiddhi — Un deva critica la vita ascetica del Sangha.
SN 1.21: Sattiya Sutta – Il paragone della spada — Con presenza mentale si deve distruggere la brama.
SN 1.22: Phusati Sutta – Venire a contatto — Recando dolore a chi non reca dolore si avrà dolore.
SN 1.23: Jati Sutta – Il groviglio della brama — Il volgo è intrappolato in questo groviglio della brama.
SN 1.24: Manonivarana Sutta – Il controllo della mente — Se si controlla la mente la sofferenza non sorge.
SN 1.25: Araham Sutta – L’arahant — L’arahat è libero da ogni vincolo.
SN 1.26: Pajjotta Sutta – La luce — Quante luci illuminano il mondo?
SN 1.27: Sara Sutta – Il flusso — Dove si ferma il flusso?
SN 1.28: Mahaddhana Sutta – La grande ricchezza — Alcuni abbandonano brama ed avidità per distaccarsi dal mondo?
SN 1.29: Catucakka Sutta – Le quattro ruote — Recidere passioni, legami e sradicare completamente la brama,
SN 1.30: Enijangha Sutta – Come un’antilope — Bisogna abbandonare le basi dei sensi.
SN 1.31: Sabbhi Sutta – Sulla virtù — Seguendo il Dhamma si brilla di luce propria.
SN 1.32: Macchari Sutta – L’avarizia — Conviene essere generosi.
SN 1.33: Sadhu Sutta – Il bene — Conviene sempre fare del bene.
SN 1.34: Na Santi Sutta – Non esistono — Eliminando la brama si elimina il dolore.
SN 1.35: Ujjhanasanni Sutta – Le colpe — Il perdono è del saggio.
SN 1.36: Saddha Sutta – Fede — Con la presenza mentale raggiunge la meta suprema.
SN 1.37: Samava Sutta – L’assemblea celeste — Prendendo rifugio nel Buddha si migliora.
SN 1.38: Sakalika Sutta – La scheggia di pietra — Devadatta nemico del Buddha.
SN 1.39: Pathama Pajjunnadhitu Sutta – La figlia di Pajjunna — Ponete da parte la calunnia verso i saggi.
SN 1.40: Dutiva Pajjunnadhitu Sutta – La figlia di Pajjunna (2) — Abbandonate il male e sviluppate la presenza mentale.
SN 1.41: Aditta sutta – La casa incendiata — Un deva rende visita al Buddha e recita dei versi sulla generosità.
SN 1.42: Kindada sutta – Un donatore — Il Buddha spiega ad un deva il valore dei diversi tipi di doni.
SN 1.43: Anna Sutta – Il cibo offerto — Bisogna offrire del cibo con fede e generosità.
SN 1.44: Ekamula Sutta – La radice — Il saggio supera l’abisso.
SN 1.45: Anoma Sutta – I degni epiteti — Il suo nome è Anoma …
SN 1.46: Acchara Sutta – Il giardino celeste — Si ottiene la completa estinzione con il veicolo del Dhamma.
SN 1.47: Vanaropa Sutta – I frutti piantati — Quale saggezza cresce costantemente?
SN 1.48: Jetavana Sutta – Il monastero Jetavana — Il saggio penetra il Dhamma.
SN 1.49: Macchara Sutta – L’avarizia — Quali frutti raccoglieranno gli avari?
SN 1.50 – Ghatikara Sutta – Ghatikara (simile a Majjhima Nikaya 81)
SN 1.51: Jara Sutta – Sull’invecchiamento — Cosa è soggetto all’invecchiamento?
SN 1.52: Ajarasa Sutta – Ciò che non è soggetto ad invecchiamento –Cosa non è soggetto all’invecchiamento?
SN 1.53: Mitta Sutta – L’amico — Chi è l’amico?
SN 1.54: Vatthu Sutta – La ricchezza — Qual è la più grande ricchezza?
SN 1.55: Pathama Jana Sutta – La rinascita 
SN 1.56: Pathama Jana Sutta – La rinascita (2)
SN 1.57: Pathama Jana Sutta – La rinascita (3) — Cosa stimola l’uomo (ad una nuova rinascita)?
SN 1.58: Uppatha Sutta – Il falso sentiero — Cosa rende manifesto il falso sentiero?
SN 1.59: Dutiya Sutta – Il complice — Chi è il complice per un uomo? Cosa lo disciplina?
SN 1.60: Kavi Sutta – Il poeta — Qual è l’origine delle stanze?
SN 1.61: Nama Sutta – Nome — Cosa ha inquinato tutto?
SN 1.62: Citta Sutta – Mente — Che cosa inganna il mondo?
SN 1.63: Tanha Sutta – Brama — Tutto nasce dalla brama.
SN 1.64: Samyojana Sutta – Catene — Quali sono le catene nel mondo?
SN 1.65: Badhana Sutta – Legami — Cosa tiene legato il mondo?
SN 1.66: Attahala Sutta – Afflitto — Da cosa è aggredito il mondo?
SN 1.67: Uddita Sutta – La trappola — Da cosa il mondo è intrappolato?
SN 1.68: Pihita Sutta – Ostacoli — Da che cosa il mondo è ostacolato?
SN 1.69: Iccha sutta – Il desiderio — Un sunto dell’insegnamento del Buddha.
SN 1.70: Loka Sutta – Mondo — Su cosa sorge il mondo?
SN 1.71: Ghatva sutta – Uccidere — Il Buddha descrive la sola cosa che merita di essere uccisa.
SN 1.72: Ratha Sutta – Cocchio — Come si riconosce il cocchio?
SN 1.73: Vitta Sutta – Tesoro — In questo mondo, qual è la migliore ricchezza dell’uomo?
SN 1.74: Vutthi Sutta – Pioggia — Quale migliore realtà va verso l’alto?
SN 1.75: Bhita Sutta – Paura — Perché il popolo ha paura?
SN 1.76: Najirati Sutta – Ciò che non si deteriora — Cosa si deteriora, cosa non si deteriora e qual è il falso sentiero?
SN 1.77: Issariya Sutta – Sovranità — Qual è la guida nel mondo?
SN 1.78: Kama Sutta – Amore — Cosa non si deve donare per il proprio beneficio?
SN 1.79: Patheyya Sutta – Provviste per un viaggio — Quali sono le provviste per il viaggio?
SN 1.80: Pajjoto Sutta – Fonte di luce — Qual è la luce nel mondo?
SN 1.81: Arana Sutta – Senza conflitto — Chi sono coloro che si sono allontanati dal mondo?

2 .DEVAPUTTA-SAMYUTTA – I figli dei Deva

SN 2.1: Pathamakassapa Sutta – Kassapa (1) — Bisogna praticare la retta parola, il rispetto, l’ascetismo, la solitudine e la pace mentale.
SN 2.2: Dutiyakassapa Sutta – Kassapa (2) — Il monaco deve liberare ed unificare la mente.
SN 2.3: Magha Sutta – Magha — Quale distruzione piace a Gotama?
SN 2.4: Magadha Sutta – Magadha — Come si manifesta il mondo?
SN 2.5: Damali Sutta – Damali — Il Bramano che ha compiuto ciò che doveva non ha più doveri.
SN 2.6: Kamada Sutta – Il lamento di Kamada — Il Buddha rassicura un deva che il risveglio è possibile.
SN 2.7: Pañcalacanda Sutta – Il figlio del deva Pañcalacanda — Trovare la strada verso il Nibbana.
SN 2.8: Tayano Sutta – Tayana — Le buone azioni non recano rimorso.
SN 2.9: Candima sutta – La preghiera di protezione della Divinità della Luna 
SN 2.10: Suriya sutta – La preghiera di protezione della Divinità del Sole — Il Buddha interviene per liberare delle divinità.
SN 2.11: Candimasa Sutta – Candimasa — Il saggio con presenza mentale ottiene l’unificazione della mente.
SN 2.12: Vendu Sutta – Vendu — Chi mi ascolta non sarà mai sotto il dominio della morte.
SN 2.13: Dighalatthisu Sutta – Dighalatthi — Un monaco con una retta mente si distacca dal Tutto.
SN 2.14: Nandano Sutta – Nandana — Cos’è la virtù?
SN 2.15: Candana Sutta – Candana — Come si supera la corrente?
SN 2.16: Vasudatta Sutta – Vasudatta — Il monaco, con piena presenza mentale, disperde il desiderio dei sensi.
SN 2.17: Subrahma Sutta – Subrahma — Un deva chiede aiuto al Buddha.
SN 2.18: Kakudha Sutta – Kakudha — Gioisce l’asceta?
SN 2.19: Uttara sutta – Uttara, il figlio del deva — Fare del bene e compiere azioni meritevoli porta grandi frutti.
SN 2.20: Anathapindika Sutta – Anathapindika — Anathapindika il figlio dei deva, recita questa stanza alla presenza del Beato.
SN 2.21: Siva Sutta – Siva — Siva il figlio dei deva recita questa stanza alla presenza del Beato.
SN 2.22: Khema Sutta – Khema — Khema il figlio dei deva recita dei versi al Buddha.
SN 2.23: Seri Sutta – Seri — Il merito offre beneficio nell’altro mondo.
SN 2.24: Ghatikaro Sutta – Ghaticara — Ghaticara il figlio dei deva recita dei versi al Beato.
SN 2.25: Jantu Sutta – Jantu — Felice è stata la vita nei tempi passati per i discepoli di Gotama.
SN 2.26: Rohitassa Sutta – A Rohitassa — Non c’è bisogno di andare troppo lontano per porre fine al dolore.
SN 2.27: Nanda Sutta – Nanda — Abbandonate il mondo materiale per amor di quiete.
SN 2.28: Nandivasala Sutta – Nandivasala — Come dobbiamo proseguire?
SN 2.29: Susima Sutta – Susima — Si dovrebbe essere soddisfatti del venerabile Sariputta.
SN 2.30: Nanatitthiyasavakasu Sutta – Varie sette — Asama il figlio dei deva recita questi versi al Buddha.

3. KOSALA-SAMYUTTA – Il Re Pasenadi del Kosala

SN 3.1: Dahara sutta – Giovane — Il Buddha ricorda al re Pasenadi che l’età non è la misura della saggezza.
SN 3.2: Purisa Sutta – Una persona — Avidità, odio ed illusione sono le cattive intenzioni dell’uomo.
SN 3.3: Jaramarana Sutta – Vecchiaia e morte — Il Dhamma della mente non decade.
SN 3.4: Piya sutta – Caro — Scegliete allora con cura le vostre azioni.
SN 3.5: Atta-rakkhita sutta – Proteggi te stesso — Chi ha una retta condotta fisica, verbale e mentale è sempre protettto.
SN 3.6: Appaka sutta – Pochi — Il Buddha ricorda al re Pasenadi le trappole della ricchezza e del lusso.
SN 3.7: Atthakarana sutta – In giudizio — Il re Pasenadi scopre ciò che spinge le persone a mentire.
SN 3.8: Mallika Sutta – Mallika — Non c’è nessuno più caro di noi stessi.
SN 3.9: Yaññia Sutta – Sacrificio — I sacrifici non portano buoni frutti.
SN 3.10: Bandhana Sutta – Schiavitù — Le catene di ferro, di legno e di giunco non sono molto forti.
SN 3.11: Sattajatila Sutta – I sette asceti — Per conoscere la virtù bisogna frequentare i virtuosi.
SN 3.12: Pancaraja Sutta – Discorso sui cinque re — Qual è il massimo piacere dei sensi?
SN 3.13: Donapaka Sutta – Un pesante pasto — Come il Re Pasenadi del Kosala cura la sua salute.
SN 3.14: Sangama sutta – Una battaglia (1)
SN 3.15:- Sangama sutta – Una battaglia (2) — Due storie su battaglie combattute da re rivali.
SN 3.16: Dhata Sutta –La figlia — La figlia della nobile regina Malika.
SN 3.17: Appamada sutta – La presenza mentale — L’unica pratica che offre la vera sicurezza.
SN 3.18: Kalyanamitta Sutta – La buona amicizia — Il Dhamma si unisce alla buona e profonda amicizia.
SN 3.19: Apputaka sutta – La retta azione — Il Buddha consiglia il buon uso della ricchezza.
SN 3.20: Aputtaka Sutta – Senza eredi (2) –Volete donare generosamente come questo ricco capofamiglia? 
SN 3.21: Puggalo Sutta – I tipi di persone — Vi sono quattro tipi di persone al mondo.
SN 3.22: Ayyika Sutta – Il nonno — Nessuno può andare oltre la morte.
SN 3.23: Loka sutta – Il mondo — Tre cose che conducono al dolore e alla sofferenza.
SN 3.24: Issattha sutta – L’indole dell’arciere — A chi fare dei doni per avere le più alte ricompense?
SN 3.25: Pabbatopama Sutta – La similitudine della montagna — Il Buddha ci insegna la pratica del Dhamma per sconfiggere vecchiaia e morte.

4. MARA-SAMYUTTA – Mara

SN 4.1: Tapokamma Sutta – Pratica austera — Senza sviluppare le austerità, come può un essere umano purificarsi?
SN 4.2: Hatthirajavanna Sutta – Il re elefante — Nel creare forme benigne o maligne si va incontro a lunghe esistenze.
SN 4.3: Subhau Sutta – Bellezza — Chi controlla il corpo e la mente sconfigge il Maligno.
SN 4.4: Pathamamarapasa Sutta – Le catene di Mara (1) — Tutti gli esseri sono incatenati dalle catene della Morte, ma non il Buddha.
SN 4.5: Pathamamarapasa – Le catene di Mara (2) — Deva e uomini sono incatenati da catene, non il Risvegliato.
SN 4.6: Sappa Sutta – Il serpente — Nulla temono i Risvegliati perché non hanno catene.
SN 4.7: Sapati Sutta – Sonno — Perché dormi? E cosa sogni?
SN 4.8: Nandana sutta – Delizia — Il dolore di una persona viene dalle acquisizioni.
SN 4.9: Pathama-ayu Sutta – La durata di vita — La vita degli esseri umani è breve e non deve essere disprezzata.
SN 4.10: Duthiya-ayu Sutta – La durata di vita (2) — La vita degli esseri umani gira come la ruota di un carro.
SN 4.11: Pasana Sutta – Il macigno — I Risvegliati perfettamente liberati non muteranno.
SN 4.12: Kinnusiha Sutta – Il leone — I grandi eroi ruggiscono sicuri di sé nelle assemblee.
SN 4.13: Sakalika sutta – La scheggia di pietra — Il Buddha, scampato ad un attentato alla sua vita, riceve una visita importuna di Mâra.
SN 4.14: Patirupa Sutta – Ciò che è giusto — I Tathagata sono completamente liberati dal piacere e dal dispiacere.
SN 4.15: Manasa Sutta – Mentale — Il Buddha non ha alcun desiderio.
SN 4.16: Patta Sutta – Ciotole per l’elemosina — Distaccatevi dai cinque aggregati.
SN 4.17: Chapassayatana Sutta – Le sei basi del Contatto — Forme, suoni, sapori, contatti ed idee sono rappresentazioni terrificanti del mondo.
SN 4.18: Pinda Sutta – Elemosine — Il maligno ha offeso il Tathagata.
SN 4.19: Kassaka sutta – Il contadino — Mâra proclama il suo dominio sul mondo dei sensi.
SN 4.20: Rajja sutta – Governare — Mâra cerca di persuadere il Buddha a diventare un sovrano potente.
SN 4.21: Sambahula Sutta – Monaci — I piaceri dei sensi sono effimeri e sono colmi di angoscia e sofferenza.
SN 4.22: Samiddhi Sutta – Samiddhi — Il Maligno cerca di distrarre il Sangha.
SN 4.23: Godhika Sutta – Godhika — Mara il Maligno cerca di corrompere Godhika.
SN 4.24: Sattavassanubandha Sutta – Sette anni di ricerca — Mediti nella foresta perché sei vinto dalla sofferenza?
SN 4.25: Maradhitu Sutta – Le figlie di Mara — Il Maligno viene consolato dalle figlie.

5. BHIKKHUNI-SAMYUTTA – Monache

SN 5.1: Alavika sutta – Sorella Alavika — Il Maligno: “Perchè perdi il tuo tempo a meditare?”
SN 5.2: Soma sutta – Sorella Soma — Le donne possono realizzare il risveglio?
SN 5.3: Gotami sutta – Sorella Gotami — Il Maligno: “Perchè stare da sole nella foresta?” 
SN 5.4: Vijaya sutta – Sorella Vijaya — Il Maligno: “Perchè non abbandonare la meditazione per andare a divertirsi?”
SN 5.5: Uppalavanna sutta – Sorella Uppalavanna — Il Maligno: “Perchè non lasciare la foresta per andare a vivere in un luogo più sicuro?”
SN 5.6: Cala sutta – Sorella Cala — Il Maligno: “Cosa determina la rinascita?”
SN 5.7: Upacala sutta – Sorella Upacala — Il Maligno: “Perchè non accontentarsi di una rinascita felice tra gli dei?”
SN 5.8: Sisupacala sutta – Sorella Sisupacala — Seguire la via del Dhamma non implica aderire ad una filosofia determinata.
SN 5.9: Sela sutta – Sorella Sela — Il Maligno cerca di confondere la Ven. Sela con domande inopportune.
SN 5.10: Vajira sutta – Sorella Vajira — Meditando avete trovato pensieri affascinanti, ma speculativi?

6. BRAHMA-SAMYUTTA – Divinità brahmiche

SN 6.1: Ayacana sutta – La richiesta — Appena dopo il suo Risveglio, il Buddha riceve la visita di Brahma Sahampati.
SN 6.2: Garava sutta – Riverenza — Poco dopo il suo Risveglio, il Buddha ricerca di un altro essere …
SN 6.3: Brahmadeva Sutta – Brahmadeva  — Il figlio di una Bramana di nome Brahmadeva abbandona la casa per diventare un asceta.
SN 6.4: Baka Brahma Sutta – Baka-Brahma — Ci sono settantadue azioni meritorie che ci fanno superare nascita e morte.
SN 6.5: Apara Ditthi Sutta – Le false visioni di un Brahma — Il mondo di Brahma non è permanente.
SN 6.6: Pamadam Sutta – Un mondo di Brahma — I poteri psichici del Beato sono di gran lunga superiori.
SN 6.7: Kokalika Sutta – Kokalika (1) — Coloro che pensano di essere illimitati sono stolti come le persone comuni.
SN 6.8: Tissako Sutta – Tissaka — Coloro che pensano di essere senza limiti pensano in modo saggio?
SN 6.9: Tudu Brahma Sutta – Brahma Tudu — Accumulando cattiva sorte non si trova piacere.
SN 6.10: Kokalika Sutta – Kokalika (2) — Non usate parole offensive.
SN 6.11: Sanamkumaro Sutta – Brahma Sanankumara — Chi è dotato di conoscenza e condotta, è il migliore fra deva ed uomini.
SN 6.12: Andhakavinda Sutta – Andhakavinda — L’onore distrugge l’uomo superficiale.
SN 6.13: Andhakavinda Sutta – La solitaria foresta — Brahma Sahampati recita dei versi al Buddha in meditazione.
SN 6.14: Arunavati Sutta – Arunavati — Il regno del re Aruna.
SN 6.15: Parinibbana sutta – La completa Liberazione — Quattro testimoni oculari raccontano la scomparsa del Buddha.

7. BRAHMANA-SAMYUTTA – Bramani

SN 7.1: Dhanañjani Sutta – Dhanañjani — Recidendo la rabbia non si soffre.
SN 7.2: Akkosa sutta – L’insulto — Qual è la migliore reazione quando qualcuno è in collera con voi?
SN 7.3: Asurindaka Sutta – Asurinda — Lo stolto crede di aver vinto dicendo aspre parole.
SN 7.4: Bilangika Sutta – Bilangika — Se si hanno pensieri impuri si fa del male a se stessi.
SN 7.5: Ahimsaka Sutta – Ahimsaka — E’ un bene non recare danno.
SN 7.6: Jata sutta – Il groviglio — Chi può districare questo groviglio?
SN 7.7: Suddhika Sutta – Suddhika — Se si coltiva il retto sforzo si ottiene la somma purezza.
SN 7.8: Aggika Sutta – Aggika — Chi ha distrutto i suoi desideri e placato i suoi dubbi sarà colmo di merito.
SN 7.9: Sundarika Sutta – Sundarika — Non chiedere della nascita, ma chiedi della condotta.
SN 7.10: Bahudhitara Sutta – Figlie — La felicità del Buddha.
SN 7.11: Kasi-Bharadvaja sutta – A Bharadadvaja in procinto di arare — Un fattore sostiene che i monaci non fanno niente di utile.
SN 7.12: Udaya sutta – Rompere il ciclo — Chi possiede la conoscenza non rinascerà.
SN 7.13: Devahita Sutta – Devahita — Il Beato si ammala.
SN 7.14: Maha-sala sutta – Il ricco — Trattate bene i vostri genitori.
SN 7.15: Manatthaddha Sutta – Manatthaddha — L’orgoglio è dannoso, non è d’aiuto a nessuna persona in questo mondo.
SN 7.16: Paccanika Sutta – Paccanika — Coloro che hanno pensieri avversi non possono comprendere le rette parole.
SN 7.17: Navakammika sutta – Il capomastro — Quale lavoro utile, in meditazione ai piedi di un albero, si può compiere?
SN 7.18: Katthaharaka sutta – I raccoglitori di legna — Alcuni raccoglitori di legna incontrano il Buddha.
SN 7.19: Matuposaka Sutta – La madre aiutata — Chi guadagna rettamente ed aiuta i propri genitori acquisisce molto merito.
SN 7.20: Bhikkhaka Sutta – Il mendicante — Chi è distaccato da merito e demerito e conduce la santa vita è chiamato monaco.
SN 7.21: Sangaravo Sutta – Sangarava — E’ possibile acquisire purezza attraverso l’acqua.
SN 7.22: Khomadussa Sutta – Khomadussa — Dopo aver distrutto brama, odio ed ignoranza vi sarà pace.

8. VANGISA-SAMYUTTA – Il Ven. Vangisa

SN 8.1: Nikkhanta Sutta – Rinuncia — Come dissolvere l’inquietudine.
SN 8.2: Arati Sutta – Inquietudine — Come sconfiggere la brama.
SN 8.3: Pesala Sutta – Saggi — Distruggete l’orgoglio e ciò da cui sorge.
SN 8.4: Ananda sutta – Ananda (Insegnamenti a Vangisa) — Come vincere il desiderio.
SN 8.5: Subhasita Sutta – Ben esposto — Le rette parole sono nobili.
SN 8.6: Sariputta Sutta – Sariputta — Sariputta con profonda saggezza è esperto nel sentiero e nel non-sentiero.
SN 8.7: Pavarana Sutta – Pavarana — 500 monaci, colmi di purezza, si sono riuniti.
SN 8.8: Parosahassa Sutta – Più di mille — Più di mille monaci seguono il Perfetto che espone il Dhamma.
SN 8.9: Kondañña Sutta – Kondañña — L’anziano monaco Kondanna ha raggiunto l’illuminazione dopo il Beato.
SN 8.10: Moggallana Sutta – Moggallana — Il saggio che ha superato la sofferenza siede accanto al Grande Essere.
SN 8.11: Gaggara Sutta – Gaggara — Le qualità del Grande Saggio.
SN 8.12: Vangisa Sutta – Vangisa — Il Ven. Vangisa ha raggiunto la condizione di Arahant.

9. VANA-SAMYUTTA – La foresta

SN 9.1: Viveka Sutta – La solitudine — Un deva viene in aiuto di un monaco con la mente smarrita.
SN 9.2: Upatthana Sutta – Partecipazione — Perché dormire quando si è colpiti dalla freccia?
SN 9.3: Kassapagotta Sutta – Kassapagotta — Un deva suscita rimorso in un monaco.
SN 9.4: Carika Sutta – Un numero — Un deva recita dei versi ad alcuni monaci.
SN 9.5: Anando Sutta – Ananda — Un deva recita dei versi al Ven. Ananda.
SN 9.6: Anuruddha Sutta – Anuruddha — Un deva, amico del Ven. Anuruddha in una vita precedente, gli rende visita.
SN 9.7: Nagadatta Sutta – Nagadatta — Un deva rimprovera il Ven. Nagadatta.
SN 9.8: Kulagharani Sutta – La casalinga — Un deva rimprovera un monaco che trascorre troppo tempo con una famiglia.
SN 9.9: Vajjiputta Sutta – Vajjian — Ascoltate i consigli di questo deva.
SN 9.10: Sajjihaya Sutta – Recitare — Un deva esorta un monaco a recitare il Dhamma.
SN 9.11: Ayoniso-manasikara Sutta – Distrazione — Un monaco, roso dai suoi pensieri, viene esortato da un deva.
SN 9.12: Majjhanhika Sutta – Durante il giorno — Un deva parla ad un monaco.
SN 9.13: Pakatindraya Sutta – Schiavi dei sensi — Un deva rimprovera dei monaci arroganti.
SN 9.14: Gandhatthena Sutta – Ladro di profumi — Nel sogno una divinità vi avverte quando siete sul punto di far del male.

10. YAKKHA-SAMYUTTA – Demoni Yakkha

SN 10.1: Indaka Sutta – Indaka — Uno yakkha recita dei versi al Beato.
SN 10.2: Sakkanama Sutta – Sakkanama — Lo yakkha di nome Sakka recita questa stanza al Buddha.
SN 10.3: Suciloma Sutta – Suciloma — Due yakkha, Khara e Suciloma incontrano il Buddha.
SN 10.4: Manibhadda Sutta – Manibhadda — Lo yakkha Manibhadda recita dei versi al Buddha.
SN 10.5: Sanu Sutta – Sanu — Il figlio di una discepola laica di nome Sanu viene rapito da uno yakkha.
SN 10.6: Piyankara Sutta – Piyankara — La madre di Piyankara recitò questi versi per quietare il proprio figlio.
SN 10.7: Punabbasu Sutta – Punabbasu — La madre dello yakkha Punabbasu così rallegra i suoi figli.
SN 10.8: Sudatta Sutta- Sudatta — Anathapindika, il ricco benefattore incontra per la prima volta il Buddha.
SN 10.9: Pathamasukka Sutta – Sukka (1)
SN 10.10: Pathamasukka Sutta – Sukka (2) — Uno yakkha seguace della monaca Sukka recita alcuni versi.
SN 10.11: Cira Sutta – Cira — Uno yakkha seguace della monaca Cira recita dei versi.
SN 10.12: Alavaka Sutta – Lo yakkha Alavaka — Uno yakkha sfida il Buddha con indovinelli e minaccia di picchiarlo.

11. SAKKA-SAMYUTTA – Sakka, il re dei deva

SN 11.1: Suvira Sutta – Suvira — Se esiste qualcosa senza sforzo ed immortale quello è il sentiero che conduce al Nibbana.
SN 11.2: Susima Sutta – Susima (uguale al sutta precedente cambia solo il protagonista)
SN 11.3: Dhajagga Sutta- La cima dello stendardo — Siete paralizzati per la paura a volte? Il Buddha offre un antidoto.
SN 11.4: Vepacitti Sutta – Vepacitti (o la Pazienza) — Chi non istiga la rabbia nell’altro vince una battaglia.
SN 11.5: Subhasita-jaya Sutta – La vittoria — Due divinità ci spiegano come reagire ad una persona in collera.
SN 11.6: Kulavaka Sutta – Il nido d’uccello — In tempi passati vi fu una battaglia fra deva e Titani.
SN 11.7: Nadubbhiya Sutta – Non si deve trasgredire — Mentendo e biasimando i Nobili si fa del male.
SN 11.8: Verocana-asurinda Sutta – Verocana, signore degli Asura — Uomo, sforzati, fino a realizzare la meta.
SN 11.9: Araññayatana-isi Sutta – Veggenti nella foresta — Dei retti e virtuosi monaci recitano dei versi a Sakka, re dei deva.
SN 11.10: Samuddaka Sutta – Veggenti (venuti) dall’Oceano — Dei retti e virtuosi monaci recitano questa stanza al Titano Sambara.
SN 11.11: Vatapada Sutta – Voti (le promesse solenni) — La pratica delle sette regole di condotta.
SN 11.12: Deva Sutta – I nomi di Sakka — Le vite preceenti di Sakka, re dei deva.
SN 11.13: Mahali Sutta – Mahali — Le pratiche con cui Sakka ha raggiunto la condizione di Sakka.
SN 11.14: Dalidda Sutta – Povero — La storia di un pover uomo vissuto a Rajagaha.
SN 11.15: Ramaneyyaka Sutta – Un luogo di piacere — Cos’è un luogo di piacere?
SN 11.16: Yajamana Sutta – Elemosine — Il Sangha della retta condotta colmo di saggezza e virtù.
SN 11.17: Buddhavandana Sutta – Venerazione del Buddha — Sakka, re dei deva, e Brahma Sahampati recitano dei versi al Beato.
SN 11.18:Gahatthavandana Sutta – Il culto del capofamiglia (o il culto di Sakka 1) — Sakka, re dei deva, si rivolge al suo auriga Matali.
SN 11.19: Satharavendana Sutta – La venerazione del maestro (o La venerazione di Sakka 2) — Sakka, re dei deva venera il Buddha.
SN 11.20: Saṃghavandanā Sutta – Chi venera Sakka — Sakka, re dei deva, venera il Sangha dei monaci.
SN 11.21: Chetvā Sutta – Annientata — La rabbia ha una radice avvelenata e una punta di miele.
SN 11.22: Dubbaṇṇiya Sutta – Ripugnante — Uno yakkha ripugnante salì sul trono di Sakka, e i deva si indignarono. Era lo yakkha della rabbia.
SN 11.23: Sambarimāyā Sutta – La magia Sambara — Quando Vepacitti si ammalò, Sakka visitò il suo vecchio avversario, che implorava di essere guarito. Ma Sakka chiese prima di insegnargli un potente incantesimo.
SN 11.24: Accaya Sutta – Violazione — Due monaci litigano e il Buddha ricorda al Sangha le sagge parole di Sakka sul non lasciare che la rabbia rovini l’amicizia.
SN 11.25: Akkodha Sutta – Non vi arrabbiate — Il Buddha ricorda le parole di Sakka su come la rabbia schiacci le persone come una valanga.

NIDANAVAGGA – La sezione delle cause [samyutta 12-21]

12. NIDANA-SAMYUTTA – La coproduzione condizionata

SN 12.1: Paṭiccasamuppāda Sutta – Origine dipendente — L’origine e la cessazione della sofferenza.
SN 12.2: Paticca-samuppada-vibhanga Sutta- Analisi delle coproduzioni — Un riassunto della catena causale della coproduzione condizionata.
SN 12.3: Patipada Sutta – I due sentieri — L’errato sentiero e il retto sentiero.
SN 12.4: Vipassi Sutta – Vipassi — Come sfuggire alla sofferenza.
SN 12.5: Sikhī Sutta – Sikhī
SN 12.6: Vessabhū Sutta – Vessabhū
SN 12.7: Kakusandha Sutta – Kakusandha
SN 12.8: Koṇāgamana Sutta – Koṇāgamana
SN 12.9: Kassapa Sutta – Kassapa
(stesso schema di SN 12.4)
SN 12.10: Maha Sakyamuni Gotamo Sutta – Gotama il Grande Saggio dei Sakya — Come sfuggire da questa sofferenza di nascita e morte.
SN 12.11: Ahara Sutta – Nutrimento — I quattro nutrimenti che sorreggono gli esseri viventi nati o in procinto di nascere.
SN 12.12: Phagguna Sutta – A Phagguna — I quattro nutrimenti.
SN 12.13: Samanabrahmana Sutta – Asceti e Bramani (1) — Differenza tra bramani.
SN 12.14: Samanabrahmana Sutta – Asceti e Bramani (2) — Differenza tra asceti e bramani.
SN 12.15: Kaccayanagotta Sutta – Per Kaccayana Gotta  — Come la coproduzione condizionata si applica per sviluppare la retta visione.
SN 12.16: Dhammakathiko Sutta – Il Maestro del Dhamma — Chi è il vero Maestro del Dhamma?
SN 12.17: Acela Sutta – L’asceta nudo [Versione italiana di Diana Petech] — Esiste la sofferenza? Da chi è creata?
SN 12.18: Timbaruka – Timbaruka — Cosa genera il piacere e il dolore?
SN 12.19: Bala-pandita Sutta – Lo stolto e il saggio — Qual è la differenza tra uno stolto ed un saggio?
SN 12.20: Paccaya Sutta – Condizioni – [Versione italiana di Diana Petech] — Quando si vede e si comprende chiaramente la coproduzione condizionata, le visioni erronee spariscono.
SN 12.21: Dasabala Sutta – I Dieci Poteri (1) — I dieci poteri e le quattro basi della sicurezza in se stessi.
SN 12.22: Dasabala Sutta – I dieci poteri (2) — I dieci poteri del Tathagata.
SN 12.23: Upanisa Sutta – Le cause – [Versione italiana di Diana Petech] — La fine delle impurità mentali ha luogo quando si comprende la coproduzione condizionata
SN 12.24: Aññatitthiya Sutta – Seguaci di altre Dottrine – A Sāriputta gli viene chiesto da vari asceti dell’origine della sofferenza.
SN 12.25: Bhumija Sutta – A Bhumija — Qual è l’origine del piacere e del dolore?
SN 12.26: Upavāṇa Sutta – Upavāṇa — Questo sutta riprende la stessa struttura del SN 12.24,
SN 12.27: Paccaya Sutta – Condizioni — L’origine dipendente è formulata nelle quattro nobili verità.
SN 12.28: Bhikkhu Sutta – Un monaco — Un monaco che comprende l’origine dipendente è un novizio che è realizzato nella visione.
SN 12.29: Samaṇabrāhmaṇa Sutta – Asceti e Bramani — Un asceta o un bramano che comprende l’origine dipendente realizza la meta della vita ascetica.
SN 12.30: Dutiyasamaṇabrāhmaṇa Sutta – Asceti e Bramani (2) — Un asceta che comprende l’origine dipendente può benissimo sfuggire a ogni tipo di condizione.
SN 12.31: Bhutamidam Sutta – Nascita dei fenomeni – [Versione italiana di Diana Petech] — La differenza tra una persona ordinaria ed un’altra che pratica il Dhamma?
SN 12.34: Dutiyañanavatthu Sutta – Fonti della conoscenza (2) — Le settantasette fonti della conoscenza.
SN 12.35: Avijjapaccaya Sutta – Dall’ignoranza — Vi è qualcosa o qualcuno che determina la coproduzione condizionata?
SN 12.38: Cetana Sutta – Intenzione — I legami causali che ci sono tra le predisposizioni mentali e le coscienze.
SN 12.41: Pancabhayavera Sutta – Le cinque tremende violazioni (1)  — Quali sono le cinque tremende violazioni che sono state placate?
SN 12.43: Dukkha Sutta – Sofferenza — L’origine e la cessazione della sofferenza.
SN 12.44: Loka Sutta – Il mondo — Come il mondo nasce e sparisce secondo la legge della coproduzione condizionata.
SN 12.46: Aññatra Sutta – Un bramano — Quando compio un’azione (karma), sono la stessa persona di quando ne ottengo i risultati, o sono una persona diversa?
SN 12.48: Lokayatika Sutta – Il cosmologo — La differenza dei vari esseri.
SN 12.51: Parivīmaṃsana Sutta – Analisi — Come giungere alla completa distruzione della sofferenza.
SN 12.52: Upadana Sutta – Attaccamento — Il Buddha utilizza un meraviglioso paragone col fuoco per descrivere la natura dell’attaccamento.
SN 12.61: Assutava Sutta – Non istruito — L’attaccamento della mente alla falsa idea di un sé.
SN 12.63: Puttamansa Sutta – La carne di un figlio — Le sofferenze inerenti ad ogni cosa sul corpo-e-mente che dipende dal suo nutrimento.
SN 12.64: Atthi Raga Sutta – Dove c’è avidità –I quattro fattori ai quali la mente si attacca abitualmente.
SN 12.65: Nagara Sutta – La città – [Versione italiana di Diana Petech] — Il Risveglio del Buddha.
SN 12.67: Nalakalapiyo Sutta – Covoni di canne – [Versione italiana di Diana Petech] — La relazione tra coscienze e nome-e-forma.
SN 12.68: Kosambi Sutta: A Kosambi — La legge della coproduzione condizionata.
SN 12.70: Susima Sutta – Susima — L’asceta errante Susima prende rifugio nel Buddha.
SN 12.71: Jarāmaraṇa Sutta – Vecchiaia e morte — Colui che non comprende vecchiaia e morte non è un vero asceta.
SN 12.72–81: Jātisuttādidasaka – Rinascita, attaccamento, ecc. — Chi non comprende i vari fattori dell’origine dipendente non è un vero asceta.

13. ABHISAMAYA-SAMYUTTA – Realizzazione
Sutta sulla sofferenza che si abbandona totalmente quando si raggiunge il Nibbana.

SN 13.1: Nakhasikha Sutta – L’estremità dell’unghia
SN 13.2: Pokkharani Sutta – Il lago
SN 13.3: Sambhejjaudaka Sutta – Dove confluiscono le acque
SN 13.4: Dutiyasambhejjaudaka Sutta – Dove confluiscono le acque (2)
SN 13.5: Pathavi Sutta – La Terra (1)
SN 13.6: Dutiyapathavī Sutta – La Terra (2)
SN 13.7: Samudda Sutta – L’Oceano
SN 13.8: Dutiyasamudda Sutta  – L’Oceano (2)
SN 13.9: Pabbatupama Sutta – La montagna

14. DHATU-SAMYUTTA – Elementi

SN 14.1: Dhātunānatta Sutta – Il Discorso sulla Diversità degli Elementi  — Cos’è la diversità degli elementi?
SN 14.2: Phassanānatta Sutta – La diversità del contatto — La diversità degli elementi fa sorgere la diversità dei contatti.
SN 14.3: Nophassananatta Sutta – La non diversità dei contatti — La diversità dei contatti non fa sorgere la diversità degli elementi.
SN 14.4: Vedanānānatta Sutta – La diversità delle sensazioni — La diversità dei contatti fa sorgere la diversità delle sensazioni.
SN 14.5: Dutiyavedanānānatta Sutta – La diversità delle sensazioni (2) — La diversità dei contatti fa sorgere la diversità delle sensazioni.
SN 14.6: Bāhiradhātunānatta Sutta – La diversità esterna degli elementi — Cos’è la diversità degli elementi?
SN 14.7: Saññānānatta Sutta – La diversità delle percezioni — La diversità degli elementi fa sorgere la diversità delle percezioni.
SN 14.8: Nopariyesanānānatta Sutta – Nessuna diversità delle ricerche — La diversità delle percezioni fa sorgere la diversità delle intenzioni.
SN 14.9: Bāhiraphassanānatta Sutta – La diversità dei contatti — La diversità delle percezioni fa sorgere la diversità delle intenzioni.
SN 14.10: Dutiyabāhiraphassanānatta Sutta –  Nessuna diversità dei contatti — La diversità degli elementi fa sorgere la diversità delle percezioni.
SN 14.11: Sattadhatu Sutta – Sette proprietà — Ci sono queste sette proprietà.

15. ANATAMAGGA-SAMYUTTA – Samsara e trasmigrazione

SN 15.1: Tinakattha Sutta – Foglie e rami — Da un inconoscibile inizio deriva la trasmigrazione.
SN 15.2: Pathavī Sutta – La Terra — La trasmigrazione degli esseri.
SN 15.3: Assu Sutta – Lacrime — Le infinite trasmigrazioni degli esseri.
SN 15.4: Khīra Sutta – Il latte materno — Le continue trasmigrazioni degli esseri.
SN 15.5: Pabbata Sutta – Una montagna — Quanto è lungo un eone?
SN 15.6: Sāsapa Sutta – Un seme di senape — Difficile calcolare un eone.
SN 15.7: Sāvaka Sutta – Discepoli — Quanti eoni sono passati?
SN 15.8:  Gangā Sutta – Il Gange — Non è facile calcolare quanti eoni sono passati.
SN 15.9: Danda Sutta – Il bastone — Rimbalziamo da una nascita all’altra come un bastone rimbalza al suolo.
SN 15.10: Puggala Sutta – Una sola persona — Una persona  trasmigrando per un eone accumula una quantità di ossa pari a questo Monte Vepulla.
SN 15.11: Duggata Sutta – Caduto in miseria — La sofferenza trasmigra da una vita ad un’altra.
SN 15.12: Sukhita Sutta – Felice — Quando incontrate una persona fortunata ricordatevi che lo eravate anche voi.
SN 15.13:  Tiṃsamatta Sutta – Trenta monaci — Trenta monaci provenienti da Pava si recano dal Buddha.
SN 15.14-19: Mata Sutta – Madre — E’ difficile incontrare qualcuno che non sia stato un vostro parente.
SN 15.20: Vepullapabbata Sutta – Il monte Vepulla — Una volta il monte Vepulla era conosciuto come Pacinavamsa.

16. KASSAPA-SAMYUTTA – Il Ven. Maha Kassapa

SN 16.1:  Santuṭṭha Sutta – Soddisfatti — Kassapa è soddisfatto di qualsiasi veste.
SN 16.2: Anottapi Sutta – Negligenza — Chi è inetto ed incapace non raggiungerà mai il Nibbana.
SN 16.3: Candūpamā Sutta – Come la Luna — I monaci devono frequantare le famiglie con il corpo e la mente distaccati.
SN 16.4: Kulūpaka Sutta – Visitare le famiglie — Quale monaco è degno di far visita alle famiglie.
SN 16.5: Jinna Sutta – Vecchio — Il Ven. Maha Kassapa spiega perchè ha scelto di continuare a meditare solitario nella foresta.
SN 16.6: Ovāda Sutta – Esortazione — Il Ven. Kassapa espone un discorso sul Dhamma.
SN 16.7: Dutiyaovāda Sutta – Esortazione (2) — Per chi non ha fede per gli stati positivi non prova nessuna vergogna.
SN 16.8:  Tatiyaovāda Sutta – Esortazione (3) — Alcune ideee errate dei monaci novizi su quelli anziani.
SN 16.9: Jhānābhiñña Sutta – Jhana e Visione Profonda — L’esperienza meditativa dei jhana.
SN 16.10: Upassaya Sutta – Gli alloggi delle monache — Il Ven. Ananda e il Ven. Mahakassapa visitano le dimore delle monache.
SN 16.11: Cīvara Sutta – Le vesti — Il Buddha ha stabilito una regola del mangiare in gruppo presso le famiglie?
SN 16.12: Parammarana Sutta – L’Illuminato dopo la morte — Cosa è stato dichiarato dal Buddha?
SN 16.13: Saddhammappatirūpaka Sutta – La falsificazione del vero Dhamma — Quando gli essere senzienti sono in declino e il vero Dhamma inizia a scomparire.

17. LABHASAKKARA-SAMYUTTA – Guadagni e tributi
Consigli a coloro che si trovano a godere della gloria e della fortuna.

SN 17.1: Dāruna Sutta – Perverso
SN 17.2: Balisa Sutta – Esca
SN 17.3: Kumma Sutta – Una tartaruga
SN 17.4: Dīghalomika Sutta – Una pecora dal folto mantello
SN 17.5: Pilahaka Sutta – Lo sterco del coleottero
SN 17.6: Asani Sutta – Un fulmine
SN 17.7: Diddha Sutta – Una freccia avvelenata
SN 17.8: Sigala Sutta – Lo sciacallo
SN 17.9: Verambha Sutta – Venti di burrasca
SN 17.10: Sagathaka Sutta – In versi
SN 17.11: Suvannapāti Sutta  – Una ciotola d’oro
SN 17.12: Rupiyapati Sutta – Una ciotola d’argento
SN 17.13–20: Suvannanikkhasuttadiatthaka – La moneta d’oro, ecc.
SN 17.21-30: Tatiya Vagga – Una donna, ecc.
SN 17.31-40: Catuttha Vagga – Scisma, ecc.

18. RAHULA-SAMYUTTA – Il ven. Rahula

SN 18.1-10: Pathama Vagga – L’occhio, ecc. — L’impermanenza dei sensi.
SN 18.11: Cakkhu Sutta – L’occhio, ecc. — Le tre caratteristiche degli organi interni dei sensi.
SN 18.12–20: Rupadisuttanavaka – I nove discorsi sulla vista, ecc. — Le caratteristiche dei sensi, degli aggregati e degli elementi.
SN 18.21: Anusaya Sutta – Predisposizione — Rahula chiede come vedere in modo che la presunzione non si verifichi più.
SN 18.22: Apagata Sutta – Mente libera — Come si fa comprendere e a vedere che non esiste un sé?

19. LAKKHANA-SAMYUTTA – Il Ven. Lakkhana
Gli effetti del kamma.

SN 19.1-10: Pathama Vagga – Uno scheletro, ecc.
SN 19.11-21: Dutiya Vagga – Con tutta la testa, ecc.

20.OPAMMA-SAMYUTTA – Paragoni

SN 20.1: Kuta Sutta – Un tetto a picco — Tutte le qualità nocive sono radicate nell’ignoranza e tendono all’ignoranza.
SN 20.2: Nakhasikha Sutta – La punta dell’unghia — Il Buddha offre un paragone per la preziosità di questa nascita umana.
SN 20.4: Okkha Sutta – Offerte — Lo straordinario potere di metta.
SN 20.5: Satti Sutta – Il discorso della lancia — Si deve coltivare l’amore universale.
SN 20.6: Dhanuggaha Sutta – L’arciere — La vita passa rapidamente!
SN 20.7: Ani Sutta – Il piolo — Non tutti gli insegnamenti che si sentono in giro sono quelli originali del Buddha.
SN 20.8: Kalingara Sutta – Blocchi di legno — La pratica ascetica del Licchavi.
SN 20.9: Naga Sutta – Un elefante — Come ricevere rettamente le offerte.
SN 20.10: Bilara Sutta – Un gatto — Un monaco non segue i consigli degli altri monaci.
SN 20.11: Singāla Sutta – Uno sciacallo — Si può rinascere anche come sciacallo
SN 20.12: Dutiyasingāla Sutta – Uno sciacallo (2) — Non dimentichiamo ciò che è stato fatto per noi.

21. BHIKKHU-SAMYUTTA – Monaci

SN 21.1: Kolita Sutta – Discorso sul Nobile Silenzio — Il Nobile silenzio. (Traduzione a cura di Diana Petech.)
SN 21.2: Upatissa Sutta – Upatissa — Nulla può rattristare un arahant.
SN 21.3: Ghata Sutta – Il sacco — Il Venerabile Mahamoggallana tiene dei discorsi sul Dhamma.
SN 21.4: Nava Sutta – Un novizio — La retta pratica di un novizio.
SN 21.5: Sujata Sutta – Sujata — Le qualità del Venerabile Sujata.
SN 21.6: Lakundakabhaddiya Sutta – Lakuntaka Bhaddiya — Il potere spirituale del Venerabile Lakuntaka Bhaddiya.
SN 21.7: Visakha Sutta – Visakha, il figlio di Pancali — I discorsi sul Dhamma del Venerabile Visakha.
SN 21.8: Nando Sutta – Nanda — Il Buddha esorta Nanda alla vita ascetica.
SN 21.9: Tissa Sutta – Tissa — Alcuni monaci offendono Tissa.
SN 21.10: Theranama Sutta – Thera il monaco — Il monaco Thera deve perfezionare la sua pratica ascetica.
SN 21.11: Mahākappina Sutta – Mahākappina — Il Buddha elogia il Venerabile Mahakappina.
SN 21.12: Sahāyaka Sutta – Amici — Il vero Dhamma ha unito alcuni monaci.

KHANDAVAGGA – La sezione degli aggregati [samyutta 22-34]

22. KHANDHA-SAMYUTTA – Gli aggregati dell’attaccamento

SN 22.1: Nakulapita Sutta – A Nakulapita — Bisogna essere sani con la mente e non con il corpo.
SN 22.2: Devadaha Sutta – A Devadaha — Il Ven. Sariputta spiega il miglior modo di diffondere gli insegnamenti del Buddha.
SN 22.3: Haliddakani Sutta – A Haliddakani — Il Ven. Maha Kaccana spiega ad un capofamiglia la vita di un monaco libero da ogni brama.
SN 22.4: Dutiyahāliddikāni Sutta – Haliddakani (2) — Come deve essere una mente ben liberata.
SN 22.5: Samadhi Sutta – Lo sviluppo della meditazione — L’origine e la cessazione dei cinque aggregati.
SN 22.6: Patisallāna Sutta – Solitudine — La meditazione aiuta a comprendere la sofferenza.
SN 22.7: Upādāparitassanā Sutta – L’inquietudine dell’attaccamento — Come l’attaccamento conduce all’inquietudine.
SN 22.8: Dutiyaupādāparitassanā Sutta – L’inquietudine dell’attaccamento (2) — Una persona comune identifica il suo sé con i cinque aggregati.
SN 22.9: Kālattayaanicca Sutta – Impermanenza — L’impermanenza dei cinque aggregati.
SN 22.10: Kālattayadukkha Sutta – Sofferenza — La forma passata, presente e futura è sofferenza.
SN 22.11: Kālattayaanatta Sutta – Non-sé — Chi segue la pratica buddhista non si fa condizionare dagli aggregati.
SN 22.12-21: Anicca Vagga – Impermanenza, sofferenza, non-Sé — Gli aggregati sono impermanenti, sofferenza e non-Sè.
SN 22.22: Bhara Sutta -Il fardello — Il Buddha descrive i fardelli che portiamo e come ce ne possiamo liberare.
SN 22.23: Pariñña Sutta -Comprensione — La vera comprensione significa la fine dell’avidità, dell’avversione e dell’ignoranza.
SN 22.24: Abhijāna Sutta – Retta conoscenza — Per porre fine alla sofferenza bisogna conoscere gli aggregati.
SN 22.25: Chandarāga Sutta – Desiderio e avidità — Dobbiamo distruggere tutti i cinque aggregati.
SN 22.26: Assāda Sutta – Appagamento — Qual è l’appagamento, lo svantaggio e la fuga dagli aggregati?
SN 22.27: Dutiyaassāda Sutta – Appagamento (2) — Lati positivi e negativi dei cinque khandha.
SN 22.28: Tatiyaassāda Sutta – Appagamento (3) — Vantaggi e svantaggi dei cinque aggregati.
SN 22.29: Abhinandana Sutta – Provare piacere — Se provi piacere con gli aggregati, ti piace soffrire.
SN 22.30: Uppāda Sutta – Sorgere — Il sorgere degli aggregati è il sorgere della sofferenza.
SN 22.31: Aghamūla Sutta – La radice della sofferenza — Gli aggregati sono sofferenza, il desiderio per loro è la radice della sofferenza.
SN 22.32: Pabhaṅgu Sutta – Effimero — Gli aggregati sono effimeri, ma il loro passaggio non è effimero.
SN 22.33: Natumhāka Sutta – Non è vostro 
SN 22.34: Dutiyanatumhāka Sutta – Non è vostro (2) — Abbandonate i cinque aggregati.
SN 22.35: Aññatarabhikkhu Sutta – Un monaco — Cosa sono e come eliminare i cinque aggregati.
SN 22.36: Bhikkhu Sutta – Un monaco — Come ci definiamo in termini di aggregati?
SN 22.37: Ānanda Sutta – Ānanda — Bisogna conoscere i cinque aggregati.
SN 22.38: Dutiyaānanda Sutta – Ananda (2) [sutta simile al precedente]
SN 22.39: Anudhamma Sutta – In linea con il Dhamma
SN 22.40: Anudhamma Sutta – In linea con il Dhamma (2)
SN 22.41: Anudhamma Sutta – In linea con il Dhamma (3)
SN 22.42: Anudhamma Sutta – In linea con il Dhamma (4) — Coltivare il disincanto in linea con il Dhamma.
SN 22.43: Attadipa Sutta – Un’isola di voi stessi — Siate di voi stessi un’isola – le ultime parole del Buddha.
SN 22.44: Patipadā Sutta – Pratica — Il sentiero che conduce all’origine e alla cessazione dell’identità.
SN 22.45: Anicca Sutta – Impermanenza — Gli aggregati sono sofferenza e soggetti al cambiamento.
SN 22.46: Dutiyaanicca Sutta – Impermanenza (2) — Conoscendo i cinque aggregati si raggiunge il Nibbana.
SN 22.47: Samanupassana Sutta – Concetti — Il Buddha parla dei concetti sul sè.
SN 22.48: Khandha Sutta – Aggregati — Il Buddha riassume i cinque aggregati.
SN 22.49: Sona Sutta – Sona — Il Buddha esorta un capofamiglia di nome Sona a conoscere a fondo i cinque aggregati.
SN 22.50: Dutiyasona Sutta – Sona (2) — Ogni vero asceta comprende i cinque aggregati.
SN 22.51: Nandikkhaya Sutta – La fine del piacere — Retta visione è vedere gli aggregati come sono in realtà.
SN 22.52: Dutiyanandikkhaya Sutta – La fine del piacere (2) — Meditando sui cinque aggregati si ottiene la liberazione.
SN 22.53: Upaya Sutta – Attaccamento — Il risveglio si raggiunge quando si abbandona la brama per ogni aggregato.
SN 22.54: Bija Sutta – I sistemi di procreazione — Quando il desiderio viene totalmente distrutto si ottiene la Liberazione.
SN 22.55: Udāna Sutta – Una retta affermazione — La non identificazione porta a tagliare le catene.
SN 22.56: Upādānaparipavatta Sutta – Prospettive — I cinque aggregati dell’attaccamento.
SN 22.57: Sattatthāna Sutta – I sette piani — Per essere pienamente realizzati, bisogna meditare sui cinque aggregati.
SN 22.58: Buddha Sutta – Illuminato — La differenza tra un Buddha e i suoi seguaci.
SN 22.59: Anattalakkhana Sutta – Sul non-sè — Il Buddha spiega la caratteristica del non-Sè.
SN 22.60: Mahāli Sutta – Mahāli — Purana Kassapa afferma che non c’è una causa per cui gli esseri siano impuri o puri.
SN 22.61: Āditta Sutta – Fuoco — I cinque aggregati sono fuoco.
SN 22.62: Niruttipatha Sutta – L’ambito del linguaggio — Vi sono tre ambiti del linguaggio.
SN 22.63: Upādiyamāna Sutta – Quando vi è l’attaccamento — Quando vi è l’attaccamento si è schiavi di Mara.
SN 22.64: Maññamāna Sutta – Identità — Quando vi è identità si è schiavi di Mara.
SN 22.65: Abhinandamāna Sutta – Piacere — Quando vi è piacere si è schiavi di Mara.
SN 22.66: Anicca Sutta – Impermanenza — Bisogna abbandonare il desiderio per ogni khandha.
SN 22.67: Dukkha Sutta – Sofferenza — I cinque aggregati sono sofferenza.
SN 22.68: Anatta Sutta – Non-Sè — Abbandonare i cinque aggregati perchè sono non-Sé.
SN 22.69: Anattaniya Sutta – Non appartenente al Sè — Abbandonare il desiderio per tutto ciò che non appartiene al sé.
SN 22.70: Rajanīyasanthita Sutta – Non sorge — Si deve abbandonare il desiderio per gli aggregati.
SN 22.71: Rādha Sutta – Rādha — Come abbandonare la presunzione.
SN 22.72: Surādha Sutta – Surādha — Contemplare gli aggregati come non-sé per abbandonare la presunzione.
SN 22.79: Khajjanīya Sutta – Divorato (Traduzione a cura di Riccardo Grosso.) — Ricordare i cinque aggregati collegati. 
SN 22.83: Ananda Sutta – Ananda — Con l’attaccamento esiste “Io sono”, non senza attaccamento.
SN 22.85: Yamaka Sutta – A Yamaka — Una falsa visione del Ven. Yamaka.
SN 22.86: Anuradha Sutta – Per Anuradha — Non è importante conoscere il destino del Tathagata dopo la morte.
SN 22.90: Channa Sutta – A Channa — Il Ven. Channa grazie ad un insegnamento del Ven. Ananda realizza il Dhamma.
SN 22.95: Phena Sutta – La schiuma — Il Buddha attraverso alcune parabole spiega la vacuità degli aggregati.
SN 22.110: Araham Sutta – Arahant — Chi è un arahant?
SN 22.121: Upadana Sutta – L’attaccamento — A quali fenomeni ci si attacca?
SN 22.122: Silavant Sutta – Virtuosi — Il Ven. Sariputta spiega come meditare sui cinque aggregati.

23. RADHA-SAMYUTTA – Il Ven. Radha

SN 23.1: Mara Sutta – Mara — Radha chiede al Buddha di Mara e il Buddha spiega i cinque aggregati.
SN 23.2: Satta Sutta – Incatenato — Come distruggere l’attaccamento verso i cinque aggregati.
SN 23.3: Bhavanetti Sutta – Attaccamento alla rinascita — Come sorge l’attaccamento alla rinascita.

24. DITTHI-SAMYUTTA – Teorie

SN 24.1: Vāta Sutta – Venti — I cinque aggregati sono sofferenza.
SN 24.2: Etammama Sutta – Questo è mio — La visione dell’io e del mio deve essere abbandonata conoscendo gli aggregati.
SN 24.3: Soattā Sutta – Questo è il mio Sé — Da cosa nasce la teoria che il sé sia identico al cosmo?

25. OKKANTIKA-SAMYUTTA – Ciò che sorge

SN 25.1-10: Okkanta-samyutta – Ciò che sorge — Le impurità della mente.

26. UPPADA-SAMYUTTA – Nascite

SN 26.1-10: Uppāda Vagga — La nascita degli aggregati conduce alla sofferenza.

27. KILESA-SAMYUTTA – Veleni

SN 27.1-10: Uppakilesa Samyutta – Veleni — I veleni mentali.

28. SARIPUTTA-SAMYUTTA – Il Ven. Sariputta

SN 28.1: Vivekaja Sutta – In solitudine — Esperienze jhaniche del Ven. Sariputta..

29. NAGA-SAMYUTTA – I deva Naga

SN 29.1-50: Naga Vagga – Naga — Il mondo dei Naga.

30. SUPANNA-SAMYUTTA – I deva Supanna

SN 30.1-46: Supanna Vagga – Fenici — Il mondo dei Supanna.

31. GANDHABBAKAYA-SAMYUTTA – I deva Gandhabba

SN 31.1-112: Gandhabba Vagga – I deva Gandhabba — Il mondo dei deva Gandhabba.

32. VALAHAKA-SAMYUTTA -Valaha

SN 32.1-57: Valāhaka Vagga – I deva Valahaka — Il mondo dei deva Vahalaka.

33. VAGGHAGOTTA-SAMYUTTA – Il Ven. Vacchagotta

SN 33.1-55: Vacchagotta Vagga – Vacchagotta — Il sorgere di false teorie nel mondo.

34. JHANA-SAMYUTTA – Jhana

SN 34.1-55: Jhāna Vagga – Jhana — I sutta sui jhana, assorbimenti mentali.

SALAYATANAVAGGA – La sezione dei sei sensi [samyutta 35-44]

35. SALAYATANA-SAMYUTTA – I sei sensi

SN 35.1: Ajjhattānicca Sutta – Impermanenza interiore — I sei campi dei sensi interiori sono impermanenti, sofferenti e non-sé.
SN 35.2: Ajjhattadukkha Sutta – Sofferenza interiore — I sei campi dei sensi interni sono sofferenza e non-sé.
SN 35.3: Ajjhattānatta Sutta – Non-Sè interiore — I sei campi dei sensi interni sono non-Sé.
SN 35.23: Sabba Sutta – Il Tutto — Cos’è il Tutto.
SN 35.24: Pahanaya Sutta – Da abbandonare — Cosa bisogna abbandonare durante la pratica.
SN 35.28: Adittapariyaya sutta – Il sermone del fuoco — Il Buddha illustra i suoi insegnamenti con la metafora del fuoco.
SN 35.69: Upasena Sutta – Upasena — Il Ven. Upasena, mortalmente ferito da un serpente velenoso, muore sereno senza attaccamenti.
SN 35.74: Gilana Sutta – Il malato
SN 35.75: Gilana Sutta – Il malato (2) — Un monaco malato ascoltando un insegnamento del Buddha sul non-Sè ottiene la perfetta liberazione.
SN 35.80: Avijja Sutta – Ignoranza — Che cosa bisogna abbandonare per sradicare l’ignoranza?
SN 35.82: Loka Sutta – Il mondo — Ogni cosa al mondo divide un’inevitaibile e triste caratteristica.
SN 35.85: Suñña Sutta – Il vuoto — Tutte le cose al mondo sono prive di un Sé.
SN 35.88: Punna Sutta – A Punna — Che fareste se foste picchiati o pugnalati?
SN 35.95: Māluṅkyaputta Sutta – A Māluṅkyaputta [Traduzione a cura di Riccardo Grosso.] — Ogni aggregato è sofferenza.
SN 35.99: Samadhi Sutta – Concentrazione — La pratica della concentrazione  per sviluppare la conoscenza dell’impermanenza dei sensi.
SN 35.101: Na Tumhaka Sutta – Non a voi — I sensi sono vuoti, non hanno nessun sé.
SN 35.127: Bharadvaja Sutta – Bharadvaja — Il Ven. Pendola Bharadvaja spiega come si mantiene la castità.
SN 35.135: Khana Sutta – L’opportunità — E’ una fortuna vivere la vita santa.
SN 35.145: Kamma Sutta – Azione — Il vecchio e il nuovo kamma.
SN 35.152: Atthinukhopariyaayo Sutta – Vi è un fondamento? — Il Buddha offre un metodo per raggiungere l’Illuminazione.
SN 35.189: Balisika Sutta – Il pescatore — Come evitare di abboccare all’amo del Maligno.
SN 35.197: Asivisa Sutta – Vipere — Vita e morte nella pratica di Dhamma.
SN 35.199: Kumma Sutta – La tartaruga — Se custodiamo saggiamente i nostri sensi siamo salvi dal Maligno.
SN 35.200: Daruka-khandha Sutta – Il pezzo di legno — La retta visione ci dirige verso il Nibbana.
SN 35.202: Avassuta Sutta – Intriso — Come essere sempre mentalmente presenti .
SN 35.205: Vina Sutta – Il liuto — La meditazione vipassana ci fa capire che i cinque aggregati sono privi di un sé.
SN 35.206: Chappana Sutta – I sei animali (estratto) — Il Buddha spiega come sia importante praticare la presenza mentale.

36. VEDANA-SAMYUTTA – Sensazione

SN 36.1: Samadhi Sutta – Concentrazione — Come la conoscenza della natura delle sensazioni conduce al Nibbana.
SN 36.2: Sukha Sutta – Gioia — Come la conoscenza della natura delle sensazioni conduce alla fine del desiderio.
SN 36.3: Pahana sutta – Distacco — La vera libertà si trova abbandonando le tendenze nascoste della mente.
SN 36.4: Patala Sutta – L’abisso — Controllare il dolore con la presenza mentale.
SN 36.5: Datthaba Sutta – Da conoscere — Dietro le più felici e piacevoli sensazioni si nasconde un dolore persistente.
SN 36.6: Sallatha Sutta – La freccia — Dinanzi al dolore fisico lo stolto aggrava la situazione con il dolore mentale.
SN 36.7: Gelañña Sutta – Nella stanza dei malati — Il Buddha visita un’infermeria ed offre dei consigli ai monaci.
SN 36.8- Gelañña Sutta – Nella stanza dei malati (2) — Sutta simile al precedente.
SN 36.9: Anicca Sutta – Impermanenza — L’impermanenza delle sensazioni.
SN 36.10: Phassamulaka Sutta – Radicato nell’impronta sensuale — Come l’impronta sensuale fa nascere le sensazioni.
SN 36.11: Rahogata Sutta – L’eremita — La retta pratica dei jhana conduce al Nibbana.
SN 36.12: Akasa Sutta – In aria — Le sensazioni vanno e vengono come i venti.
SN 36.14: Agara Sutta – La casa ospitale — Le sensazioni vanno e vengono come gli ospiti della casa.
SN 36.15: Santaka Sutta – Per Ananda 
SN 36.16: Dutiyaānanda Sutta – Ad Ananda (2) — L’origine, il pericolo e la cessazione delle sensazioni.
SN 36.17 – Atthaka Sutta – Ottuplice
SN 36.18 – Atthaka Sutta – Ottuplice (2)
(Stessi argomenti del sutta SN 36.15)
SN 36.21: Sīvaka Sutta – A Sīvaka (Traduzione a cura del Sangha di Piacenza.) — Non tutto è opera del Kamma.
SN 36.22: Atthasatapariyaya Sutta – 108 sensazioni — I diversi tipi di sensazione.
SN 36.23: Bhikkhu Sutta – Ad un monaco — Cosa sono le sensazioni.
SN 36.24 – Pubbe Sutta – Conoscenza del passato
SN 36.25 – Nana Sutta – Conoscenza
SN 36.26 – Sambahulabhikkhu Sutta – Per alcuni monaci
SN 36.27 – Samanabrahmana Sutta – Asceti e bramani
SN 36.28 – Samanabrahmana Sutta – Asceti e bramani (2)
SN 36.29 – Samanabrahmana Sutta – Asceti e bramani (3)
(Questi sutta sono simili al SN 36.15, cambiano solo gli interlocutori.)
SN 36.31: Niramisa Sutta – Al di là del mondo — I diversi gradi di gioia e liberazione che possono essere raggiunti.

37. MATUGAMA-SAMYUTTA – Destini di donne

SN 37.1: Mātugāma Sutta – Una donna — Cinque qualità che deve possedere una donna.

38. JAMBHUKHADAKA-SAMYUTTA – Jambhukhadaka, l’asceta errante

SN 38.14: Dukkha Sutta – Sofferenza — Il Ven. Sariputta descrive tre tipi di sofferenza e come comprenderli pienamente.

39. SAMANDAKA-SAMYUTTA – Samandaka, l’asceta errante

40. MOGALLANA-SAMYUTTA – Il Ven. Mogallana

SN 40.9: Animitto Sutta – Senza segni — Il Ven. Moggallana descrive gli stati mentali raggiunti con l’ottavo jhana.

41. CITTA-SAMYUTTA – Citta, il capofamiglia

SN 41.3: Isidatta Sutta – Isidatta – Qual è l’origine del Sè?
SN 41.10: Gilana Sutta – Malato — Le ultime ore di Citta, il capofamiglia.

42. GAMANI-SAMYUTTA – Capi

SN 42.2:Talaputa Sutta – Talaputa, l’attore — Attori ascoltate: far divertire gli altri non è sempre una buona occupazione.
SN 42.3: Yodhajiva Sutta – Yodhajiva, il guerriero — Il Buddha mette in guardia un guerriero che crede di ottenere una buona rinascita.
SN 42.6: Paccha-bhumika Sutta – (Bramani) delle Terre Occidentali — Scegliete con cura le vostre azioni.

43. ASANKHATA-SAMYUTTA – Il Nibbana

44. AVYAKATA-SAMYUTTA – Non dichiarato

SN 44.10: Ananda Sutta – Ad Ananda — Il Buddha non dà una risposta alla domanda se esiste o non esiste un Sè.

MAHAVAGGA – La grande sezione [samyutta 45-56]

45. MAGGA-SAMYUTTA – Il Nobile Ottuplice Sentiero

SN 45.1: Avijja Sutta – Ignoranza — La chiara conoscenza conduce alle rette visioni ed a tutti i fattori dell’ottuplice sentiero.
SN 45.2: Upaddha Sutta – Ad Ananda
SN 45.3: Sariputa Sutta – L’amicizia — Frequentare persone ammirevoli è importante per la vita santa.
SN 45.4: Janussoni Brahmana Sutta – Il bramano Janussoni — I diversi nomi per il Nobile Ottuplice Sentiero.
SN 45.8: Magga-vibhanga Sutta -Un’analisi della via — Un riassunto del Nobile Ottuplice Sentiero.
SN 45.159: Agantuka Sutta – Per ogni viaggiatore — Gli stati che devono essere abbandonati,e coltivati attraverso la conoscenza più alta.
SN 45.171: Ogha Sutta – Flussi — Questo sutta elenca le varie correnti che si devono attraversare e come bisogna farlo.
SN 45.387: Sila Sutta – L’etica — Il Ven. Ananda espone al Ven. Baddha le pratiche etiche esposte dal Beato.

46. BOJJHANGA-SAMYUTTA – I sette fattori del Risveglio

SN 46.1: Himavanta Sutta – Lo Himavanta — Un sunto dei sette fattori del Risveglio.
SN 46.14: Gilana Sutta – L’ammalato — I sette fattori del Risveglio conducono alla perfetta conoscenza.
SN 46.16: Gilana Sutta – Malato — I sette fattori del Risveglio.
SN 46.51: Ahara Sutta – Nutrimento — Come nutrire o affamare le buone e le cattive tendenze della mente.
SN 46.53: Aggi Sutta – Fuoco — Quando la mente è impura non è opportuno coltivare alcuni fattori del risveglio.

47. SATIPATTHANA-SAMYUTTA – I fondamenti della presenza mentale

SN 47.6: Sakunagghi Sutta – Il falco — I fondamenti della presenza mentale.
SN 47.8: Suda Sutta – Il cuoco — La meditazione è come la cucina.
SN 47.10: Bhikkhunupassaya Sutta – Sulla meditazione diretta e non diretta — Istruzioni sulla meditazione diretta e indiretta.
SN 47.13: Cunda Sutta – Cunda — Il trapasso di Sariputta.
SN 47.19: Sedaka Sutta – Il discorso di Sedaka — La meditazione è un’impresa egoistica?

48. INDRIYA-SAMYUTTA – Le cinque facoltà mentali

SN 48.10: Indriya-vibhanga Sutta – Analisi delle facoltà mentali — Un riassunto delle cinque facoltà mentali.
SN 48.41: Jara Sutta – Vecchiaia — Quando si è giovani, si è soggetti alla vecchiaia; quando si è sani alla malattia; quando si è vivi alla morte.
SN 48.44: Pubbakotthaka Sutta – Porta Orientale — Il Buddha e il Ven. Sariputta discutono delle cinque facoltà mentali.

49. SAMMAPPADHANA-SAMYUTTA – I quattro retti sforzi

SN 49.1: Sammappadhana-samyutta – I quattro retti sforzi — Come sviluppare le qualità mentali positive.

50. BALA-SAMYUTTA – Le cinque forze

SN 50.1 – Bala-samyutta – Le cinque forze — La forza della fede, dell’energia, della presenza mentale, della concentrazione e della conoscenza.

51.IDDHIPADA-SAMYUTTA – Le quattro basi del potere

SN 51.15: Brahmana Sutta – Il Bramano — La via del Dhamma ha uno scopo definito.
SN 51.20: Iddhipada-vibhanga Sutta – Analisi delle basi del potere — Come le quattro basi del potere devono essere sviluppate.

52. ANURUDDHA-SAMYUTTA – Il Ven. Anuruddha

SN 52.10: Gilayana Sutta – La malattia — Come impedire al dolore di invadere la mente.

53. JHANA-SAMYUTTA – Jhana

54. ANAPANA-SAMYUTTA – La presenza mentale del respiro

SN 54.6: Arittha Sutta – Ad Arittha — La pratica della consapevolezza del respiro spiegata in dettaglio.
SN 54.9: Vesali Sutta – A Vesali — La meditazione tramite la consapevolezza del respiro.
SN 54.13: -Ananda Sutta – Ad Ananda — La pratica della presenza mentale del respiro conduce al completo Risveglio.

55. SOTAPATTI-SAMYUTTA – Entrata nella corrente

SN 55.31: Abhisanda Sutta – Ricchezze (1)
SN 55.32: Abhisanda Sutta – Ricchezze (2)
SN 55.33: Abhisanda Sutta – Ricchezze (3) — Il Buddha descrive tre variazioni dei quattro fattori dell’entrata nella corrente.

56. SACCA-SAMYUTTA – Le Quattro Nobili Verità

SN 56.1: Samādhi Sutta – Concentrazione — Bisogna sviluppare la concentrazione per comprendere le quattro nobili verità.
SN 56.11: Dhammacakkappavattana Sutta – La Ruota del Dhamma — Questo è il primo discorso del Buddha, dato poco dopo il suo Risveglio a cinque monaci con cui aveva praticato le austerità nella foresta per parecchi anni. Il sutta comprende gli insegnamenti essenziali del Buddhismo: le Quattro Nobili Verità e il Nobile Ottuplice Sentiero.
SN 56.31: Simsapa Sutta – Le foglie di Simsapa — Il Buddha paragona la conoscenza che ha ottenuto dal suo Risveglio alle foglie della foresta.
SN 56.46: Andhakara Sutta – Oscurità — Viviamo nella più completa oscurità quando non conosciamo le vera natura della realtà che ci circonda.
SN 56.48: Chiggala Sutta – Il buco — La famosa parabola del Buddha sulla testuggine cieca che illustra la rarità della nascita umana.


Testo completo in pdf (sutta scelti).