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Il Canone pāli

Il Canone in lingua pāli, (scritto Tipiṭaka in pāli o Tripiṭaka in sanscrito) è una grande raccolta di insegnamenti attribuiti al Buddha o ai suoi primi discepoli ed è considerata la più antica e la più completa. Viene tradizionalmente suddiviso in tre canestri (pitaka) in base al contenuto dei testi:  

Buddha

I) Vinayapitaka, il canestro della Disciplina — oltre ad alcuni racconti sulla vita del Buddha vi sono descritti gli eventi che hanno portato alla prima formazione della comunità dei monaci e le norme generali che ne regolano la vita quotidiana;

II) Suttapitaka, il canestro dei Discorsi — contiene una grande varietà di opere che differiscono notevolmente sia per stile letterario sia per contenuto. Esso è diviso in cinque nikaya (raccolte) di testi:

  1. Digha Nikaya – Raccolta dei discorsi lunghi (DN) — è la prima delle cinque raccolte (nikaya) che compongono il canestro (pitaka) dei sutta;
  2. Majjhima Nikaya – Raccolta dei discorsi medi (MN) — comprende 152 discorsi del Buddha e dei suoi principali discepoli; 
  3. Samyutta Nikaya – Raccolta dei discorsi riuniti (SN) — comprende 2.889 sutta raggruppati in cinque sezioni (vagga);
  4. Anguttara Nikaya– Raccolta dei discorsi in progressione (AN) — conta almeno 2308 discorsi raggruppati in 11 sezioni (nipata);
  5. Khuddaka Nikaya – Raccolta dei testi brevi (KN) — comprende 15 testi:

1) Khuddakapatha – Lezioni brevi (Khp) — una raccolta di nove testi brevi sulla pratica buddhista Theravada.
2) Dhammapada – Versi della Legge (Dhp) — una raccolta in versi di insegnamenti concernenti il Dhamma. 
3) Udana – Versi ispirati (Ud) — una collezione di ottanta “detti solenni” del Buddha.
4) Itivuttaka – Così è stato detto (Iti) — testo che tratta temi fondamentali della dottrina buddhista. 
5) Suttanipata – Raccolta dei discorsi (Snp) — contiene 71 brevi sutta divisi in cinque vagga
6) Vimanavatthu – Palazzi divini (Vv) — una raccolta di 83 storie in versi che descrive il vimana — palazzo paradisiaco—abitato da deva.
7) Petavatthu – Storie di spiriti famelici (Pv) — contiene 51 poemi sugli spiriti famelici.
8) Theraghatha – Canti dei monaci (Thera) — 264 poemi in cui i monaci più anziani narrano le loro esperienze lungo la strada della santità.
9) Therighata – Canti delle monache (Theri) — 73 poemi in cui le monache più anziane narrano le loro esperienze ascetiche.
10) Jataka – Le nascite  (Jtk) — 500 racconti che narrano le vite anteriori del Buddha.
11) Niddesa – Indice
12) Patisambhidavamsa – Sentiero della completa discriminazione
13) Apadana – Gesta
14) Buddhavamsa – Stirpe del Buddha
15) Cariyapitaka – Cesta della condotta
· Milindapañha – Le domande del re Milinda (Mld) — Dialoghi fra un monaco buddhista Nagasena e un re indo-greco di nome Milinda. (solo nell’edizione Birmana del Tipitaka)

III) Abhidhammapitaka, il canestro della Legge — costituisce il terzo pitaka, del Canone Pāli. Comprende sette opere:

  1. Dhammasangani – Classificazione delle realtà (Ds)
  2. Vibhanga – Analisi (Vb)
  3. Dhatukatha – Descrizione degli elementi (Dk)
  4. Puggalapannatti – Descrizione degli individui (Pp)
  5. Kathavatthu – Questioni controverse (Kv)
  6. Yamaka – Coppie (Yk)
  7. Patthana – Causalità (Pt)

Di cosa trattano questi testi?

La preoccupazione principale del Buddha era la liberazione dalla sofferenza. Gli insegnamenti coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui etica, meditazione, vita familiare, rinuncia, la natura della saggezza e della vera conoscenza e il percorso verso la pace.

Gli insegnamenti mostrano come vivere bene in modo da essere liberi dalla sofferenza. Insegnano la non violenza e la compassione e sottolineano il valore dello spirituale sul materiale. Molti discorsi discutono di meditazione, mentre altri si occupano di etica o di una comprensione razionale e chiara del mondo come percepito.

Ci sono molti riassunti e interpretazioni del suo insegnamento, non c’è niente di meglio che leggere le sue stesse parole. I primi testi descrivono il Buddha in una gamma vivida e diversificata di contesti, parlando con monaci, asceti, criminali, re, uomini d’affari, lebbrosi, prostitute, poveri, mogli, scettici, amici e nemici. Non è solo quello che dice, ma il modo in cui affronta questo spettro di umanità, sempre con gentilezza, chiarezza, dignità e rispetto.