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Parole: anguttara

AN 3.35: Hatthaka Sutta – Hatthaka

Il Buddha dorme bene, anche sul terreno freddo e duro perché ha distrutto la brama, l’odio e l’ignoranza.

AN 4.6: Appassuta Sutta – Apprendimento

“Monaci, queste quattro persone si trovano nel mondo. Quali quattro? Una persona può: Apprendere poco e non avere il senso dell’apprendere; apprendere poco e avere il senso dell’apprendere; apprendere molto e non avere il senso dell’apprendere; apprendere molto e avere il senso dell’apprendere. E come un persona può apprendere poco e non avere il senso […]

AN 3.11: Nāta Sutta – Ben conosciuto

 “Monaci, un monaco ben conosciuto che possiede tre qualità agisce per il dolore e l’infelicità delle persone, per recare danno, per far del male e per far soffrire deva e esseri umani. Quali tre? Incoraggia le azioni fisiche e verbali, così come le regole, che non rafforzano le rette qualità. Un monaco ben conosciuto che […]

AN 3.6: Akusala Sutta – Nocivo

“Monaci, chi possiede queste tre qualità dovrebbe essere considerato come uno stolto. Quali tre? Azione fisica nociva, azione verbale nociva e azione mentale nociva. Colui che possiede queste tre qualità dovrebbe essere considerato come uno stolto. Chi possiede queste tre qualità dovrebbe essere considerato come una persona saggia. Quali tre? Azione fisica salutare, azione verbale […]

AN 3.4 : Accaya Sutta – Trasgressione

“Uno stolto viene riconosciuto da tre cose. Quali tre? Non comprende quando sbaglia. Quando comprende l’errore non lo risolve rettamente. Quando qualcun altro gli confessa una colpa, non l’accetta rettamente. Queste sono le tre cose con cui si riconosce uno stolto. Una persona saggia viene riconosciuta da tre cose. Quali tre? Comprende quando sbaglia. Quando […]

AN 3.3: Cintī Sutta – Riflessione

“Ci sono queste tre caratteristiche, questi tre segni e manifestazioni di uno stolto. Quali tre? Uno stolto pensa male, parla male e agisce male. Se uno stolto non pensasse male, non parlasse male e non agisse male come potrebbe il saggio riconoscerlo: ‘Costui è uno stolto, una cattiva persona’? Fin quando uno stolto pensa male, […]

AN 3.12: Sāranīya Sutta – Commemorazione

“Un re consacrato dovrebbe commemorare tre luoghi finché vive. Quali tre? Il luogo di nascita. Questo è il primo luogo. Il luogo dove è stato consacrato re. Questo è il secondo luogo. Il luogo dove ha vinto in battaglia, affermandosi primo nel combattere. Questo è il terzo luogo. Questi sono i tre luoghi che un […]

AN 3.1: Bhaya Sutta – Pericoli

Così ho sentito. Un tempo il Buddha soggiornava presso Savatthi nel Boschetto di Jeta, al monastero di Anāthapindika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Sì, venerabile signore.” – i monaci risposero. Il Buddha così disse: “Ogni pericolo arriva dagli stolti e non dai saggi. Ogni minaccia arriva dagli stolti e non dai saggi. […]

AN 2.280–309: Vinaya Peyyāla Vagga – Sulla pratica

280. “Per due ragioni il Tathagata ha stabilito delle regole per i suoi discepoli. Quali due? Per il benessere e la felicità del Sangha … Per tenere sotto controllo le persone difficili e per il benessere dei monaci compassionevoli … Per abbandonare gli influssi impuri che affliggono la vita presente e per proteggersi dagli influssi […]

AN 2.230–279: Akusala Peyyāla Vagga – Realtà dannose e non

230–279. “Queste due realtà sono nocive … sono positive … sono biasimevoli … sono irreprensibili … hanno la sofferenza come risultato … hanno la felicità come risultato … effetti nella sofferenza … effetti nella felicità … sono dannose … non sono dannose. Quali due? Essere liberi da rabbia e ostilità … da invidia e avarizia […]