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AN 10.175: Parikkamana Sutta – Evitare

“Monaci, questo Dhamma offre un mezzo per evitare le azioni dannose e non manca di un mezzo per evitare le azioni dannose. E in che modo questo Dhamma offre un mezzo per evitare le azioni dannose e a non mancare di un mezzo per evitare le azioni dannose? 
(1) Chi uccide ha come mezzo per evitare di uccidere l’astenersi dall’uccidere. (2) Chi ruba ha come mezzo per evitare di rubare l’astenersi dal rubare. (3) Chi compie atti di cattiva condotta sessuale ha come mezzo per evitarli l’astensione dalla cattiva condotta sessuale. (4) Chi parla falsamente ha come mezzo per evitare di parlare falsamente l’astensione dal parlare falsamente. (5) Chi parla in modo divisivo ha come mezzo per evitare il parlare in modo divisivo l’astensione dal parlare in modo divisivo. (6) Chi parla in modo offensivo ha come mezzo per evitare di parlare in modo offensivo l’astensione dal parlare in modo offensivo. (7) Chi è dedito alle chiacchiere inutili ha come mezzo per evitarle l’astensione dalle chiacchiere inutili. (8) Chi è pieno di brama ha come mezzo per evitarla la mancanza di brama. (9) Chi è pieno di cattiva volontà ha come mezzo per evitarla la buona volontà. (10) Chi ha una falsa visione ha come mezzo per evitarla la retta visione. In questo modo, monaci, questo Dhamma offre un mezzo per evitare le azioni dannose e non manca di un mezzo per evitare le azioni dannose.” 

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di © Bhikkhu Bodhi, The Numerical Discourses of the Buddha (Wisdom Publications, 2012). 
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.