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AN 4.176: Āyācana Sutta – Aspirazione

“Monaci, un monaco fedele aspirerebbe giustamente: “Che io possa essere come Sāriputta e Moggallāna! Costoro rappresentano un riferimento e una meta per i miei discepoli monaci, cioè Sāriputta e Moggallāna.

Una monaca fedele aspirerebbe giustamente: “Che io possa essere come le monache Khemā e Uppalavaṇṇā! Costoro rappresentano un riferimento e una meta per le mie discepole monache, cioè le monache Khemā e Uppalavaṇṇā.

Un laico fedele aspirerebbe giustamente: “Che io possa essere come i capifamiglia Citta e Hatthaka di Aḷavī! Costoro rappresentano un riferimento e una meta per i miei discepoli laici, cioè i capifamiglia Citta e Hatthaka di Aḷavī.

Una fedele laica aspirerebbe giustamente: “Che io possa essere come Khujjuttarā e Veḷukaṇṭakī, la madre di Nanda! Costoro rappresentano un riferimento e una meta per le mie discepole laiche, cioè Khujjuttarā e Veḷukaṇṭakī, la madre di Nanda.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.