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Parole: monache

Theri 16.1: Sumedhātherigāthā – Sumedhā

Nella città di Mantāvatī, Sumedhā,la figlia della regina e del re Koñca, fu convertita da quelli che praticano l’insegnamento del Buddha.

Therigatha 11: Dvādasakanipāta

Maledetti quei piaceri sensuali così impuri, sporchi e immondi, dove noi, madre e figlia, dovevano essere mogli insieme.

Therigatha 9: Navakanipāta

Per la felice dimora i saggi, Vaḍḍha, restano isolati, ogni dubbio reciso, estinti e domi, privi di influssi impuri.

Therigatha 8: Atthakanipāta

Una monaca esperta in morale,
le sue facoltà sensoriali ben controllate,
realizza la serena condizione,
così invincibile, deliziosa e piena.

Therigatha 7.1-3: Sattakanipāta

Come monaca con facoltà sviluppate, avendo stabilito la presenza mentale, dimoro in quello stato pacifico,
il beato placarsi delle condizioni.

Therigatha 6.1-8: Chakkanipāta

Ora venero il Risvegliato, supremo tra gli uomini.Seguendo il Dhamma del Maestro, Sono libera da ogni sofferenza.

Therigatha 5.1-12: Pañcakanipāta

Ho realizzato i poteri psichici e ho raggiunto la fine delle impurità. Ho realizzato i sei tipi di conoscenza diretta,
e adempiuto alle istruzioni del Buddha.