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SN 45.180: Uddhambhāgiya Sutta – Catene superiori

“Monaci, ci sono cinque catene superiori. Quali cinque? Il desiderio di rinascere nel mondo della forma luminosa, il desiderio di rinascere nel mondo del senza forma. Queste sono le cinque catene superiori.
Il nobile ottuplice sentiero deve essere sviluppato per la conoscenza diretta, la piena comprensione, la cessazione e l’abbandono di queste cinque catene superiori.
Quale nobile ottuplice sentiero? La retta visione, il retto pensiero, la retta parola, la retta azione, il retto sostentamento, il retto sforzo, la retta presenza mentale e la retta concentrazione, che si basano sulla solitudine, sul distacco e sulla cessazione, e maturano nell’abbandono. Questo è il nobile ottuplice sentiero che deve essere sviluppato per la conoscenza diretta, la piena comprensione, la cessazione e l’abbandono di queste cinque catene superiori.

Monaci, ci sono cinque catene superiori. Quali cinque? Il desiderio di rinascere nel mondo della forma luminosa, il desiderio di rinascere nel mondo del senza forma, la presunzione, l’inquietudine e l’ignoranza. Queste sono le cinque catene superiori.
Il nobile ottuplice sentiero deve essere sviluppato per la conoscenza diretta, la piena comprensione, la cessazione e l’abbandono di queste cinque catene superiori.
Quale nobile ottuplice sentiero? La retta visione, il retto pensiero, la retta parola, la retta azione, il retto sostentamento, il retto sforzo, la retta presenza mentale e la retta concentrazione, che culminano nella distruzione della brama, dell’odio e dell’ignoranza … che culminano, cessano e si concludono con l’immortale … che hanno come culmine, destinazione e fine il nibbana.
Questo è il nobile ottuplice sentiero che deve essere sviluppato per la conoscenza diretta, la piena comprensione, la cessazione e l’abbandono di queste cinque catene superiori.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.