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SN 22.117: Bandhana Sutta – Catene

A Sāvatthī.
“Monaci, prendete una persona comune non istruita che non ha conosciuto i nobili, e non è né esperta né addestrata nel Dhamma dei nobili. Non ha conosciuto le rette persone, e non è né abile né addestrata nel Dhamma delle rette persone. Considera la forma come il Sé, il Sé come avente forma, la forma nel Sé o il Sé nella forma. E’ detta essere una persona comune non istruita che è legata alla forma, interiormente ed esteriormente. Non vede né la sponda vicina né la sponda lontana. Nasce incatenata e muore incatenata, e incatenata trapassa da questo mondo ad un altro.

Considera la sensazione … la percezione … le formazioni mentali … la coscienza come il Sé. E’ detta essere una persona comune non istruita che è legata alla coscienza, interiormente ed esteriormente. Non vede né la sponda vicina né la sponda lontana. Nasce incatenata e muore incatenata, e incatenata trapassa da questo mondo ad un altro.

Mentre un nobile istruito discepolo ha conosciuto i nobili, ed è esperto e addestrato nel Dhamma dei nobili. Ha conosciuto le rette persone, ed è abile e addestrato nel Dhamma delle rette persone. Non considera la forma come il Sé, il Sé come avente forma, la forma nel Sé o il Sé nella forma. E’ detto essere un nobile istruito discepolo che non è legato alla forma, interiormente ed esteriormente. Egli vede la sponda vicina e la sponda lontana. Nasce libero e muore libero, e libero trapassa da questo mondo ad un altro. Egli è libero dalla sofferenza, io dico.

Non considera la sensazione … la percezione … le formazioni mentali … la coscienza come il Sé, … Egli è libero dalla sofferenza, io dico.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.