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SN 55.33: Abhisanda Sutta – Ricchezze (3)

“Monaci, ci sono queste quattro ricchezze portatrici di meriti, di abilità, di nutrimento per la beatitudine. Quali quattro?
“Quando il discepolo dei nobili è dotato di vera fiducia nel Risvegliato: ‘Così, in verità, è il Benedetto, perfettamente e pienamente svegliato, provvisto della conoscenza e della virtù, il ben andato, conoscitore di mondi, incomparabile guida degli uomini che hanno bisogno di essere istruiti, maestro di dèi ed uomini, illuminato e beato.’ Questa è la prima ricchezza portatrice di meriti, di abilità, di nutrimento per la beatitudine.
“Inoltre, il discepolo dei nobili è dotato di vera fiducia nel Dhamma.: ‘Il Dhamma è ben proclamato dal Beato, visibile Qui ed Ora, senza tempo, invita alla ricerca, inerente e direttamente sperimentabile dal saggio.’ Questa è la seconda ricchezza portatrice di meriti, di abilità, di nutrimento per la beatitudine.
Inoltre, il discepolo dei nobili è dotato di vera fiducia nel Sangha: ‘Il Sangha dei discepoli del Beato che hanno ben praticato…che hanno rettamente praticato…che hanno praticato metodicamente…che hanno imperiosamente praticato – in altre parole, le quattro coppie di discepoli e le otto classi di individui; essi sono i discepoli del Beato; degni di dono, degni di ospitalità, degni di offerte, degni di reverenza, incomparabile terreno di merito per il mondo.’
Questa è la terza ricchezza portatrice di meriti, di abilità, di nutrimento per la beatitudine.
Inoltre, il discepolo dei nobili discerne, dotato della conoscenza del sorgere e del morire – nobile, penetrante, che conduce alla fine della sofferenza.’ Questa è la quarta ricchezza portatrice di meriti, di abilità, di nutrimento per la beatitudine.
Queste sono le quattro ricchezze portatrici di meriti, di abilità, di nutrimento per la beatitudine.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Thanissaro Bhikkhu. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.