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SN 45.10: Nandiya Sutta – Nandiya

A Sāvatthī.
L’asceta errante Nandiya si recò dal Buddha e, dopo aver scambiato con lui dei cortesi saluti, si sedette a lato e disse:
“Maestro Gotama, quante realtà, se sviluppate e coltivate, hanno come culmine, destinazione e fine il nibbana?”

“Queste otto realtà, se sviluppate e coltivate, hanno il nibbana come culmine, destinazione e fine. Quali otto? La retta visione, il retto pensiero, la retta parola, la retta azione, il retto sostentamento, il retto sforzo, la retta presenza mentale e la retta concentrazione. Queste otto realtà, se sviluppate e coltivate, hanno come culmine, destinazione e fine il nibbana.”

A tali parole, l’asceta errante Nandiya disse al Buddha: “Eccellente, Maestro Gotama! Eccellente! … Possa il maestro Gotama accettarmi come seguace laico che ha preso in lui rifugio, da questo giorno e per tutta la vita.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato, 2018. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.