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SN 35.237: Dutiyahatthapādopama Sutta – La similitudine delle mani e dei piedi (2)

“Monaci, quando ci sono le mani, c’è il prendere e il lasciare…

Allo stesso modo, monaci, quando c’è l’occhio, il piacere e il dolore sorgono internamente con il contatto visivo come condizione…. Quando c’è la mente il piacere e il dolore sorgono internamente con il contatto mentale come condizione.

Quando, monaci, non ci sono le mani, non c’è il prendere e il lasciare….

Allo stesso modo, monaci, quando non c’è l’occhio… non c’è la mente non sorgono internamente piacere e dolore con il contatto mentale come condizione.”

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di © Bhikkhu Bodhi, The Connected Discourses of the Buddha (Wisdom Publications, 2000). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.