Questa sezione presenta traduzioni italiane di sutta (sutra) conservati nei canoni buddhisti cinese e tibetano. Questi testi rappresentano un patrimonio inestimabile e complementare al Canone Pāli. Il loro studio comparativo non mira a stabilire quale sia il canone “più autentico”, ma ad apprezzare la ricca e polifonica tradizione del Buddhismo indiano dei primi secoli, mostrando come gli insegnamenti del Buddha siano stati tramandati, organizzati e interpretati da diverse comunità monastiche.
Canone Cinese
I Quattro Āgama
Una raccolta di testi fondamentali del buddhismo diffusi in Cina, Giappone, Corea e Vietnam. È anche noto come Daizō kyō (in giapponese) ed è una delle principali raccolte canoniche insieme al Canone pāli e a quello tibetano.
- Dīrgha Āgama – I Discorsi Lunghi
- Madhyama Āgama – I Discorsi Medi
- Saṃyukta Āgama – I Discorsi Correlati
- Ekottarika Āgama – I Discorsi Numerici
Traduzioni di Sutta Specifici
- La Fiducia nelle Forze della Conoscenza
- I Dieci Poteri
- La Ricerca
- La Grande Gioia
- Śakra Ottiene l’Entrata nella Corrente (versi 1-2)
- La Regina del Re Prasenajit (verso 3)
- Come Bestie Condotte al Macello (versi 4-6)
- Il monaco Varsakara Visita il Buddha (verso 1)
- Maitreya
- Impermanenza
- I Quattro Brahmani
Testi in Sanscrito
Arthaviniścaya
L’Arthaviniścaya (in sanscrito, che significa “Determinare con precisione i significati” o “Raccogliere i significati”) è un importante sūtra buddhista che funge da conciso compendio di dottrine Abhidharma. Insegnato dal Buddha, il testo presenta una spiegazione strutturata di ventisette categorie fondamentali (come gli skandha, gli āyatana, l’origine dipendente e el Quattro Nobili Verità) che devono essere investigate e comprese per progredire sul percorso verso l’illuminazione. La sua importanza è sottolineata da un commentario dettagliato ma accessibile, il Nibandhana, scritto dal monaco Vīryaśrīdatta nell’VIII secolo, che chiarisce i punti difficili e collega i temi del sūtra ad altri testi buddhisti fondamentali come il Tesoro dell’Abhidharma di Vasubandhu.
(Testo completo)
- Arv 1: Schema
- Arv 2: Le cinque componenti che forniscono energia all’attaccamento
- Arv 3: Aṣṭādaśa Dhātavah – I diciotto elementi
- Arv 4: Dvā-Daśāyatanāni – Le Dodici Sfere Sensoriali
- Arv 5: Dvā-Daśāṅga-Pratītya-Samutpādaḥ – I Dodici Fattori dell’Origine Dipendente
- Arv 6: Catvāry-Ārya-Satyāni – Le Quattro Nobili Verità
- Arv 7: Dvāviṁśatir-indriyāṇi – Le Ventidue Facoltà
- Arv 8: Catvāri Dhyānāni – I Quattro Assorbimenti Meditativi (Jhana)
- Arv 9: Catasra Ārūpya-Samāpattayaḥ – I Quattro Conseguimenti Senza Forma
- Arv 10: Catvāro Brāhma-Vihārāḥ – I Quattro Stati Sublimi (Brahmavihara)
- Arv 11: Catasraḥ Pratipadaḥ – Le Quattro Pratiche
- Arv 12: Catasraḥ Samādhi-Bhāvanāḥ – Le Quattro Coltivazioni della Meditazione
- Arv 13: Catvāri Smṛty-Upasthānāni – I Quattro Modi di Praticare la Consapevolezza
- Arv 14: Catvāri Samyak-Prahāṇāni – I Quattro Retti Sforzi
- Arv 15: Catvāra Ṛddhipādāḥ – Le Quattro Basi del Potere Spirituale
- Arv 16: Pañcendriyāṇi – Le Cinque Facoltà
- Arv 17: Pañca Balāni – Le Cinque Forze
- Arv 18: Sapta Bodhyaṅgāni – I Sette Fattori del Risveglio
- Arv 19: Āryāṣṭāṅgo Mārgaḥ – Il Nobile Ottuplice Sentiero
- Arv 20: Ṣoḍaśākārā Ānāpāna-Smṛtiḥ – I Sedici Modi della Consapevolezza del Respiro
- Arv 21: Catvāri Srota-Āpattyaṅgāni – I Quattro Fattori dell’Entrata nella Corrente
- Arv 22: Daśa Tathāgata-Balāni – Le Dieci Forze di un Compiuto
- Arv 23: Catvāri Vaiśāradyāni – Le Quattro Certezze di un Compiuto
- Arv 24: Catasraḥ Pratisaṁvidaḥ – Le Quattro Conoscenze Analitiche
- Arv 25: Aṣṭādaśa Āveṇikā Buddha-Dharmāḥ – Le Diciotto Qualità Speciali del Buddha
- Arv 26: Dvā-Triṁśan-Mahā-Puruṣa-Lakṣaṇāni – I Trentadue Segni di un Grande Uomo
- Arv 27: Aśītiḥ Anuvyañjanāni – Le Ottanta Caratteristiche Secondarie
Traduzioni di Sutta Specifici
- Avs 1: Pūrṇabhadraḥ – La Leggenda del Buddha Pūrṇabhadra [Avadānaśataka]
- SF 18: Chachakka – Sei per Sei
Canone Tibetano
Il Canone Buddista Tibetano è l’insieme dei testi sacri del Buddhismo Tibetano, diviso in due grandi raccolte: il Kangyur (le parole tradotte del Buddha, 98 volumi) e il Tengyur (i commentari tradotti, 224 volumi). Contiene gli insegnamenti del Buddha e i commentari dei maestri, ed è una delle principali raccolte canoniche, accanto al Canone Pali e a quello Cinese. Le due parti principali:
– Kangyur (bKa’-‘gyur): Letteralmente “traduzione delle parole”, contiene i discorsi attribuiti al Buddha Shakyamuni.
– Tengyur (bsTan-‘gyur): “Traduzione dei commentari”, raccoglie commentari, trattati e insegnamenti.
Kangyur
- D 31: Dharmacakrapravartanasūtra – Il Sutra della Messa in Moto della Ruota del Dharma
- D 33: Āṭānāṭiya-sūtra – Il Sūtra del Palazzo di Āṭānāṭa
- D 34: Mahāsamaya-sūtra – La Grande Assemblea
- D 38: Giriyānanda-sūtra – Discorso con Giriyānanda
- D 41: Sūrya-sūtra – Il Sutra del Sole
- D 211: Pratītyasamutpādādivibhaṅganirdeśa – L’Esposizione dei Fondamenti e l’Analisi dell’Origine Dipendente
- D 290: Śūnyatā-nāma-mahāsūtra – La Rete dell’Illusione
- D 291: Mahāśūnyatā-nāma-mahāsūtra – Il Grande Sutra del Grande Vuoto
- D 292: Dhvajāgra-nāma-mahāsūtra – Il Grande Sutra dello Stendardo Supremo
- D 294: Pañcatraya-nāma-mahāsūtra – Il Grande Sutra del Triplo Cinque
- D 296: Daharopama-sūtra – Le similitudini dei giovani
- D 300: Kalyāṇa-mitra-sevana-sūtra – Frequentare un Amico Virtuoso
- D 313: Ārya-bhadrakarātrī-nāma-sūtra – Una Notte Benigna
- D 316: Ārya-catuḥsatya-sūtra – Le Quattro Nobili Verità
- D 331: Candra-sūtra – La Luna
- D 337: Dharma-cakra-sūtra – Il Sūtra della Ruota del Dharma
- D 338: Karma-vibhaṅga – Analisi delle Azioni
Upāyikā