Questa sezione presenta traduzioni italiane di sutta (sutra) conservati nei canoni buddhisti cinese e tibetano. Questi testi rappresentano un patrimonio inestimabile e complementare al Canone Pāli. Il loro studio comparativo non mira a stabilire quale sia il canone “più autentico”, ma ad apprezzare la ricca e polifonica tradizione del Buddhismo indiano dei primi secoli, mostrando come gli insegnamenti del Buddha siano stati tramandati, organizzati e interpretati da diverse comunità monastiche.
Canone Cinese
I Quattro Āgama
Una raccolta di testi fondamentali del buddhismo diffusi in Cina, Giappone, Corea e Vietnam. È anche noto come Daizō kyō (in giapponese) ed è una delle principali raccolte canoniche insieme al Canone pāli e a quello tibetano.
- Dīrgha Āgama – I Discorsi Lunghi
- Madhyama Āgama – I Discorsi Medi
- Saṃyukta Āgama – I Discorsi Correlati
- Ekottarika Āgama – I Discorsi Numerici
Traduzioni di Sutta Specifici
- La Fiducia nelle Forze della Conoscenza
- I Dieci Poteri
- La Ricerca
- La Grande Gioia
- Śakra Ottiene l’Entrata nella Corrente (versi 1-2)
- La Regina del Re Prasenajit (verso 3)
- Come Bestie Condotte al Macello (versi 4-6)
- Il monaco Varsakara Visita il Buddha (verso 1)
- Maitreya
- Impermanenza
- I Quattro Brahmani
Testi in Sanscrito
Arthaviniścaya – Raccogliere i significati
- Avs 1: Pūrṇabhadraḥ – La Leggenda del Buddha Pūrṇabhadra [Avadānaśataka]
- SF 18: Chachakka – Sei per Sei
Canone Tibetano (Kangyur)
- D 31: Dharmacakrapravartanasūtra – Il Sutra della Messa in Moto della Ruota del Dharma [Testo Degé Kangyur]
- D 33: Āṭānāṭiya-sūtra – Il Sūtra del Palazzo di Āṭānāṭa [Testo Degé Kangyur]
- D 34: Mahāsamaya-sūtra – La Grande Assemblea [Testo Degé Kangyur]
- Up 2.071: Upāyikā 2.071
- Up 1.021: Upāyikā 1.021
- Up 6.005: Upāyikā 6.005
- Up 9.001: Upāyikā 9.001
- Up 9.004: Upāyikā 9.004