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D 31: Dharmacakrapravartanasūtra – Il Sutra della Messa in Moto della Ruota del Dharma

Introduciamo la dottrina del passato.

“Monaci, questa è la Nobile Verità della Sofferenza: la sofferenza della nascita, la sofferenza della vecchiaia, la sofferenza della malattia, la sofferenza della morte, la sofferenza dell’incontro con ciò che è spiacevole, la sofferenza della separazione da ciò che è piacevole, la sofferenza di non ottenere ciò che si desidera; in breve, i cinque aggregati dell’attaccamento sono sofferenza.

“Monaci, questa è la Nobile Verità dell’Origine della Sofferenza: è la brama, che porta al divenire, accompagnata da piacere e passione, che si diletta in questo e quello; vale a dire la brama per i piaceri sensuali, la brama per il divenire, la brama per il non-divenire..

“Monaci, questa è la Nobile Verità della Cessazione della Sofferenza: è il completo svanire e cessare di quella stessa brama, il suo abbandono, la sua liberazione, il non-attaccamento ad essa..

“Monaci, questa è la Nobile Verità del Sentiero che porta alla Cessazione della Sofferenza: è questo Nobile Ottuplice Sentiero, vale a dire: Retta Conoscenza, Retta Intenzione, Retta Parola, Retta Azione, Retta Sostentamento, Retto Sforzo, Retta Presenza Mentale, Retta Concentrazione..

“Monaci, per quanto riguarda queste Nobili Verità della Sofferenza, precedentemente, nell’insegnamento che non avevo mai udito, sorsero in me la visione, la conoscenza, la saggezza, la comprensione e la luce. Tale Nobile Verità della Sofferenza deve essere pienamente compresa.
Precedentemente… sorsero in me la visione… Tale Nobile Verità della Sofferenza è stata pienamente compresa..

“Precedentemente… sorsero in me la visione… Tale Nobile Verità dell’Origine della Sofferenza deve essere abbandonata. Precedentemente… sorsero in me la visione… Tale Nobile Verità dell’Origine della Sofferenza è stata abbandonata..

“Precedentemente… sorsero in me la visione… Tale Nobile Verità della Cessazione della Sofferenza deve essere realizzata. Precedentemente… sorsero in me la visione… Tale Nobile Verità della Cessazione della Sofferenza è stata realizzata..

“Precedentemente… sorsero in me la visione… Tale Nobile Verità del Sentiero che porta alla Cessazione della Sofferenza deve essere sviluppata. Precedentemente… sorsero in me la visione… Tale Nobile Verità del Sentiero che porta alla Cessazione della Sofferenza è stata sviluppata..

“Monaci, finché la mia conoscenza e visione delle Quattro Nobili Verità nei loro tre aspetti e dodici modalità non furono perfettamente chiare, non proclamai al mondo con i suoi dèi, Māra, Brahmā, con i suoi asceti e brahmani, dèi e umani, di aver conseguito l’incomparabile, supremo Risveglio..

“Ma, o monaci, quando la mia conoscenza e visione delle Quattro Nobili Verità nei loro tre aspetti e dodici modalità divennero perfettamente chiare, allora proclamai al mondo con i suoi dèi, Māra, Brahmā, con i suoi asceti e brahmani, dèi e umani, di aver conseguito l’incomparabile, supremo Risveglio. La conoscenza sorse in me: ‘In me la liberazione è incrollabile; questa è la mia ultima nascita; non vi saranno più esistenze future.'”.

Il Beato pronunciò queste parole. I cinque monaci, deliziati, si rallegrarono delle parole del Beato. E mentre questo insegnamento veniva proclamato, sorsero in Ājñāta Kauṇḍinya l’occhio immacolato e senza polvere del Dhamma: “Tutto ciò che ha natura di sorgere, ha natura di cessare.”.

Quando il Beato mise in moto la Ruota del Dhamma, gli dèi della terra gridarono: “A Varanasi, nel Parco dei Daini a Isipatana, il Beato ha messo in moto l’insuperabile Ruota del Dhamma, che non può essere fermata da alcun asceta, brahmano, dio, Māra, Brahmā o da chicchessia nell’universo!” Udendo il clamore degli dèi della terra, gli dèi dei Quattro Grandi Re gridarono… Udendo il clamore degli dèi dei Quattro Grandi Re, gli dèi del Regno dei Trentatré gridarono… Udendo il clamore degli dèi del Regno dei Trentatré, gli dèi Yāma gridarono… Udendo il clamore degli dèi Yāma, gli dèi Tusita gridarono… Udendo il clamore degli dèi Tusita, gli dèi Nimmānarati gridarono… Udendo il clamore degli dèi Nimmānarati, gli dèi Paranimmitavasavatti gridarono… Udendo il clamore degli dèi Paranimmitavasavatti, gli dèi del Regno di Brahmā gridarono..

E in quell’istante, in quel momento, il clamore si diffuse attraverso il mondo di Brahmā. E questi diecimila sistemi mondani tremarono, fremettero e sussultarono. Una radiosa luce, superiore allo splendore degli dèi, apparve nel mondo. Poi il Beato pronunciò questo verso ispirato:.

“Kauṇḍinya ha realizzato! Kauṇḍinya ha realizzato!” 
Così, a causa di questa realizzazione, egli divenne noto come Aññāta Kauṇḍinya.

Fine del Sutra della Messa in Moto della Ruota del Dharma.

Testo Degé Kangyur proveniente dalla biblioteca tibetana e himalayana. Il testo è di pubblico dominio.
Tradotto in italiano dal tibetano con l’IA.

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