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Vimanavatthu

Il Vimanavatthu (Palazzi divini) è una raccolta di 83 storie in versi che descrive il vimana — un genere di palazzo paradisiaco—abitato da esseri rinati come dei o dee  come ricompensa per atti meritori compiuti da loro come esseri umani.

 

Indice


Vv 3.2: Ucchudāyikāvimānavatthu – Il palazzo per un pezzetto di canna da zucchero

Il risultato dell’offerta di un pezzetto di canna da zucchero non fu misero. Ha generato ottimi frutti. Mi godo la felicità nel mondo celeste Nandana come il dio Sakka.

Vv 2.2: Lakhumāvimānavatthu – Il palazzo di Lakhuma

La seguace laica Lakhuma nella vita precedente ha compiuto molte azioni meritorie per cui è rinata in un mondo celeste dove vive felicemente.

Vv 1.17: Kesakārīvimānavatthu – Il palazzo di Kesakari

Un deva racconta al suo re Sakka i meriti compiuti nella vita precedente che lo hanno fatto rinascere nei mondi celesti.

Vv 1.15: Uttaravimanavatthu – Il Palazzo di Uttara

Il deva Uttara racconta le sue azioni meritorie compiute nella vita precedente.

Vv 1.10: Tiladakkhinavimanavatthu – Il Palazzo (per un dono di semi) di sesamo

Il Venerabile Moggallana chiede ad un deva quali azioni meritorie ha compiuto per avere tutta questa felicità.

Vv 1.9: Dīpavimānavatthu – Il palazzo luminoso

Un deva spiega al Venerabile Moggallana di aver avuto una buona rinascita perché quando era un essere umano aveva illuminato un’intera zona rimasta totalmente al buio.

Vv 1.5: Kuñjaravimānavatthu – La dimora dell’elefante

Devata, la tua dimora è un elefante divino decorato con vari gioielli. È piacevole e potente. È molto veloce e si muove agevolmente nell’aria.