Monaci, quali sono le dieci forze di un Compiuto?
1. Monaci, il Compiuto conosce come realmente è il possibile come possibile e l’impossibile come impossibile. Questa è la prima forza del Compiuto.
2. Il risultato delle azioni compiute nel passato, nel futuro e nel presente, egli lo conosce come realmente è.
3. Le molteplici e varie inclinazioni di altri esseri e di altre persone, egli le conosce come realmente sono.
4. I molteplici elementi e i vari elementi del mondo, egli li conosce come realmente sono.
5. Le facoltà di altri esseri e la loro intelligenza superiore e inferiore, egli le conosce come realmente sono.
6. La pratica che conduce a tutte le rinascite, egli la conosce come realmente è.
7. Riguardo alle facoltà di altri esseri, alle loro forze, ai fattori del risveglio, agli assorbimenti, alle liberazioni, alla concentrazione, alle realizzazioni – la corruzione, la purificazione e l’emergere da questi, egli le conosce come realmente sono.
8. Inoltre, attraverso le modalità, le caratteristiche e i dettagli, egli ricorda le sue molteplici esistenze passate: ricorda una vita, o due, tre, quattro vite, ricorda i particolari di centomila miliardi di vite.
9. Inoltre, con l’occhio divino, che è purificato e supera quello degli uomini comuni, egli vede la scomparsa e la rinascita degli esseri, la loro buona e cattiva condotta del corpo, della parola e della mente, il loro apparire in una buona o cattiva destinazione, e i particolari di ciò.
10. L’assenza di contaminazioni attraverso la distruzione delle contaminazioni, la liberazione della mente attraverso la saggezza, egli la conosce come realmente è.
Queste, monaci, sono le dieci forze di un Compiuto.
Traduzione in inglese dalla versione sanscrita di Ānandajoti Bhikkhu, 2016, basato sull’edizione di N. H. Samtani in Arthaviniścaya-sūtra & commentario (Nibandhana) (Patna, 1971). Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Arthaviniścaya
Sezione: Altri sutta