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Archivi mensili: Maggio 2015

SN 21.10: Theranama Sutta – Thera

Una volta il Benedetto soggiornava presso Rajagaha, nel Boschetto di Bambù, al santuario degli scoiattoli. In quel tempo un monaco di nome Thera viveva da solo e celebrava le virtù del vivere da solo. Da solo entrava nel villaggio per le elemosine, da solo ritornava, da solo sedeva riservato [in meditazione], da solo faceva la […]

SN 21.8: Nando Sutta – Nanda

[A Savatthi] Il Ven. Nanda, cugino del Benedetto, dopo aver indossato vesti pulite e ben stirate ed essersi truccato gli occhi, prese mantello e scodella e si recò dal Benedetto. Dopo averlo salutato con rispetto si sedette accanto. Appena seduto il Benedetto disse: “Non è il caso, Nanda, che tu nobile figlio di famiglia e […]

SN 21.2: Upatissa Sutta – Upatissa

A Savatthi. Là il Ven. Sariputta si rivolse i monaci: “Amici! ““Sì, amico”, i monaci risposero.Il Ven. Sariputta disse: “Amici, mentre ero in meditazione un pensiero mi venne: ‘C’è qualcosa nel mondo il cui cambiamento potrebbe arrecarmi dolore, lamentazione, angoscia e disperazione? ‘ Allora un altro pensiero mi venne: ‘Non c’è niente al mondo il […]

SN 20.7: Ani Sutta – Il piolo

A Savatthi. “Monaci, c’era una volta quando i Dasaraha ( una tribù) avevano un grande tamburo chiamato ‘Anaka.’ Ogni qualvolta veniva diviso, i Dasaraha inserivano un altro piolo, finché venne il tempo che il corpo di legno originale del tamburo si consumò e rimase solamente i pioli.“Allo stesso modo in futuro ci saranno monaci che […]

SN 20.6: Dhanuggaha Sutta – L’Arciere

A Savatthi. “Monaci, supponete che ci siano quattro arcieri forti – bene addestrati ed esercitati – ed un uomo venisse dicendo: ‘Prenderò al volo le frecce tirate da questi quattro arcieri forti – ben addestrati ed esercitati – prima che loro precipitino a terra.’ Cosa pensate? Sarebbe giusto chiamarlo un uomo rapido e veloce? ““Anche […]

SN 20.5: Satti Sutta – Il discorso della lancia

Così ho sentito. Una volta il Benedetto soggiornava presso Savatthi, nel boschetto di Jeta, al monastero di Anathapindika. Là si rivolse ai monaci:“Monaci, immaginate una lancia con una lama appuntita ed un uomo dicesse:“Piegherò in due questa lancia con la lama appuntita. »“Che cosa pensate? Questo uomo potrebbe piegare in due questa lancia con la […]

SN 20.4: Okkha Sutta – Offerte

A Savatthi. “Monaci, se qualcuno donasse cento offerte [di cibo] di mattina, cento a mezzogiorno e cento di sera; ed un’altra persona sviluppasse una mente colma di presenza mentale di mattina, di nuovo a mezzogiorno e di nuovo di sera, questa [la seconda azione] sarebbe più fruttifera della precedente.“Così dovete esercitarvi: ‘La nostra presenza mentale […]

SN 20.2: Nakhasikha Sutta – La punta dell’unghia

A Savatthi. Allora il Benedetto, raccogliendo un poco di polvere con la punta della sua unghia disse: “Cosa pensate, monaci? Qual è più grande: la poca polvere che ho raccolto con la punta della mia unghia o la grande terra? ““La grande terra è più grande, signore. La poca quantità di polvere che il Benedetto […]

SN 17.8: Sigala Sutta – Lo sciacallo

A Savatthi. “Monaci, i guadagni, le offerte, e la fama sono cose crudeli, un duro ed amaro ostacolo alla realizzazione della liberazione. Avete sentito urlare lo sciacallo, alle ultime ore della notte”? “Sì, signore.” “Questo sciacallo soffre di scabbia. Non trova nessun piacere ad andare presso una scogliera, ai piedi di un albero o all’aria […]

SN 17.5: Pilahaka Sutta – Lo sterco del coleottero

A Savatthi. “Monaci, guadagni, offerte e fama sono una cosa crudele, un ostacolo aspro e amaro per raggiungere la liberazione. Supponete che ci sia un coleottero, un mangiatore di sterco, che si ingozzi con lo sterco, con una enorme quantità di sterco. A causa di ciò guarderebbe con superiorità gli altri coleotteri: ‘Sì! Io sono […]