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Archivi mensili: Aprile 2018

AN 2.11-20: Adhikaraṇavaggo – Sulla disciplina

11. “Monaci, ci sono due poteri. Quali due? Il potere della meditazione e il potere della concentrazione. Monaci, una certa persona medita che la cattiva condotta fisica ha effetti nocivi nella vita presente e nella vita futura, che la cattiva condotta verbale ha effetti nocivi nella vita presente e nella vita futura, che la cattiva […]

SN 13.7: Samudda Sutta – L’Oceano

A Savatthi. “Monaci, supponete che un uomo prendesse due o tre gocce d’acqua dall’oceano. Cosa pensate, monaci? Sarebbero di più le due o tre gocce d’acqua o l’acqua dell’oceano?” “Signore, l’acqua dell’oceano è certamente di più. Le due o tre gocce d’acqua sarebbero irrisorie, esse non sono neanche la centesima, la millesima, o la centomillesima […]

AN 2.1-10: Kammakaraṇavaggo – Osservare la pioggia

1. Vajja Sutta – Persona biasimevole Così ho sentito. Un tempo il Beato soggiornava presso Savatthi al monastero offerto da Anathapindika nel boschetto di Jeta. Lì si rivolse ai monaci: “Monaci, ci sono due tipi di persone biasimevoli come la persona biasimevole nel qui e ora e la persona biasimevole nel qui e dopo. Chi […]

SN 13.6: Dutiyapathavī Sutta – La Terra (2)

A Savatthi. “Monaci, supponete che la grande terra venisse distrutta ed erosa tranne che per sette palline d’argilla grandi come dei semi di giuggiola. Cosa pensate, monaci? Sarebbero più grandi le sette palline d’argilla grandi come semi di giuggiola o la grande terra distrutta ed erosa?” “Signore, la grande terra, distrutta ed erosa, sarebbe certamente […]

SN 13.4: Dutiyasambhejjaudaka Sutta – Dove confluiscono le acque (2)

A Savatthi.“Monaci, ci sono luoghi dove i grandi fiumi – il Gange, lo Yamuna, l’Aciravatti, il Sarabhu e il Mahi – si uniscono e convergono. Supponete che l’acqua si prosciugasse ed evaporasse tranne due o tre gocce d’acqua. Che cosa pensate, monaci? Sarebbe di più l’acqua che confluisce e che si è prosciugata ed evaporata, […]

AN 1.600-611: Amatavagga – Immortalità

600. Monaci, chi non pratica la presenza mentale sul corpo, non condivide l’immortalità, mentre chi pratica la presenza mentale sul corpo condivide l’immortalità. [La presenza mentale sul corpo “kāyagatāsati”. In questo sutta, la presenza mentale sul corpo è equiparata all’immortalità. La presenza mentale sul corpo non è altro che il controllo delle sei facoltà mentali. […]

MN 8: Sallekha Sutta – Discorso sulla cancellazione

Questo ho sentito. Una volta il Sublime soggiornava presso Savatthi, nella selva del Vincitore, nel parco di Anathapindiko.Ora, quando l’onorevole Mahacundo verso sera ebbe finito la meditazione, si recò dal Sublime, salutò reverentemente, si sedette accanto e gli parlò così: “Delle molte diverse dottrine, o Signore, che sorgono nel mondo e che si occupano ora […]