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Archivi mensili: Febbraio 2020

AN 5.29: Cankama Sutta – Meditazione camminata

“Monaci, ci sono cinque benefici della meditazione camminata. Quali cinque? Mantenersi in forma per viaggiare, per meditare ed essere in buona salute. Ciò che viene mangiato, bevuto, masticato e gustato è ben digerito. La concentrazione raggiunta mentre si cammina dura a lungo. Questi sono i cinque benefici della meditazione camminata.” Traduzione in Inglese dalla versione […]

SN 22.51: Nandikkhaya Sutta – La fine del piacere

A Sāvatthī. “Monaci, la forma realmente è impermanente. Un monaco vede che è impermanente grazie alla retta visione. Vedendo rettamente, vive distaccato. Quando il piacere svanisce, finisce la brama. Quando la brama svanisce, il piacere finisce. Quando la brama e il piacere svaniscono, la mente viene liberata e si dice che sia ben liberata. La […]

AN 5.26: Vimuttāyatana Sutta – Raggiungere il Nibbana

“Monaci, ci sono queste cinque basi di liberazione per mezzo delle quali, se un monaco dimora attento, ardente e risoluto, la sua mente non liberata sarà liberata, i suoi influssi impuri non distrutti saranno completamente distrutti e sarà capace di raggiungere l’unica liberazione ancora non raggiunta dalla schiavitù. Quali cinque? (1) In questo caso, monaci, […]

AN 5.24 Dussīla Sutta – Immorale

“(1) Monaci, quando un monaco è irriverente e immorale, e il suo comportamento non è conforme ai suoi compagni monaci, gli è impossibile realizzare il fattore della retta condotta. (2) Senza realizzare il fattore della retta condotta, è impossibile per lui realizzare il fattore di un novizio. (3) Senza realizzare il fattore di un novizio, […]

AN 5.23: Upakkilesa Sutta – Impurità

“Monaci, è semplicemente impossibile per un monaco irriverente, insolente e con una cattiva condotta di vita realizzare la pratica relativa alle norme integrative verso i propri compagni asceti. Senza compiere la pratica delle norme supplementari, è impossibile compiere la pratica di un novizio. Senza compiere la pratica di un novizio, è impossibile rispettare l’etica. Senza […]

SN 22.50: Dutiyasona Sutta – Sona (2)

Così ho sentito. Un tempo il Buddha soggiornava presso Rājagaha, nel boschetto di bambù, nella riserva degli scoiattoli. Quindi il capofamiglia Sona si recò dal Buddha e, …. Il Buddha gli disse: “Sona, ci sono asceti e bramani che non comprendono la forma, la sua origine, la sua cessazione e la pratica che conduce alla […]

AN 5.22: Dutiyaagārava Sutta – Irriverenza (2)

“Monaci, è semplicemente impossibile per un monaco irriverente e senza rispetto con un malsano stile di vita eseguire la pratica delle norme relative ai suoi amici asceti. Senza rispettare tali norme, è impossibile eseguire la pratica di novizio. Senza rispettare la pratica di novizio, è impossibile realizzare la morale nella sua interezza. Senza realizzare la […]

SN 22.49: Sona Sutta – Sona

Così ho sentito. Un tempo il Buddha soggiornava presso Rājagaha, nel boschetto di bambù, nella riserva degli scoiattoli. Quindi il capofamiglia Sona si recò dal Buddha e, …. Il Buddha gli disse: “Sona, ci sono asceti e bramani che – in base alla forma, che è impermanente, deperibile e colma di sofferenza – così pensano: […]

SN 22.46: Dutiyaanicca Sutta – Impermanenza (2)

A Sāvatthī. “Monaci, la forma è impermanente. Ciò che è impermanente è sofferenza. Ciò che è sofferenza è non-Sé. E ciò che non-Sé deve essere compreso con retta conoscenza in questo modo: ‘Questo non è mio. Io non sono questo, questo non è il mio Sé’ La sensazione è in permanente … La percezione è […]

AN 5.21: Pathamaagārava Sutta – Irriverenza (1)

“Monaci, è semplicemente impossibile per un monaco irriverente e senza rispetto con un malsano stile di vita eseguire la pratica delle norme relative ai suoi amici asceti. Senza rispettare tali norme, è impossibile eseguire la pratica di novizio. Senza rispettare la pratica di novizio, è impossibile realizzare la morale. Senza realizzare la morale, è impossibile […]