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Therigatha

Therigâthâ (Canti delle monache) consiste di 73 poemi  in cui le monache più anziane narrano le loro esperienze lungo la strada per raggiungere la santità [arahant].

Indice


Therigatha: Capitolo 16 — Il grande gruppo di strofe {Mahānipāta}

Nella città di Mantāvatī, Sumedhā,la figlia della regina e del re Koñca, fu convertita da quelli che praticano l’insegnamento del Buddha.

Therigatha: Capitolo 15 — Canti di (circa) quaranta strofe {Cattālisanipāta}

La storia di Isidasi che dopo aver purificato delle cattive azioni compiute in esistenze precedenti intraprende la vita ascetica ponendo fine ad ogni sofferenza.

Therigatha: Capitolo 11 — Canti di dodici strofe {Dvādasakanipāta}

Maledetti quei piaceri sensuali così impuri, sporchi e immondi, dove noi, madre e figlia, dovevano essere mogli insieme.

Therigatha: Capitolo 9 — Canti di nove strofe {Navakanipāta}

Per la felice dimora i saggi, Vaḍḍha, restano isolati, ogni dubbio reciso, estinti e domi, privi di influssi impuri.

Therigatha: Capitolo 8 — Canti di otto strofe {Atthakanipāta}

Una monaca esperta in morale,
le sue facoltà sensoriali ben controllate,
realizza la serena condizione,
così invincibile, deliziosa e piena.

Therigatha: Capitolo 7 — Canti di sette strofe {Sattakanipāta}

Come monaca con facoltà sviluppate, avendo stabilito la presenza mentale, dimoro in quello stato pacifico,
il beato placarsi delle condizioni.

Therigatha: Capitolo 6 — Canti di sei strofe {Chakkanipāta}

Ora venero il Risvegliato, supremo tra gli uomini.Seguendo il Dhamma del Maestro, Sono libera da ogni sofferenza.