A Sāvatthī.
“Monaci, la forma fisica passata e futura è non-sé. Che dire allora della forma fisica sorta nel presente? Monaci, un nobile discepolo istruito che contempla in questo modo, sarà equanime riguardo alla forma fisica passata, non cercherà diletto nella forma fisica futura, e riguardo alla forma fisica sorta nel presente si disincanterà e si libererà dal desiderio.
“Monaci, la sensazione, la percezione, le formazioni mentali e la coscienza, passate e future, sono non-sé. Che dire allora della sensazione, percezione, formazioni mentali e coscienza presenti? Monaci, un nobile discepolo istruito che contempla in questo modo, sarà equanime riguardo alla sensazione, percezione, formazioni mentali e coscienza passate, non cercherà diletto in quelle future, e riguardo a quelle sorte nel presente si disincanterà e si libererà dal desiderio.” Così fu detto.
Tradotto in inglese dalla versione tibetana da Sāmaṇerī Dhammadinnā, pubblicato in ‘A Translation of the Quotations in Śamathadeva’s Abhidharmakośopāyikā-ṭīkā’, parallelo ai sutra cinesi del Saṁyukta-āgama 8, 9, 11, 12, 17 and 28’. Dharma Drum Journal of Buddhist Studies, no. 11, pp. 63–96 (2012). New Taipei City: Dharma Drum Buddhist College. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Sezione: Altri Sutta