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Theragatha

Il Theragatha (Canti dei monaci) è formato da 264 poemi in cui i monaci più anziani narrano le loro esperienze lungo la strada della santità [arahant]. Le storie sono raccontate con onestà e bellezza, rivelando il lato profondamente umano di questi uomini straordinari.

Indice


Thera 9.1: Bhūtattheragāthā – Bhūta

La vecchiaia e la morte sono sofferenza; eppure una persona ordinaria non istruita è legata ad esse.

Thera 8.3: Mahāpanthakattheragāthā – Mahāpanthaka

Quando vidi per la prima volta il Maestro che nulla teme, fui colpito da un senso di necessità, vedendo il supremo tra gli uomini.

Thera 8.2: Sirimittattheragāthā – Sirimitta

Libero dall’ira e dall’ostilità, libero dall’inganno e dalla calunnia; ecco come un monaco non si affligge dopo la morte.

Thera 7.5: Sarabhaṅgattheragāthā – Sarabhaṅga

Le regole di pratica sono state stabilite per noi da Gotama il Saggio, ho compreso la sofferenza, poiché ho praticato ciò che è stato insegnato da colui che è oltre gli dei.

Thera 7.4: Sopākattheragāthā – Sopāka (2)

Ho visto la persona suprema che camminava con attenzione nell’ ombra della veranda, così mi avvicinai, e mi inchinai al supremo tra gli uomini.

Thera 7.3: Bhaddattheragāthā – Bhadda

Ero figlio unico,amato da mia madre e mio padre. Mi hanno avuto praticando molte preghiere e osservanze.

Thera 7.2: Lakuṇḍakabhaddiyattheragāthā – Lakuṇṭaka Bhaddiya

Bhaddiya ha estirpato la brama, radice e tutto,e in una foresta selvaggiapresso il Monastero del Mango Selvatico,pratica i jhana; è veramente ben protetto. Alcuni si dilettano con tamburi,arpe e cembali.Ma qui, ai piedi di un albero,mi diletto nel Dhamma del Buddha. Se il Buddha esaudisse un desiderio,e io ottenessi ciò che ho desiderato,sceglierei per il […]