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Archivi mensili: Agosto 2017

AN 1.41-50: Panihita-acchavaggo – Pura

41. Monaci, è impossibile che un uomo nel pestare o nel maneggiare una spiga di riso o di orzo si possa tagliare e ferirsi o sanguinare. Allo stesso modo è impossibile per un monaco con una mente non rettamente concentrata penetrare l’ignoranza e realizzare il Nibbana. 42. Monaci, è possibile che un uomo nel pestare […]

AN 1.1-10: Rupadivaggo — Capitolo sull’ossessione della mente

1. Così ho sentito. Un tempo il Beato soggiornava a Savatthi nel boschetto di Jeta al monastero di Anathapindika. Quindi il Beato così si rivolse ai monaci: “Monaci.” “Sì, Signore.” – risposero i monaci. Allora il Beato disse: “Monaci non conosco nessuna altra forma che sia così ossessiva per la mente di un uomo come […]

Dhammasangani 2.1.8: Lokuttaravipaka-pathamamaggavipaka – Nel sentiero dell’Ultramondano

2.1 Sorgere della Mente2.1.8. Nel sentiero dell’Ultramondano 1. Il Primo Sentiero (i) Estasi meditativa I Quattro Modi di Avanzamento nella Purificazione Quali stati sono indeterminati? Quando egli coltiva il Jhana Ultramondano (l’estasi meditativa), per cui vi è un progresso continuo e costante per ottenere la distruzione della rinascita, e una volta raggiunto il Primo Stadio, […]

SN 12.16: Dhammakathiko Sutta – Il Maestro del Dhamma

[Un monaco disse:] “Maestro del Dhamma, Maestro del Dhamma.” – così dicono, Signore.” “Monaco, chi insegna una dottrina del disincanto a vecchiaia e morte, del distacco e al sentiero che conduce alla loro cessazione, può essere chiamato un monaco che espone il Dhamma. Chi si esercita al disincanto a vecchiaia e morte, al distacco e […]

SN 12.14: Samanabrahmana Sutta – Asceti e Bramani (2)

A Savatthi. “Monaci, riguardo a quegli asceti e bramani che non comprendono queste realtà, l’origine di queste realtà, la cessazione di queste realtà e il sentiero che conduce alla cessazione di queste realtà; quali sono quelle realtà che essi non comprendono, la cui origine essi non comprendono, la cui cessazione essi non comprendono e il […]

Dhammasangani 2.1.7: Abyakatavipaka – Risultato indeterminato

2.1 Sorgere della Mente2.1.7. Risultato indeterminato 1. Nell’universo dei sensi. (a) I Cinque Modi della Cognizione considerati come effetti del bene. (i.) Quali stati sono indeterminati? Quando, come risultato di un buon karma creatosi, mantenuto in connessione con l’universo dei sensi, sorge la cognizione visiva, accompagnata da disinteresse, e avente come oggetto qualcosa di visto, […]

SN 12.13: Samanabrahmana Sutta – Asceti e Bramani (1)

A Savatti. “Monaci, quegli asceti o bramani che non comprendono vecchiaia e morte, la loro origine, la loro cessazione e il sentiero che conduce alla loro cessazione; che non comprendono la nascita … l’esistenza … l’attaccamento … la brama … la sensazione … il contatto … le sei sedi dei sensi … il nome e […]

Dhammasangani 2.1.6: Dvadasa akusala – I Dodici Pensieri Negativi

2.1 Sorgere della Mente2.1.6. I Dodici Pensieri Negativi 1. Quali stati sono negativi? Quando un pensiero negativo sorge, accompagnato da felicità ed associato a teorie ed opinioni, avente come oggetto una vista, un suono, un odore, un gusto, una percezione tattile, uno stato mentale, o altro, allora vi è: • contatto,• sensazione,• percezione,• pensare,• pensiero,• […]

SN 12.12: Phagguna Sutta – A Phagguna

“Monaci, esistono questi quattro nutrimenti che sorreggono gli esseri viventi nati o in procinto di nascere in qualche mondo. Quali quattro? Il cibo fisico, grossolano o sottile; il contatto come secondo; l’intenzione mentale come terzo; e la coscienza come quarto.” Dette queste parole, il Venerabile Moliya-Phagguna così si rivolse al Sublime: “Chi, o Signore, si […]

SN 12.10: Maha Sakyamuni Gotamo Sutta – Gotama il Grande Saggio dei Sakya

“Monaci, prima del mio Supremo Risveglio. Quando era ancora un Bodhisatta un pensiero mi apparve: “Ahimè, questo mondo è infelice, ogni cosa nasce, muore, si dissolve e rinasce. Tuttavia non si comprende come sfuggire da questa sofferenza di nascita e morte. Eppure ci sarà un modo per sfuggire da tale sofferenza di nascita e morte. […]