mercoledì, febbraio 7, 2018

canonepali.net :: Dhammasangani 2.3.3.: Suttantikadukanikkhepa – Le Coppie dei Termini nei Sutta

2.3 Sezioni
2.3.3. Le Coppie dei Termini nei Sutta

Quali sono gli stati che

(a) condividono la saggezza?

Gli stati associati alla saggezza.

(b) condividono l’ignoranza?

Gli stati associati all’ignoranza.

Quali sono gli stati che hanno

(a) l’aspetto del fulmine?

La scienza dei tre inferiori tra i Nobili Sentieri.

(b) l’aspetto di una saetta?

La scienza del sommo Sentiero, il Sentiero della condizione di Arahat.

Quali stati sono

(a) stolti?

L’incoscienza e il non provare vergogna. Inoltre, tutti gli stati negativi sono stolti.

(b) saggi?

La coscienza e il timore della vergogna. Inoltre, tutti gli stati positivi sono saggi.

Quali stati sono

(a) oscuri?

L’incoscienza e il non provare vergogna. Inoltre, tutti gli stati negativi sono oscuri.

(b) luminosi?

La coscienza e il timore della vergogna. Inoltre, tutti gli stati positivi sono luminosi.

Quali stati

(a) conducono al rimorso?

La cattiva condotta fisica, verbale e mentale. Inoltre, tutti gli stati negativi conducono al rimorso.

(b) non conducono al rimorso?

La buona condotta fisica, verbale e mentale. Inoltre, tutti gli stati positivi non conducono al rimorso.

Quali stati sono equivalenti?

Ciò che è un’enumerazione, ciò che è una designazione, un’espressione, un termine corrente, un nome, una denominazione, l’assegnazione di un nome, un’interpretazione, un segno distintivo del discorso su questo o quello stato. Tutti gli stati sono processi di classificazione di equivalenti.

Quali stati sono interpretativi?

Stessa risposta del §1306.

Tutti gli stati sono processi di interpretazione.

Quali stati sono espressioni?

Stessa risposta del §1306.

Tutti gli stati sono processi di espressioni.

In questo legame,

Cos’è il nome?

I quattro aggregati e l’elemento semplice.

Cos’è la forma (o materia)?

I quattro grandi fenomeni e la forma da essi derivata.

Cos’è l’ignoranza?

Stessa risposta data per ‘pigrizia, §390 .

Cos’è la brama per una nuova esistenza?

Stessa risposta data per “La Catena del desiderio per una nuova esistenza”, §1120.

Cos’è la teoria speculativa per una nuova esistenza?

Le teorie sull’anima, sul mondo eterno o non eterno, ecc.

Cos’è l’Eternalismo?

Che l’anima e il mondo sono eterni, ecc.

Cos’è il Nichilismo?

Che l’anima e il mondo non sono eterni, ecc.

Cos’è la Teoria Finita …. La Teoria Infinita?

Che l’anima e il mondo sono finiti, ecc.

Cos’è la Teoria delle Origini … la Teoria dell’Avvenire?

Le teorie sul passato assoluto … o sul futuro assoluto.

— questo tipo di teoria,

•    questo cammino della teoria,
•    questa giungla della teoria,
•    questa terra desolata della teoria,
•    questo spettacolo di marionette della teoria,
•    questa confusione della teoria,
•    questa Catena della teoria,
•    la sua presa e la sua tenacia,
•    l’attitudine verso di essa,
•    l’essere contaminati da essa,
•    il suo sentiero,
•    questo falso sentiero
•    l’immoralità,
•    questo “luogo dominante”,
•    questa furtività dell’attaccamento

— ciò è chiamato la teoria speculativa sulla nuova esistenza e sulla quiete.

Cos’è l’incoscienza? … il non provare vergogna?

Stesse risposte date in §§1238, 1239 (basi della corruzione).

Cos’è la coscienza?

La sensazione di scrupolo coscienzioso quando si devono sentire degli scrupoli, lo scrupolo coscienzioso in presenza di stati cattivi e malvagi.

Cos’è il timore della vergogna?

Il senso di colpa dove è necessario, un senso di colpa in presenza di stati cattivi e malvagi.

Cos’è la contumacia?

L’essere scontroso, refrattario, contumace nell’ascoltare ciò che è conforme alla Dottrina, la contrarietà, la capziosità, la mancanza di riguardo, di considerazione, di riverenza, di deferenza.

Cos’è l’amicizia con il male?

Seguire, frequentare la compagnia di, associarsi con persone non credenti, immorali, ignoranti, vuote e incoscienti, essere a loro devoti, entusiasti di loro e a loro affini.

Cos’è la gentilezza?

L’essere gentile, trattabile, amorevole secondo la Dottrina, l’astenersi dalla contraddizione e dalla capziosità; il mostrare considerazione, apprezzamento, riverenza e deferenza.

Cos’è l’amicizia con il bene?

Seguire, frequentare la compagnia di, associarsi con persone credenti, virtuose, ben educate, generose e intelligenti, essere a loro devoti, entusiasti di loro e a loro affini.

Cos’è l’abilità

* (a) nelle Colpe?
* (b) nel ristabilire le Colpe?
* (c) nel Fine?
* (d) nel recuperare il Fine?

Quell’abilità che è scienza, comprensione, ricerca, ecc., se applicata

* (a) alle Colpe definite i Cinque Gruppi delle Colpe e i Sette Gruppi delle Colpe;
* (b) al recupero degli effetti di quelle Colpe;
* (c) nel caso di Fine dove “opera l’idea razionale e il pensiero discorsivo” .
* Nel caso di Fine “dove non opera l’idea razionale ma solo il pensiero discorsivo”.
* Nel caso di Fine “vuoto dell’opera dell’idea razionale e del pensiero discorsivo”;
* (d) al recupero di quel Fine.

Cos’è la conoscenza degli Elementi?

Quella conoscenza che è

* scienza,
* comprensione,
* ricerca,
* analisi,
* ecc.,

quando applicata ai diciotto elementi, cioè:

* vista, oggetto visivo e cognizione visiva,
* udito, suono e cognizione uditiva,
* olfatto, odore e cognizione olfattiva,
* gusto, oggetto sapido e cognizione gustativa,
* sensibilità fisica, il tangibile e la cognizione tattile,
* mente, oggetto mentale e cognizione mentale.

Cos’è la conoscenza dell’attenzione?

Quella conoscenza nell’attenzione che è scienza, comprensione, ecc., quando applicata agli elementi.

Cos’è l’abilità nelle sfere?

Quell’abilità che è scienza, comprensione, ecc., quando applicata alle dodici sfere, cioè: vista e forma visiva, udito e suono, odore e oggetto olfattivo, gusto e oggetto sapido, sensibilità fisica e il tangibile, mente e oggetto mentale.

Cos’è l’abilità nelle “Genesi Condizionate”?

Scienza, comprensione, ecc., quando applicate alla formula:

* Le formazioni mentali si creano a causa dell’ignoranza;
* L’ignoranza si crea a causa delle formazioni mentali;
* Nome e forma si creano a causa dell’ignoranza;
* La sestuplice sfera si crea a causa di nome e forma;
* Il contatto si crea a causa della sestuplice sfera,
* La sensazione a causa del contatto,
* La brama a causa della sensazione,
* L’attaccamento a causa della brama,
* La nuova esistenza a causa dell’attaccamento,
* La nascita a causa della nuova esistenza,
* La vecchiaia e la morte, il dolore, il lamento, la sofferenza, l’angoscia e la disperazione a causa della nascita.
* Così sorge questa intera massa di Sofferenza.

Qual è l’abilità nell’affermare … nel negare [la connessione causale]?

Scienza, comprensione, ecc., Se applicati al discernere che, in una data connessione, certi stati sono … non sono, la causa e le condizioni di certi altri stati.

Cos’è retto?

La rettitudine, senza deflessione, deviazione o stortura.

Cos’è la calma?

Ciò che è gentilezza, dolcezza, delicatezza, umiltà del cuore.

Cos’è la pazienza?

Quella pazienza che è tolleranza, compiacenza, assenza di maleducazione e arroganza, gioia del cuore.

Cos’è la moderazione?

L’assenza di eccessi nelle azioni e nelle parole. Inoltre, l’autocontrollo morale.

Cos’è la concordia?

Quando la parola è

* insolente,
* sgradevole,
* offensiva,
* irrispettosa verso gli altri,
* aspra verso gli altri,
* piena di rabbia,
* non induce alla concentrazione,
* inutile,
e quando la parola è
* innocua,
* piacevole a sentire,
* affettuosa,
* che va dritta al cuore,
* cortese,
* dolce e da tutti apprezzata

— quando la parola è detta in modo – gentile, amichevole e cortese – allora vi è concordia.

Cos’è la cortesia?

Le due forme di cortesia: ospitalità nei confronti dei bisogni fisici e considerazione per la dottrina. Quando si mostra cortesia è in una di queste due forme.

Cosa significa avere la porta delle facoltà incustodita?

Quando un certo individuo vede un oggetto con l’occhio, è estasiato dall’aspetto generale o dai suoi dettagli. Non cerca di frenare il sorgere di stati negativi, bramosi e inutili, e si sofferma senza limiti sul senso della vista. Non sorveglia la sua facoltà della vista, né riesce a dominarla.

Allo stesso modo quando sente un suono con l’orecchio …. un odore con il naso … un sapore con la lingua … sente una cosa tangibile con il corpo … riconosce un oggetto mentale con la mente, è estasiato dall’aspetto generale e dai suoi dettagli. Non cerca di frenare il sorgere di stati negativi, bramosi e inutili, e si sofferma senza limiti sulla facoltà mentale. Non sorveglia la facoltà mentale né riesce a dominarla. Quando queste sei facoltà risultano incustodite, non sorvegliate, indifese, allora si dice di avere le porte delle facoltà incustodite.

Cosa significa non essere moderati nella dieta?

Quando qualcuno, per negligenza e senza giudizio, prende cibo per scopi ginnici, per il piacere dei sensi, per fascino e ornamento personale, per insaziabilità, senza moderazione e saggezza, allora si dice di non essere moderati nel cibo.

Cosa significa avere la porta delle facoltà custodita?

Quando un certo individuo vede un oggetto con l’occhio e non è estasiato dall’aspetto generale o dai dettagli. Si impegna a frenare il sorgere di stati negativi, bramosi e inutili, e non si sofferma senza limiti sul senso della vista. Egli controlla questa facoltà della vista e riesce a dominarla. Allo stesso modo quando sente un suono con l’orecchio … un odore con il naso … un sapore con la lingua … sente una cosa tangibile con il corpo … riconosce un’idea con la mente, non è estasiato dall’aspetto generale e dai suoi dettagli. Riesce a frenare il sorgere di stati negativi, bramosi e inutili, e non si sofferma senza limiti sulla facoltà mentale. Egli sorveglia la facoltà mentale e riesce a dominarla.
Quando queste sei facoltà risultano custodite, sorvegliate, protette, allora si dice di avere le porte delle facoltà custodite.

Cosa significa essere moderati nella dieta?

Quando qualcuno consuma del cibo con equilibrio e giudizio, non per scopi ginnici, senza eccessi, nè per un piacere personale, ma solo per il sostentamento e la salute del corpo, per alleviare la fame e per praticare la vita ascetica, e pensando. “Ciò che provo è sotto controllo e non farà sorgere nuove sensazioni, ed è solo per il mio sostentamento, senza colpa e non per piacere dei sensi – tale moderazione, giudizio nella dieta è ciò che si dice essere moderati nella dieta.

Cos’è l’oblio?

* Incoscienza,
* perdita di memoria,
* non ricordo,
* senza memoria,
* non ricordare,
* trascuratezza,
* dimenticanza.

Cos’è la mancanza di intelligenza?

Stesse risposte per “ignoranza” e “pigrizia”, §1311, ecc.

Cos’è la presenza mentale?

Come in §14.

Cos’è l’intelligenza?

Stesse risposte per “saggezza” o “scienza, §16.

Cos’è il potere del calcolo?

Stessa risposta data per “saggezza”, §16.

Cos’è il potere della pratica?

Il perseguire, il coltivare, il moltiplicare gli stati positivi. Inoltre, i sette fattori del Grande Risveglio.

Cos’è la padronanza di sé?

Stessa risposta data per “pace”, §§11, 54.

Cos’è la visione profonda?

Stessa risposta data per “visione profonda” e “saggezza”§§55, 16.

Cos’è il “segno della padronanza di sé”?

Stessa risposta data per “pace”, §1357.

Cos’è il “segno dell’attaccamento”?

Stessa risposta data per “attaccamento”e “energia”, §§56, 13.

Cos’è l’attaccamento?

Come in §1358.

Cos’è l’equilibrio?

Come in §57.

Cos’è il fallimento morale?

Eccedere nelle azioni, nelle parole o in entrambe. Inoltre ogni immoralità è fallimento morale.

Cos’è la falsa visione teoretica?

* “Non esistono elemosine, o sacrifici, o offerte: non vi è nessun frutto, né effetti positivi e negativi delle azioni”;
* Non esistono realtà come questo mondo o il prossimo;
* non esistono né madre né padre, nè esseri che nascono senza di loro;
* nel mondo non ci sono asceti o bramani che hanno raggiunto la somma meta, che hanno raggiunto il sommo scopo, che, avendo compreso e da soli realizzato sia questo mondo che il prossimo, lo rendono manifesto .”

— tutta questa speculazione … è chiamata falsa visione teoretica. Inoltre, tutte le false visioni.

Cos’è il progresso morale?

Assenza di eccesso nelle azioni, nelle parole o in entrambe.

Cos’è il progresso nella teoria?

* “Esistono elemosine, o sacrifici, o offerte:
* … frutto, e gli effetti positivi e negativi delle azioni;
* … questo mondo e il prossimo;
* madre, padre e esseri che nascono senza di loro;
* … asceti o bramani che hanno raggiunto la somma meta, che hanno raggiunto il sommo scopo, che, avendo capito e da soli realizzato sia questo mondo che il prossimo, lo rendono manifesto.”

— ogni tipo di

* scienza,
* conoscenza,
* ecc. … .

tutto ciò è chiamato progresso nella teoria. Inoltre, tutte le rette visioni.

Cos’è la purezza morale?

Assenza di eccesso nelle azioni, nelle parole o in entrambe.

Cos’è la purezza nella teoria?

La conoscenza della specifica natura del Karma; la conoscenza delle Quattro Nobili Verità; la conoscenza di colui che segue il Sentiero; la conoscenza di colui che possiede il Frutto del Sentiero.

(i.) La frase “Ora purezza della teoria” è l’equivalente di quella scienza, di quella conoscenza … di quella retta teoria (o retta visione) prima descritta, §16.
(ii) Nell’espressione “Come la lotta di colui che ha certe visioni”, “lotta” significa quell’inizio dell’energia ecc., come prima descritto, §13.
(iii.) La frase “angoscia” implica paura della nascita, paura della vecchiaia, paura della malattia, paura della morte.
(iv.) L’espressione “stato d’angoscia” indica la nascita, la vecchiaia, la malattia, la morte.
(v.) La frase “La lotta zelante di colui che è angosciato” si riferisce alle quattro Otto Lotte.

— Quando un monaco nutre il desiderio

* (a) quegli stati nocivi e dannosi che non sono sorti non dovrebbero sorgere,
* (b) quegli stati nocivi e dannosi che non sono sorti dovrebbero essere abbandonati,
* (c) quegli stati positivi non ancora sorti dovrebbero sorgere,
* (d) quegli stati positivi non ancora sorti dovrebbero essere forti, netti, sempre praticati, non abbandonati, coltivati e perfezionati.

— quindi usando lo sforzo, l’energia, egli prosegue nel pensiero e nella lotta.
(vi.) La frase “L’insoddisfazione negli stati positivi” significa il desiderio di conseguire risultati più alti in colui che è insoddisfatto della coltivazione degli stati positivi.
(vii.) La frase “Il non abbandonare la lotta” significa la pratica approfondita e perseverante, l’assenza di inerzia, una volontà forte, la continua perseveranza, la ricerca assidua, l’esercizio e la ripetizione che aiutano la coltivazione degli stati positivi.
(viii.) L’espressione “Saggezza” significa la triplice saggezza, cioè:

* (a) il ricordare le precedenti nascite,
* (b) il comprendere gli effetti del karma e la rinascita degli esseri ,
* (c) il comprendere come porre fine agli stati Intossicanti.

(ix.) L’espressione “Liberazione” significa la duplice liberazione, cioè:

* (a) il distacco del pensiero e
* (b) il Nirvana.

(x.) La frase “conoscenza del porre una fine” significa la conoscenza di colui che pratica il Sentiero.
(xi.) La frase “conoscenza nelle origini” significa la conoscenza di colui che detiene il Frutto del Sentiero.

Fine della Divisione intitolata “Annullamento”.

Fine

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Caroline A.F. Rhys Davids, A Buddhist Manual of Psychological Ethics, (Compendium of States or Phenomena), Oriental Translation Fund (New Series), Vol. xii, London, Royal Asiatic Society, 1900. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.