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Archivi mensili: Dicembre 2020

Vv 2.3: Ācāmadāyikāvimānavatthu – La dimora (per aver donato un po’ di) riso

Il Venerabile Kassapa mentre era in giro per la questua ricevette da una poverissima donna un po’ di riso. Grazie a quell’azione meritoria quella donna è rinata nel paradiso Nimmanarati.

Vv 1.6: Paṭhamanāvāvimānavatthu – La dimora (a forma di) nave

Un deva racconta al Venerabile Moggallana la sua felice rinascita ottenuta per le sue azioni meritorie.

AN 3.102: Nimitta Sutta – Fondamenti

La meditazione è come purificare l’oro. Un meditante deve concentrarsi su aspetti diversi in momenti diversi per procedere tranquillamente.

AN 3.101: Paṃsudhovaka Sutta – L’orafo

La meditazione è come purificare l’oro. Un meditante dovrebbe eliminare progressivamente ogni influsso impuro.

AN 3.98: Tatiyaājānīya Sutta – Il purosangue (3)

Un monaco è affascinante, possente e veloce come un cavallo purosangue: per la perfezione.

AN 3.97: Dutiyaājānīya Sutta – Il purosangue (2)

Un monaco è affascinante, possente e veloce come un cavallo purosangue: ‘colui-che-non-ritorna’.

AN 3.96: Paṭhamaājānīya Sutta – Il purosangue (1)

Un monaco è affascinante, possente e veloce come un cavallo purosangue: per comprendere le verità.

AN 3.95: Parisā Sutta – Assemblee

Tre tipi di assemblee: quelle dei saggi, quelle divise e quelle armoniose. Un’assemblea armoniosa conduce la mente alla felicità e alla calma.

SN 22.97: Nakhasikhā Sutta – Un’unghia

Un monaco chiede se qualcosa negli aggregati abbia il più piccolo frammento di stabilità o permanenza. Il Buddha risponde usando la similitudine di un po’ di sporco sotto un’unghia.

SN 22.96: Gomayapiṇḍa Sutta – Un pezzo di sterco di vacca

Niente negli aggregati ha la minima stabilità o permanenza. In una vita passata, il Buddha era un grande re con vaste proprietà, ma tutte quelle condizioni sono passate.