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Archivi mensili: Dicembre 2025

P-Dhp 398–414: Uragavagga – Serpente

Chi non ha trovato alcuna essenza negli aggregati,
abbandona la sponda vicina e quella lontana.

P-Dhp 376–397: Sahasravagga – Migliaia

Sebbene ci siano mille detti composti di parole inutili,
è migliore una sola parola utile, ascoltando la quale si acquieta la mente.

P-Dhp 358–375: Māggavagga – Sentiero

L’Ottuplice Sentiero è il migliore dei sentieri, le Quattro Nobili Verità sono le migliori delle verità.

P-Dhp 342–357: Cittavagga – Mente

Una mente agitata, instabile, difficile da controllare, difficile da proteggere,
il saggio la raddrizza, come un fabbricante di frecce raddrizza le sue saette.

P-Dhp 327–341: Dadantīvagga – Dono

Le persone donano secondo la fede, secondo la loro fiducia.

P-Dhp 306–326: Āttavagga – Il Sé

Colui che ha una grande mancanza di virtù
rende se stesso tale come il suo nemico desidera che sia.

P-Dhp 278–305: Vācāvagga – Parole

I saggi sono trattenuti fisicamente, verbalmente e anche mentalmente.

P-Dhp 261–277: Āsavavagga – Impurità

Tra gli esseri umani, poche persone vanno al di là,
la maggior parte della gente corre lungo la riva.

P-Dhp 239–260: Khāntivagga – Pazienza

La pazienza perseverante è la suprema austerità, il Nibbāna è supremo, dichiarano i Buddha,
poiché colui che è rinunciatario non danneggia un altro, né un asceta molesta un altro.

P-Dhp 216–238: Śaraṇavagga – Rifugio

Molti, scossi dalla paura, si rifugiano
in monti e foreste, in luoghi con alberi maestosi.