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Patthana

Questo testo riunisce tutte queste relazioni in una forma coordinata per mostrare che i dhamma non esistono come entità isolate ma costituiscono un sistema ben ordinato in cui l’unità più piccola condiziona le altre, le quali vengono condizionate a loro volta.

 

Indice


Patthana: capitolo 19

Le relazioni di associazione e dissociazione formano una coppia. Così fanno anche le relazioni di presenza e assenza, e di sospensione e continuazione.

Patthana: capitolo 18

I dodici costituenti del sentiero sono i paccaya-dhamma in questa relazione del magga (sentiero).

Patthana: Capitolo 17

I sette costituenti del jhana sono i paccaya-dhamma nella relazione del jhana. Essi sono: vitakka vicara, piti, somanassa, domanassa, ecc.

Patthana: Capitolo 16

La relazione di controllo è di tre tipi, vale a dire la coesistenza, la preesistenza e la vita fisica.

Patthana: Capitolo 15

La relazione del cibo è di due tipi: materiale e immateriale. Di questi, il cibo materiale connota l’essenza nutritiva (o quello che viene chiamato cibo commestibile), che a sua volta si suddivide in due specie: interna ed esterna.

Patthana: Capitolo 14

Trentasei classi di coscienza risultante e le loro concomitanti sono la relazione di effetto. Poiché sono reciprocamente correlate l’una all’altra, le realtà correlate le comprendono tutte, così come le qualità materiali nate dal kamma al momento del concepimento e quelle prodotte dalla coscienza risultante durante la vita.

Patthana: Capitolo 12

I quarantasette tipi di apparenze mondane che comprendono le dodici classi di coscienza immorale, le diciassette classi mondane di coscienza morale e le diciotto classi di coscienza non operante (ottenute escludendo le due classi di coscienza avajjana), definiscono in questo caso la relazione causale della ricorrenza abituale.