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Patthana: capitolo 18

18. Magga-Paccaya (sentiero)

I dodici costituenti del sentiero sono i paccaya-dhamma in questa relazione del magga. Essi sono: retta visione, retta aspirazione, retta parola, retta azione, retto sostentamento, retto sforzo, retta presenza mentale, retta concentrazione, falsa visione, falsa aspirazione, falso sforzo e falsa concentrazione. Non ci sono, tuttavia, proprietà mentali distinte a cui assegnare i termini della Falsa Parola, Falsa Azione e Falso Sostentamento. Questi sono solo altri nomi per i quattro aggregati nocivi (akusala-khandha) che appaiono sotto i nomi di menzogna e così via. Pertanto non sono presi come componenti distinti del percorso. Tutte le classi di coscienza e i concomitanti mentali condizionati da hetu, e tutte le qualità materiali in coesistenza con la mente condizionata da hetu, sono paccayuppanna-dhamma.

In che senso si deve intendere magga? Deve essere inteso nel senso di sentiero, cioè come il mezzo per raggiungere il regno della sofferenza o il regno del Nibbana. Gli otto componenti del sentiero (Retta Visione e così via) conducono al Nibbana. I quattro componenti del falso sentiero conducono al regno della sfortuna.

Ora il funzionamento del jhana è rendere la mente focalizzata, salda ed estatica sull’oggetto. “Mente estatica” significa mente che affonda nell’oggetto kasina, e così via, come un pesce in acque profonde. Il funzionamento di magga è quello di rendere la volontà kammica nella “via d’entrata” al cerchio dell’esistenza e la volontà bhavanica nella “via d’uscita” del cerchio, focalizzata e ferma in un corso d’azione, di sviluppare, fiorire e prosperare e raggiungere un piano più alto. Questa è la distinzione tra le due relazioni.

In questo caso, la volontà kammica che può produrre una rinascita – dal momento che ha funzionato in atti morali e immorali come togliere la vita, e così via – è chiamata kammapathapatta. E la volontà bhavanica, che raggiunge gli stadi superiori, cioè procede dallo stadio sensuale a quello trascendentale, attraverso una successione di stadi sempre più alti, per il potere di una successione ordinata di pratiche di addestramento (bhavananukamma), anche nel breve periodo occupato da una postura corporea, si parla di bhummantarapatta.

Per comprendere questa relazione, il segno caratteristico di ciascuno dei componenti del sentiero dovrebbe anche essere spiegato separatamente nel modo mostrato nella Relazione Jhana.

Fine della relazione Magga.

The Patthanuddesa Dipani di Mahathera Ledi Sayadaw & Sayadaw U Nyana. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.