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Patthana: Capitolo 10

10. Purejata-Paccaya (pre-esistenza)

La relazione di pre-esistenza è di tre tipi: pre-esistenza di base, pre-esistenza oggettiva e pre-esistenza oggettiva di base.

Di questi, il primo e l’ultimo sono già stati trattati sotto la voce Nissaya nella sezione precedente sulla relazione Nissaya.

La pre-esistenza oggettiva è il nome dato ai diciotto tipi di qualità materiali della classe determinata (nipphanna). Di questi, i cinque oggetti (forma visibile, suono e così via) sono causalmente correlati, sempre attraverso una pre-esistenza oggettiva, a quei pensieri che sono in grado di prendere parte ai processi di cinque porte. Proprio come il suono del violino sorge solo quando viene suonato con un arco e il suono richiede la pre-esistenza sia delle corde del violino che dell’arco del violino, così anche quei pensieri, che prendono parte ai processi di cinque porte, nascono a causa della presentazione dei cinque oggetti di senso alle cinque porte, che non sono altro che le cinque basi.

La presentazione è possibile solo quando la porta e l’oggetto sono nelle loro fasi statiche. Quei cinque oggetti non solo si presentano alle cinque porte dei cinque sensi in quel momento statico, ma si presentano anche alla porta della mente. Per questo motivo, il continuum vitale vibra per due momenti e poi cessa; e la cessazione del continuum vitale dà origine a una serie di coscienza. Quindi, le serie di coscienza in qualsiasi processo non possono sorgere senza la pre-esistenza degli oggetti e delle basi.

I diciotto tipi di determinate qualità materiali sono o passati, perché sono cessati, o futuri, perché non sono ancora sorti o presenti, in quanto esistono ancora. Tutti, senza distinzione, possono essere oggetti delle cognizioni della porta della mente. Ma, tra questi, solo gli oggetti presenti fungono da pre-esistenza oggettiva. E se una realtà in un luogo distante, o nascosta alla vista, già esistente, diventa un oggetto della mente, può anche essere chiamata un oggetto presente.

Fine della relazione Purejata.

The Patthanuddesa Dipani di Mahathera Ledi Sayadaw & Sayadaw U Nyana.  Tradotto in italiano da Enzo Alfano.