L’Ottuplice Sentiero è il migliore dei sentieri, le Quattro Nobili Verità sono le migliori delle verità,
il distacco è il migliore degli stati, il Veggente è il migliore tra gli uomini.
Il sentiero fu dichiarato da me, la rimozione del dardo attraverso la conoscenza,
il vostro dovere è avere ardore; i Perfettamente Risvegliati indicano il sentiero,
entrando in questo sentiero i meditanti saranno liberati dai legami di Māra.
Questo è il sentiero, non ce n’è un altro, per la visione profonda e la purezza,
dovreste incamminarvi su questo sentiero, questa è la sconfitta di Māra,
avendo intrapreso questo sentiero porrete fine alla sofferenza.
Tagliate la foresta delle impurità, non solo gli alberi, dalla foresta sorge un pericolo,
avendo tagliato la foresta e la boscaglia, procederete oltre, senza più foreste.
Finché non è reciso anche solo un atomo di desiderio di un uomo per i suoi cari,
la mente è in catene, come un vitello legato al latte della madre.
Recidete ogni affetto per se stessi, come un loto autunnale colto con la mano,
sviluppate pienamente il sentiero verso la pace e il Nibbāna insegnato dal Benedetto.
Qui passerò la stagione delle piogge, qui durante l’inverno e l’estate:
in questo modo pensa lo stolto, non comprendendo il pericolo.
Quella persona la cui mente è attaccata e infatuata di bestiame e figli,
è portata via dalla morte, come un villaggio addormentato da una grande inondazione.
I figli non sono un rifugio, né i padri, nemmeno i fratelli,
per colui che è colpito dal Signore della Morte non c’è rifugio nei parenti.
I parenti piangono e si lamentano insieme in questo modo,
tuttavia le persone se ne vanno, contro i loro desideri lo abbandonano.
Comprendendo questo, il saggio, intelligente, libero dall’egoismo,
dovrebbe purificare costantemente il sentiero che conduce al cielo.
Pertanto un uomo saggio, cercando il proprio benessere,
dovrebbe purificare costantemente il sentiero che conduce al cielo.
Dotato di fede e virtù, saggio, ben composto,
si purifica costantemente il sentiero, che reca sicurezza nel mondo a venire.
Dotato di fede e virtù, saggio, composto,
si diletta nel praticare il sentiero, si diletta nella pace interiore.
Dotato di fede e virtù, sempre dilettandosi nell’essere saggio,
avanza come un fuoco ardente contro i legami, piccoli o grandi,
che si tratti di presunzione malvagia o di ipocrisia.
Tutti i fenomeni condizionati sono impermanenti, quando si comprende questo con saggezza,
allora ci si stanca della sofferenza — questo è il sentiero verso la purezza.
Tutti gli aggregati sono privi di un sé, quando si comprende questo con saggezza,
allora ci si stanca della sofferenza — questo è il sentiero verso la purezza.
Dallo sforzo sorge la saggezza, senza sforzo la saggezza si distrugge,
avendo compreso questi due sentieri, dello sviluppo e del declino,
il saggio dovrebbe praticare in modo che la sua saggezza aumenti.
Traduzione in inglese dal pracrito di Bhikkhu Ānandajoti. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Patna Dharmapada