Una mente agitata, instabile, difficile da controllare, difficile da proteggere,
il saggio la raddrizza, come un fabbricante di frecce raddrizza le sue saette.
Come un pesce gettato sulla terraferma, strappato dalla sua dimora acquatica,
la mente è agitata, si dovrebbe respingere il potere di Māra.
Coloro che controlleranno la mente che vaga lontano,
che è solitaria, incorporea, nascosta, otterranno la liberazione dai legami di Māra.
Poiché la mente che è difficile da domare, volubile, che si libra ovunque voglia,
il controllo è benefico, una mente controllata reca felicità.
Difficile da vedere, molto sottile, che si libra ovunque voglia,
il saggio dovrebbe custodire la mente, poiché custodita reca felicità.
Per colui la cui mente non è dipendente, per colui la cui mente è senza perplessità,
avendo abbandonato il merito e il demerito, per il vigile, non c’è paura.
Colui che beve la gustosa bevanda del Dhamma, con una mente chiara,
il saggio si diletterà sempre nel Dhamma che è reso noto dai Nobili.
Tra non molto tempo, ahimè, questo corpo giacerà a terra,
rigettato, senza coscienza, proprio come un inutile pezzo di legno.
Sapendo che questo corpo è fragile come una brocca, governa la mente come una fortezza,
si dovrebbe combattere Māra con l’arma della saggezza, custodisci il tuo successo, e non avere attaccamento.
Proprio come la pioggia penetra in una casa con un tetto mal fatto,
così la passione penetra in una mente che non è sviluppata.
Proprio come la pioggia non penetra in una casa con un tetto ben fatto,
così la passione non può penetrare in una mente che è ben sviluppata.
Proprio come la pioggia penetra in una casa con un tetto mal fatto,
così l’odio penetra in una mente che non è sviluppata.
Proprio come la pioggia non penetra in una casa con un tetto ben fatto,
così l’odio non può penetrare in una mente che è ben sviluppata.
Proprio come la pioggia penetra in una casa con un tetto mal fatto,
così l’illusione penetra in una mente che non è sviluppata.
Proprio come la pioggia non penetra in una casa con un tetto ben fatto,
così l’illusione non può penetrare in una mente che è ben sviluppata.
Il non compiere nulla di malvagio, l’intraprendere ciò che è buono,
l’addestramento della propria mente — questo è l’insegnamento dei Buddha.
Traduzione in inglese dal pracrito di Bhikkhu Ānandajoti. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Patna Dharmapada