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Archivi mensili: Novembre 2021

SN 35.161: Jīvakambavanapaṭisallāna Sutta – In ritiro al boschetto di mango di Jīvaka

Un monaco dovrebbe fare uno sforzo in solitudine per comprendere veramente l’origine e la fine del processo dell’esperienza dei sensi.

SN 35.160: Jīvakambavanasamādhi Sutta – Sulla concentrazione nel boschetto di mango di Jīvaka

Un monaco deve sviluppare la concentrazione (samādhi) per comprendere realmente l’origine e la cessazione del processo dell’esperienza dei sensi.

SN 35.158: Ajjhattaaniccanandikkhaya Sutta – La concentrazione, i campi sensoriali interni e la fine del piacere

Concentrandosi rettamente sui campi di senso interiori, si comprende la loro natura e si diventa liberi.

SN 35.157: Bāhiranandikkhaya Sutta – Campi sensoriali esterni e la fine del piacere

La retta visione è vedere i campi sensoriali esterni come sono, impermanenti, e ciò conduce alla liberazione.

SN 35.156: Ajjhattanandikkhaya Sutta – Campi sensoriali interni e la fine del piacere


La retta visione è vedere i campi sensoriali interni come sono, impermanenti, e ciò conduce alla liberazione.

SN 35.155: Dhammakathikapuccha Sutta – Un oratore del Dhamma

Un oratore del Dhamma è qualcuno che insegna a liberarsi dai sensi.

SN 35.154: Indriyasampanna Sutta – Realizzato nelle facoltà

Si è realizzati nelle facoltà sensoriali quando si è liberati dall’attaccamento ad esse.

SN 35.153: Indriya Sutta – Facoltà

Cosa significa consumato nelle facoltà? Il Buddha risponde a tale domanda fatta da un monaco.

SN 35.151: Antevāsika Sutta – Un discepolo

Chi ha un “discepolo” e un “maestro” dimora nella sofferenza.

AN 5.60: Dutiyavuḍḍhapabbajita Sutta – Diventare asceta in età avanzata (2)

Le qualità difficili da trovare in qualcuno che ha intrapreso l’ascetismo in età avanzata.