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Archivi mensili: Dicembre 2020

SN 22.94: Puppha Sutta – Fiori

A Savatthi. “Monaci, non disputo con il mondo; piuttosto, è il mondo che disputa con me. Un seguace del Dhamma non contesta nulla al mondo. Ciò che i saggi concordano come non esistente, anch’io dico che non esiste. E ciò che i saggi concordano come esistente, anch’io dico che esiste. E cos’è, monaci, che i […]

SN 22.93: Nadī Sutta – Un fiume

Se si ha attaccamento verso gli aggregati come un Sé, si andrà incontro ad una sciagura, come un uomo travolto da un fiume in piena, aggrappato all’erba o ai giunchi.

SN 22.92: Dutiyarāhula Sutta – Rāhula (2)

Rāhula chiede come meditare per abbandonare l’orgoglio ed essere libero. Il Buddha lo esorta a comprendere gli aggregati come non-Sé.

SN 22.91: Rāhula Sutta – Rāhula

Rāhula chiede come meditare per abbandonare l’orgoglio. Il Buddha lo esorta a comprendere gli aggregati come non-Sé.

AN 3.92: Accāyika Sutta – Necessari

Né un contadino né un monaco fanno in modo che il loro lavoro dia frutti più velocemente solo desiderandolo.

AN 3.91: Saṅkavā Sutta – A Paṅkadhā

Un monaco critica il Buddha, ma poi sente rimorso.

AN 3.90: Dutiyasikkhattaya Sutta – Tre pratiche (2)

I tre percorsi di pratica spiegati alla perfezione.

Theragatha 3.1-16: Paṭhama Vagga

Non conoscendo la via della purezza, mortificavo la mia carne in cerca dell’immortalità.

Theragatha 2.41-49: Pañcama Vagga

Il giovane monaco che è devoto all’insegnamento del Buddha, rimane sveglio mentre gli altri dormono – la sua vita non è vana.

Theragatha 2.31-40: Catuttha Vagga

Quando ho intrapreso l’ascetismo nel Dhamma del Buddha, cadevo e mi rialzavo; scappando dal regno dei sensi.