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Vimanavatthu

Il Vimanavatthu (Palazzi divini) è una raccolta di 83 storie in versi che descrive il vimana — un genere di palazzo paradisiaco—abitato da esseri rinati come dei o dee  come ricompensa per atti meritori compiuti da loro come esseri umani.

 

Indice


Vv 4.12: Rajjumālāvimānavatthu – Il palazzo di Rajjumala

Un deva racconta di essere rinato in un mondo celeste perché nella sua misera vita precedente ha incontrato il Buddha Supremo.

Vv 4.9: Pītavimānavatthu – Il palazzo dei fiori gialli

Un deva, anche se ha fatto una piccola offerta ha ottenuto un ottimo risultato ed è rinato in un mondo celeste. Infatti se le persone offrono qualcosa al Buddha Supremo con mente colma di fede, i risultati saranno sempre eccellenti.

Vv 4.6:Vihāravimānavatthu – Il palazzo monastero

Un deva rinato in un mondo celeste spiega al Venerabile Anuruddha le azione meritorie compiute quando era nel mondo umano.

Vv 2.3: Ācāmadāyikāvimānavatthu – Il palazzo (per aver donato un po’ di) riso

Il Venerabile Kassapa mentre era in giro per la questua ricevette da una poverissima donna un po’ di riso. Grazie a quell’azione meritoria quella donna è rinata nel paradiso Nimmanarati.

Vv 1.6: Paṭhamanāvāvimānavatthu – Il palazzo (a forma di) nave

Un deva racconta al Venerabile Moggallana la sua felice rinascita ottenuta per le sue azioni meritorie.

Vv 3.6: Daddallavimānavatthu – Il palazzo meraviglioso

La storia di Subhadda che quando era nel mondo umano offrì del cibo al Sangha e per questo atto meritorio rinacque in un meraviglioso mondo celeste.

Vv 3.2: Ucchudāyikāvimānavatthu – Il palazzo per un pezzetto di canna da zucchero

Il risultato dell’offerta di un pezzetto di canna da zucchero non fu misero. Ha generato ottimi frutti. Mi godo la felicità nel mondo celeste Nandana come il dio Sakka.