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Pc 16: Anupakhajja – Invadenza di un monaco

Storia
Un tempo, quando il Buddha soggiornava a Sāvatthī nel monastero di Anāthapiṇḍika, alcuni monaci si erano impossessati dei posti migliori per dormire. Quando i monaci anziani li hanno sfrattati, hanno pensato: “Come possiamo stare qui durante la stagione delle piogge?” Allora disposero i loro posti letto in modo da invadere lo spazio dei monaci anziani, pensando: “Chi si sente a disagio se ne andrà.”
I monaci si lamentarono e li criticarono: “Come hanno potuto quei monaci disporre i loro posti letto in modo da invadere lo spazio dei monaci anziani?”
Dopo aver rimproverato quei monaci in molti modi, ne parlarono al Buddha. Poco dopo egli riunì il Sangha e interrogò i monaci: “È vero, monaci, che avete fatto questo?”
“È vero, signore.”
Il Buddha li rimproverò… “Stolti, come avete potuto fare questo? Questo influenzerà la fede della gente…” … “E, monaci, questa regola di pratica dovrebbe essere così recitata:

Giudizio finale
“Se, in una dimora appartenente al Sangha, un monaco dispone il suo posto letto in modo da invadere lo spazio di un altro monaco che sa essere arrivato lì prima di lui, con l’intenzione che chiunque si senta a disagio se ne vada, e lo fa solo per questo motivo e per nessun altro, commette una colpa che comporta la confessione.”

Definizioni
A:chiunque …
Monaco:
… Il monaco che ha ricevuto l’ordinazione completa da un Sangha unanime attraverso una procedura legale che consiste in una mozione e tre avvisi, che è irreversibile e adatta a rimanere – questo tipo di monaco è inteso in questo caso.
Una dimora appartenente al Sangha:
data al Sangha, ceduta al Sangha.
Egli sa:
sa di essere anziano, sa di essere malato, sa che gli è stata data dal Sangha.
Invadere:
si introduce dopo.
Sistema il suo posto letto:
se mette il suo posto letto in corrispondenza dell’accesso al letto, alla panchina, all’entrata o all’uscita, commette una colpa di cattiva condotta. Se si siede o si sdraia su di esso, commette una colpa che comporta la confessione.
Lo fa solo per questo motivo e per nessun altro:
non c’è nessun altro motivo per disporre il suo posto letto in modo da invadere lo spazio.

Permutazioni
Se appartiene al Sangha, e lo percepisce come tale, e vi sistema il suo posto letto in modo da invadere lo spazio altrui, commette una colpa che comporta la confessione. Se appartiene al Sangha, ma non ne è sicuro, e vi sistema il suo posto letto in modo da invadere lo spazio altrui, commette una colpa che comporta la confessione. Se appartiene al Sangha, ma lo percepisce come appartenente a un individuo, e vi sistema il suo posto letto in modo da invadere il suo spazio, commette una colpa che comporta la confessione.
Se mette o fa mettere il suo posto letto in un luogo diverso dall’accesso al letto, alla panca, all’entrata o all’uscita, commette una colpa di cattiva condotta. Se si siede o si sdraia su di esso, commette una colpa di cattiva condotta. Se mette o fa mettere fuori il suo posto letto nelle vicinanze di una dimora, in una sala di riunione, sotto una copertura, ai piedi di un albero o all’aperto, commette una colpa di cattiva condotta. Se vi si siede o vi si sdraia sopra, commette una colpa di cattiva condotta.
Se appartiene a un individuo, ma lo percepisce come appartenente al Sangha, commette una colpa di cattiva condotta. Se appartiene a un individuo, ma non ne è sicuro, commette una colpa di cattiva condotta. Se appartiene a un individuo e lo percepisce come tale, ma quell’individuo non è lui, commette una colpa di cattiva condotta. Se appartiene a lui, non c’è colpa.

Nessuna colpa
Non c’è colpa: se entra perché è malato; se entra perché sente freddo o caldo; se c’è un’emergenza; se è pazzo; se è la prima colpa.
La regola di pratica sull’invasione, la sesta, è terminata.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Brahmali. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

Testo: Pācittiya