“Qual è il karma che produce la nascita tra gli dèi del regno senza forma (ārūpyāvacara)? È stato detto: le quattro realizzazioni meditative senza forma (ārūpyasamāpatti): la sfera dello spazio infinito (ākāśānantyāyatana), la sfera della coscienza infinita (vijñānānantyāyatana), la sfera del nulla (ākiṁcanyāyatana), la sfera della né-percezione-né-non-percezione (naivasaṁjñānāsaṁjñāyatana). Queste realizzazioni meditative, quando sono state sviluppate e coltivate assiduamente, (producono tale nascita). Questo è il karma che produce la nascita tra gli dèi del regno senza forma.”
Basato sull’edizione di Sylvain Lévi in Mahākarmavibhaṅga et Karmavibhaṅgopadeśa, Parigi 1932, pp. 21–105. Cfr. anche N. Kudo: The Karmavibhaṅga. Transliterations and Annotations of the Original Sanskrit Manuscripts from Nepal, Tokyo 2004 (Bibliotheca Philologica et Philosophica Buddhica, 7). Tradotto dal sanscrito con l’IA, revisionato da Enzo Alfano.
Testo: Mahākarmavibhaṅga