Così ho udito. Una volta, il Beato soggiornava nel Boschetto di Jeta, nel parco di Anāthapiṇḍada, a Śrāvastī.
In quell’occasione, il ricco mercante Anāthapiṇḍada si recò a far visita al Bhagavān. Chinò il capo ai piedi del Bhagavān e poi si sedette a un lato.
Il Bhagavān gli chiese: «Come stai, ricco mercante? La tua ricca famiglia ha continuato a donare ai bisognosi?»
Quel ricco mercante rispose: «Sì, Bhagavān. Continuiamo a donare ai bisognosi. Distribuiamo offerte alle quattro porte della città, e provvedo anche ai loro bisogni dalla mia casa.
«Bhagavān, talvolta penso: “Vorrei essere generoso anche con esseri come uccelli selvatici, maiali e cani”. Ma non ho questo pensiero: “Dovrei dare a loro” o “Non dovrei dare a loro”. Né ho il pensiero: “Dovrei dare di più a loro” o “Dovrei dare di meno a loro”. Penso sempre: “Tutti gli esseri senzienti dipendono dal cibo per continuare a vivere. Con il cibo, sopravvivono. Senza cibo, muoiono”».
Il Bhagavān gli disse: «Bene, ricco mercante! Bene! Tu poni la tua attenzione su questo unico pensiero di donare ampiamente con cuore di bodhisattva. In verità, questi esseri senzienti dipendono dal cibo per la loro sopravvivenza. Senza cibo, muoiono.
«Ricco mercante, otterrai una grande ricompensa e una grande reputazione per quella grande ricompensa. Il tuo nome viaggerà in tutte le direzioni, e otterrai il sapore del Dharma, la dolce rugiada. Perché? La dimora del bodhisattva è donare con cuore equanime. Egli pone la sua attenzione su questo unico pensiero, essendo consapevole delle varietà di esseri senzienti che dipendono dal cibo per vivere. Con il cibo, sopravvivono. Senza cibo, muoiono. Questo, ricco mercante, è chiamato un bodhisattva il cui cuore dimora saldamente e dona ampiamente».
Il Bhagavān allora pronunciò questi versi:
Tutti dovrebbero concentrarsi sull’ampia generosità
e non provare mai alcun rimpianto per essa.
Incontreranno certamente buoni amici
che li aiuteranno ad attraversare verso l’altra riva.
«Perciò, ricco mercante, dovresti pensare in modo equanime e concentrarti sull’ampia generosità. Così, ricco mercante, dovresti esercitarti».
Quando quel ricco mercante udì ciò che il Buddha insegnò, gioì e approvò.
Traduzione in inglese dalla versione cinese dell’Ekottarika Āgama di Charles Patton. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Ekottarika Āgama