Così ho udito: una volta, il Buddha soggiornava al Parco di Anāthapiṇḍada, nel Boschetto di Jeta, a Śrāvastī.
In quel tempo, il Bhagavān si rivolse ai monaci dicendo: «Quando una persona appare nel mondo, i trentasette fattori del sentiero appaiono nel mondo. Quali sono i trentasette fattori del sentiero? Sono le quattro dimore della consapevolezza, i quattro retti abbandoni, i quattro poteri spirituali, le cinque facoltà, le cinque forze, i sette fattori del risveglio e le otto rette pratiche che appaiono nel mondo. Chi è questa persona? È chiamato il Tathāgata, l’Arhat, il Perfettamente e Completamente Risvegliato.
«Pertanto, monaci, ubbidite sempre al Buddha. Così, monaci, dovete esercitarvi.»
Quando i monaci udirono ciò che il Buddha insegnò, gioirono e approvarono.
Traduzione in inglese dalla versione cinese dell’Ekottarika Āgama di Charles Patton. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
Testo: Ekottarika Āgama