Quali sono le dieci qualità dell’ordinazione monastica (pravrajyā)? È stato detto: non ha desiderio di figli, moglie, figlia e ricchezze; non ha attaccamento ai piaceri dei sensi (kāma); ottiene gioia nella dimora nella foresta; frequenta l’ambito del Buddha (buddhagocara); evita l’ambito degli stolti (bālagocara); evita i dharma che conducono alle cattive rinascite; frequenta i dharma che conducono alle buone rinascite; gli dèi lo invidiano; ottiene sempre l’ordinazione nella parola del Sugata (il Buddha). Queste sono le dieci qualità dell’ordinazione monastica.
Basato sull’edizione di Sylvain Lévi in Mahākarmavibhaṅga et Karmavibhaṅgopadeśa, Parigi 1932, pp. 21–105. Cfr. anche N. Kudo: The Karmavibhaṅga. Transliterations and Annotations of the Original Sanskrit Manuscripts from Nepal, Tokyo 2004 (Bibliotheca Philologica et Philosophica Buddhica, 7). Tradotto dal sanscrito con l’IA, revisionato da Enzo Alfano.
Testo: Mahākarmavibhaṅga