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Mkv 61: Mahākarmavibhaṅga LXI

Dalla maturazione della falsa visione e della via d’azione non virtuosa sorgono anche frutti di natura amara e piccante, come picumanda, koṣātakī, viṣatiktā, ālābu e simili. Dalla maturazione della falsa visione e della via d’azione non virtuosa si diventa sostenitori del nichilismo (nāstika-vādin); sorge la visione dell’annichilimento e la fiducia nelle dottrine come il Lokāyata. Come nel caso del principe Padāśva, che fu istruito da Kumārakāśyapa nella [dottrina] Śvetikā come lokāyatika. In proporzione a quanto gli esseri sviluppano queste dieci vie d’azione non virtuose, in quella stessa misura si manifesta in modo straordinario [il sorgere] di questi dieci fenomeni esterni. E proprio per questa causa, nella grande era della dissoluzione, nel futuro verrà un tempo in cui ci saranno semi di sesamo e farina di sesamo, ma non olio; ci sarà canna da zucchero, ma non succo di canna; non ci sarà melassa; non ci sarà zucchero in pezzi né zucchero granulato. Ci saranno mucche, ci sarà latte, ci sarà yogurt, ma non burro, né ghee, né crema di ghee. Così, gradualmente, tutti i sapori scompariranno.

Basato sull’edizione di Sylvain Lévi in ​​Mahākarmavibhaṅga et Karmavibhaṅgopadeśa, Parigi 1932, pp. 21–105. Cfr. anche N. Kudo: The Karmavibhaṅga. Transliterations and Annotations of the Original Sanskrit Manuscripts from Nepal, Tokyo 2004 (Bibliotheca Philologica et Philosophica Buddhica, 7). Tradotto dal sanscrito con l’IA, revisionato da Enzo Alfano.

Testo: Mahākarmavibhaṅga