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Thera 5.5: Vaḍḍhattheragāthā – Vaḍḍha

In verità, si è rivelata una buona cosa,
il modo in cui mia madre mi ha esortato.
Quando ho sentito le sue parole,
consigliato da mia madre,
energico e risoluto,
ho realizzato il risveglio supremo.

Sono un perfetto, degno di offerte,
maestro delle tre conoscenze, veggente degli immortali.
Ho conquistato l’esercito di Namuci,
e vivo senza influssi impuri.

Quegli influssi impuri che erano in me,
internamente ed esternamente,
sono stati tutti recisi senza alcun residuo,
e non si ripresenteranno più.

Mia sorella sicura di sé
mi disse:
“Ora né tu né io
abbiamo alcun legame.”

La sofferenza è finita;
questo sacco di ossa è l’ultimo
nella trasmigrazione tra nascite e morti;
ora non ci saranno più vite future.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhu Sujato e Jessica Walton, 2019. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.

TestoTheragatha