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Parole: samyutta

SN 17.13–20: Suvannanikkhasuttadiatthaka – La moneta d’oro, ecc.

A Savatthi. “Monaci, quando ho compreso la mente di una persona, capisco: ‘Questo venerabile non mentirebbe deliberatamente nemmeno per una moneta d’oro … nemmeno per cento monete d’oro … nemmeno per un doblone d’oro … nemmeno per cento dobloni d’oro … nemmeno per l’intera terra colma d’oro … per ogni tipo di ricompensa materiale … […]

SN 16.10: Upassaya Sutta – Gli alloggi delle monache

Così ho sentito. Un tempo il Venerabile Mahakassapa dimorava presso Savatthi nel Boschetto di Jeta, nel parco di Anathapiṇḍika. Quindi, di mattina presto, il Venerabile Ananda, dopo essersi vestito e aver preso mantello e scodella, si recò dal Venerabile Mahakassapa e disse: “Vieni, Venerabile Kassapa, andiamo agli alloggi delle monache.” “Vai tu, amico Ananda, ho […]

SN 16.9: Jhānābhiñña Sutta – Jhana e Visione Profonda

A Savatthi. “Monaci, quando voglio, distaccato da desideri sensuali, distaccato da idee nocive,  entro e dimoro nel primo jhana, nato dal distacco, accompagnato dall’idea razionale e dal pensiero discorsivo. Kassapa, quando vuole, distaccato da desideri sensuali, distaccato da idee nocive, entra e dimora nel primo jhana. Monaci, quando voglio, entro e dimoro nel secondo jhana, […]

SN 16.6: Ovāda Sutta – Esortazione

A Rajagaha nel Boschetto di bambù. Il Venerabile Mahakassapa si avvicinò al Beato, e dopo riverenti saluti, si sedette a un lato. Il Beato gli disse: “Esorta i monaci, Kassapa. Esponi loro un discorso sul Dhamma. O li esorto io, o li esorti tu Kassapa. O espongo io un discorso sul Dhamma o lo esponi […]

SN 17.11: Suvannapāti Sutta – Una ciotola d’oro

A Savatthi. “Possesso, fama e onore sono perversi, penosi e oppressivi. Sono un ostacolo al raggiungimento della suprema meta. Quando ho compreso la mente di una persona, capisco: ‘Questo venerabile non mentirebbe nemmeno di fronte a una ciotola d’oro colma di polvere d’argento.’ Ma, dopo qualche tempo, lo vedo mentire deliberatamente perché la sua mente […]

SN 16.8: Tatiyaovāda Sutta – Esortazione (3)

A Rajagaha nel Boschetto di bambù. Il Venerabile Mahakassapa si avvicinò al Beato, e dopo riverenti saluti, si sedette a un lato. Il Beato gli disse: “Esorta i monaci, Kassapa. Esponi loro un discorso sul Dhamma. O li esorto io, o li esorti tu Kassapa. O espongo io un discorso sul Dhamma o lo esponi […]

SN 17.1: Dāruna Sutta – Perverso

Così ho sentito. Un tempo il Buddha soggiornava presso Savatthi nel boschetto di Jeta, al monastero di Anathapindika. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” “Sì, signore.” – risposero i monaci. Il Buddha disse: “Possesso, fama e onore sono perversi, penosi e oppressivi. Sono un ostacolo al raggiungimento della suprema meta. Perciò così dovete […]

SN 15.20: Vepullapabbata Sutta – Il monte Vepulla

Un tempo il Buddha soggiornava presso Rājagaha sulla montagna del Picco dell’Avvoltoio. Lì il Buddha si rivolse ai monaci: “Monaci!” – “Venerabile signore.” – risposero i monaci.  Il Buddha così disse: “Monaci, da un inconoscibile inizio deriva la trasmigrazione. Il punto di inizio non è evidente, in quanto esseri sono impediti dall’ignoranza ed incatenati dalla […]

SN 17.9: Verambha Sutta – Venti di burrasca

A Savatthi. “Possesso, fama e onore sono perversi, penosi e oppressivi. Sono un ostacolo al raggiungimento della suprema meta. In alto nel cielo soffiano venti di burrasca. Ogni uccello che vola in quell’area è in balia di quei venti. Le zampe vanno da una parte, le ali da un’altra, la testa da una parte, il […]

SN 16.4: Kulūpaka Sutta – Visitare le famiglie

A Savatthi. “Monaci, cosa pensate, quale monaco è degno di far visita alle famiglie, e quale monaco non è degno di far visita alle famiglie?” “Venerabile signore, i nostri insegnamenti sono radicati nel Beato, guidati dal Beato, sostenuti dal Beato. Sarebbe opportuno se il Beato chiarisse il significato di queste affermazioni. Avendole da lui ascoltate, […]